Ritrovati nella notte due fantocci con i volti di Benetton e Toscani
di Redazione
I pupazzi, con le mani insanguinate, sono stati avvistati sotto la sede del Secolo XIX, indagini in corso
Due grandi fantocci di plastica, con i guanti insanguinati, e i volti di Luciano Benetton e del fotografo Oliviero Toscani sono comparsi la scorsa notte sotto la sede de Il Secolo XIX. I due pupazzi avevano appesi due cartelli. Su quello dell'imprenditore c'era scritto: "Amo i soldi, odio la gente. Tanto nessuno revoca niente", mentre quello appeso sul pupazzo con la faccia di Toscani riportava la scritta: "sono un pezzo di m...".
Nei giorni scorsi Toscani era stato al centro di una polemica dopo avere pronunciato in radio la frase "Ma a chi interessa se casca un ponte?". Il fotografo si era scusato e i Benetton avevano interrotto la collaborazione. Ieri sulle pagine del quotidiano genovese era uscita l'intervista all'ad di Autostrade per l'Italia Roberto Tomasi che aveva annunciato, dopo un anno e mezzo, dal crollo di ponte Morandi la volontà del gruppo Autostrade di incontrare i familiari delle vittime.
Una delle prime ipotesi avanzate dagli inquirenti, vista le modalità e la presenza dei fantocci, è che gli autori del blitz possano appartenere ai gruppi di estreme destra. Per ora sono in corso le indagini.
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