Riforma Var, stop al fuorigioco di pochi centimetri

di Marco Innocenti

Verrà fissato un margine di tolleranza di 15 centimetri

Riforma Var, stop al fuorigioco di pochi centimetri

Pronta una nuova riforma per la Var. L'Ifab, l'organo internazionale che sovrintende al regolamento del gioco del calcio, ha infatti annunciato che è allo studio un cambiamento del protocollo Var per quel che riguarda le situazioni di fuorigioco. In particolare, si starebbe pensando di escludere dall'applicazione del Var i cosiddetti fuorigioco millimetrici. Quelli di pochi centimetri, insomma.

Fino ad oggi, infatti, bastava che l'attaccante venisse pizzicato appena davanti al difensore per essere fermato. L'Ifab invece vorrebbe introdurre un margine di tolleranza (si parla di 15 centimetri) entro il quale valga la decisione presa in tempo reale dal guardalinee, senza che il Var possa intervenire per correggerla.

"In teoria un fuorigioco di un millimetro è fuorigioco - ha spiegato Lukas Brud, segretario generale Ifab a Repubblica - ma se la prima decisione è di non fischiarlo e poi il Var deve usare 12 telecamere, vuol dire che errore chiaro ed evidente non era". In questo modo, secondo l'Ifab, si tornerà allo spirito originario della Var: correggere solo gli errori "chiari ed evidenti". 

Un annuncio che ha già scatenato molte perplessità fra i tifosi. L'applicazione del fuorigioco era l'unico caso in cui le immagini mettevano davvero tutti d'accordo, l'unica situazione Var nella quale non c'erano dubbi o interpretazioni. Su tutto il resto, invece, nemmeno l'occhio elettronico poteva sedare le recriminazioni, basti pensare al caos sui falli di mano in area, tanto per dirne una. Sul fuorigioco, invece, l'intervento Var era inappellabile e toglieva ogni discussione: anche un centimetro era fuorigioco. Punto e basta. Perché andarsi a complicare la vita?