Puzzer con i No Green Pass a Genova: "Il futuro dei nostri figli dipende da noi"

di Alessandro Bacci

Il leader dei portuali di Trieste: "Dobbiamo bloccare il governo con le armi che non conoscono: il parlare con il cuore e pacificamente"

Puzzer con i No Green Pass a Genova: "Il futuro dei nostri figli dipende da noi"

I No Green Pass scendono nuovamente in piazza a Genova. Alcune centinaia di persone si sono radunate in piazza Matteotti alle 15. Dagli scalini di palazzo Ducale ha parlato anche il leader dei portuali di Trieste Stefano Puzzer: “Devo dire che è una grande emozione essere con i fratelli di Genova. A Trieste c'erano lavoratori che hanno sempre lavorato fianco a fianco, hanno lavorato in pandemia per il bene del lavoro e della propria città. Ci siamo trovati di fronte a questo ricatto. La libertà di scelta è alla base di tutto, io mi sarei trovato ad andare a lavorare sapendo che i miei colleghi sarebbero rimasti a casa. Sarà l'ambiente del porto, ma io in porto ho conosciuto persone che mi hanno insegnato la solidarietà, la fratellanza e il rispetto delle idee di tutti."

"Dipende solo da noi il futuro dei nostri figli, questo è solo il primo passo e dobbiamo bloccarli subito - prosegue Puzzer - Dobbiamo farlo con le armi che non conoscono, per questo il governo è in difficoltà: non conosce il parlare con il cuore e pacificamente. Avete visto a Trieste quando siamo stati schifosamente attaccati, abbiamo dato un esempio di orgoglio e responsabilità. Non c'era stata nessuna mossa illegale. Per me oggi è una giornata speciale, sapere che i portuali di Trieste e di Genova possono iniziare un percorso bloccando l'economia nei porti italiani, Io vi ringrazio, non molleremo e martedì ci divertiremo.”

Molti slogan no green pass e no vax e molti selfie chiesti dai manifestanti genovesi a Puzzer. Con lui una delegazione di portuali da Trieste che hanno così contraccambiato la visita di solidarietà di qualche giorno fa da parte di alcuni colleghi del capoluogo ligure, in particolare di quelli del terminal Psa di Pra'. Quello di oggi era il 15° sabato di protesta per Libera Piazza Genova che, dopo gli interventi dal palco, si è mossa come sempre in corteo nelle strade del centro.