Regione Liguria, apre la finestra per il rimborso degli asili nidi
di Redazione
Aprirà lunedì 23 febbraio e resterà attiva fino a giovedì 12 marzo la nuova finestra temporale per la presentazione delle domande di rimborso rivolta a ulteriori 610 beneficiari di “Nidi Gratis”, la misura regionale finanziata nel 2025 con 8 milioni di euro a valere sul Fondo Sociale Europeo e finalizzata a sostenere le famiglie nel pagamento delle rette dei servizi educativi per la prima infanzia.
“In questo modo scorriamo la graduatoria andando a soddisfare tutte le domande che, solo in un primo momento, risultavano fuori fondi – spiegano il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Tutela dell’Infanzia Simona Ferro e l’assessore alle Politiche Socio-sanitarie Massimo Nicolò –. Abbiamo sempre detto che avremmo aiutato tutte le famiglie aventi diritto e abbiamo mantenuto la promessa, dando un aiuto concreto a quasi 4.000 beneficiari. La misura si conferma un grande successo e nel 2026 la confermeremo. Ora basta allarmismi e polemiche strumentali: non si giochi più sulle preoccupazioni delle famiglie”.
Alla scadenza del termine per la presentazione dei rendiconti da parte delle famiglie già in graduatoria, fissata al 16 febbraio, Filse ha comunicato – come già annunciato in Consiglio Regionale dal vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro – la presenza di economie di spesa sufficienti a consentire lo scorrimento completo della graduatoria. I 610 richiedenti, inizialmente ammessi ma rimasti esclusi per esaurimento fondi, sono quindi diventati beneficiari effettivi della misura.
“Ancora una volta il Fondo Sociale Europeo conferma la propria importanza strategica per il nostro territorio – aggiunge l’assessore regionale alla Programmazione FSE Marco Scajola –. Grazie a una gestione attenta delle risorse e al monitoraggio costante della spesa siamo riusciti a liberare economie che ci permettono oggi di scorrere interamente la graduatoria senza ricorrere a un rifinanziamento. Parliamo di un sostegno concreto alle famiglie e alla conciliazione tra vita familiare e lavoro. È questo il senso della programmazione europea: trasformare i fondi in opportunità reali per le persone”.
Le famiglie interessate potranno presentare domanda sullo sportello online di Filse. Per ciascuna mensilità dovranno allegare alla richiesta di rimborso la fattura (o documento equivalente) e la prova del pagamento effettuato.
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