Tragedia a Genova, bimba di quattro anni cade dalla finestra e muore

di Redazione

La piccola era febbricitante, la madre l'aveva lasciata in casa da sola per evitarle il freddo

Una bambina di quattro anni è caduta e ha perso la vita precipitando dal sesto piano di un palazzo in vico di San Marcellino, nel centro storico.

La piccola, Bambina precipita da finestra in centro storico, morta sul colpo
originaria del Bangladesh
, al momento della tragedia era da sola in casa. La madre era andata a prendere la sorella maggiore all'uscita da scuola elementare Daneo lasciandola a casa da sola per evitarle il freddo, visto lo stato febbricitante degli ultimi giorni. Al ritorno a casa la madre si è ritrovata di fronte ad una scena terribile, l'incubo di ogni genitore: la figlioletta era in una chiazza di sangue, esanime. La donna ha afferrato la piccola ed è corsa verso il suo negozio di abbigliamento, nella vicina via Fossatello, dove c'era il marito. I due genitori disperati poi hanno chiesto aiuto e atteso i medici del 118 nello storico bar pasticceria Marescotti Cavo: ma è stato tutto inutile. La bimba era già morta. 

L'indagine per ricostruire la dinamica della tragedia è stata avviata dai poliziotti delle volanti e dalla sezione omicidi della squadra mobile coordinati dal magistrato di turno Airoldi: i primi rilievi della scientifica e le testimonianze raccolte dagli investigatori hanno confermato la dinamica raccontata dalla mamma della piccola, poi vittima di un malore.

La donna, come da prassi in questi casi, potrebbe essere indagata per abbandono di minori con l'aggravate della morte. Gli abitanti della zona, dove la comunità di bengalese è molto nutrita, hanno confermato che i genitori della bimba morta sono persone perbene e grandi lavoratori.

La mamma la scorsa estate era stata tre mesi in Bangladesh con le tre figlie per trascorrere un lungo periodo di ferie e riabbracciare gli altri familiari. Il marito invece era rimasto in Italia per non chiudere il negozio.

La disgrazia ha lasciato ammutoliti la parte del centro storico piazza Fossatello e via del Campo che ha vissuto in diretta attimo per attimo la tragedia. Dolore infinito anche nel vecchio palazzo di vico San Marcellino dove vive la famiglia della piccola, un palazzo senza ascensore e con gli alti scalini di marmo consumati dal tempo dove convivono da sempre tante famiglie di migranti con altre di italiani.

Nella parole di tutti tanto dolore e un rammarico, "purtroppo in questi splendidi palazzi ci sono porte finestre molto basse e per questo molto pericolose". Davanti al portone l'unica traccia della tragedia sono due ciabattine rosse tipo crocs: appartenevano alla piccola, la scientifica le ha raccolte e repertate in un sacchetto.