Quel cantiere chiamato desiderio: a Fuori Rotta le grandi opere in Liguria

di Antonella Ginocchio

Questa sera alle 21 si discute della road map delle infrastrutture e del caos delle autostrade

Mai come in questo periodo, tra la prossima inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera e il caos traffico su tutta le rete autostradale ligure, il tema delle infrastrutture è diventato centrale nel dibattito pubblico. Nella puntata di Fuori Rotta, in onda questa sera, venerdì 10 alle 21, si è discusso delle opere strategiche in Liguria, come la nuova diga foranea del porto di Genova, la Gronda, il terzo Valico ferroviario, il tunnel della Valfontanabuona e il raddoppio dei binari nel Ponente.

Tra gli ospiti, Massimo Giacchetta, vicepresidente della Camera di commercio di Genova, che parla del "libro bianco" delle priorità per lo sviluppo stilato dagli impenditori genovesi e liguri. "Noi peroriamo la causa delle infrastrutture da più di dieci anni, anche quando parlare di questi temi sembrava quasi inammissibile". In studio c'e anche Luca Pastorino, parlamentare di Leu, che promuove le azioni del governo sul tema infrastrutture: "Non voglio fare il difensore dei cinque stelle, ma devo dire che il governo si sta impegnando nella sburocratizzazione".
Sul tema è intervenuto anche Giovanni Lunardon, capogruppo del Pd in Consiglio regionale . "Il decreto semplificazione varato dal governo ha dato un supporto importante alla sburocratizzazione". Edoardo Rixi (Lega), parlamentare della Lega ed ex sottosegretario alle infrastrutture, risponde: "Quando ero al ministero avevo già tutto pronto per dare il via libera a molte opere, compreso il doppio binario a Ponente. Sotto l'egida di Toninelli e della De Micheli si è bloccato tutto".
Intanto, dal mondo dell'impresa la voce è una sola: fare presto. "Il 22 luglio andremo a Roma, davanti ai palazzi della politica e davanti ad Aspi, per chiedere finalmente certezze", racconta Botta, direttore generale di Spediporto. Aldo Spinelli, presidente di Spinelli Group, è netto: "Stiamo subendo un sacco di danni per questa situazione, con infrastrutture bloccate e traffico in tilt a causa delle autostrade. E' un emergenza di guerra".
Stefano Balleari, vicesindaco di Genova, è d'accordo col mondo delle imprese: “Bisogna parlare di meno e fare di più: la ricostruzione del Ponte Morandi ha dato un buon esempio".
Una delle opere più discusse, che occupa il dibattito sulle infrastrutture da più di 15 anni, è la Gronda. Alberto Clavarino Promotore della petizione online "si alla Gronda”, è contento del fatto che l'opera sia stata inserita nel decreto semplificazioni: “Anche se quel "salvo intese finale mi preoccupa un po'". Stefano Anzalone, consigliere comunale di Cambiamo!, sul tema di una cabina di regia per organizzare i cantieri è un po' dubbioso: "Sarebbe utile, ma con quali interlocutori?"