Riproduce il canto del merlo con lo smartphone per attrarre i migratori, denunciato cacciatore
di Pietro Roth
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L'episodio a Serrà Riccò, Il fucile dell'uomo è stato messo sotto sequestro dai carabinieri
Un cacciatore trentenne genovese è stato denunciato questa mattina alla Procura della Repubblica di Genova per il reato di caccia con mezzi non consentiti. Il cacciatore stata esercitando la caccia ai migratori da un appostamento fisso lungo l’Alta Via dei Monti Liguri, in località Costa di Orero, in comune di Serra Riccò, quando è stato sorpreso da alcune guardie venatorie volontarie dell’associazione WWF, mentre utilizzava - tramite uno smartphone - un audio mp3 riproducente il canto del merlo. Il metodo utilizzato risulta più scaltro dell’impiego, sempre vietato, di differenti è più appariscenti apparecchi elettroacustici riproducenti i canti dei migratori.
Dopo l’intervento dei Carabinieri della stazione di Campomorone, sopraggiunti sul luogo, il fucile semiautomatico del cacciatore è stato posto sotto sequestro giudiziario dai militari dell'Arma. Dal 1992 l’uso durante la caccia di richiami elettroacustici per attirare gli uccelli migratori , per poi abbatterli, costituisce reato contravvenzionale.
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