Quezzi, spacciatore di marijuana tradito dalla piantina sul balcone
di Fabio Canessa
Subito notata dalla polizia in via Edera, nei guai un 42enne genovese
In bella vista c'era solo una piantina di cannabis, ma dentro casa c'era un vero e proprio laboratorio per la sua attività commerciale illegale. Nei guai è finito un 42enne genovese arrestato dalla polizia in via Edera, a Quezzi.
Gli agenti, transitando a bordo della volante, hanno notato una pianta in bella mostra su un balcone e hanno deciso di procedere al controllo dell’appartamento risultato in quel momento vuoto.
Contattato al telefono, l’inquilino è giunto poco dopo e, molto serenamente, ha ammesso di aver avviato da qualche tempo un’attività di spaccio. A conferma della confessione, nell'appartamento sono stati ritrovati 5,5 chili di marijuana in barattoli di vetro, 800 grammi circa di hashish chiusi in buste di cellophane, due piante di cannabis, due bilancini di precisione, 28mila euro in banconote di vario taglio, 100 euro in monete e molto materiale atto al confezionamento e alla coltivazione dello stupefacente.
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