Ponte sul Polcevera, Aspi, Bucci: "Confermata la validità del modello Genova"

di Redazione

Sulla consegna del viadotto ad Autostrade per l'Italia il sindaco ha detto: "Non c'è altra soluzione. Ma non è detto che sia una scelta definitiva"

"La sentenza conferma la validità del modello Genova". Così il sindaco e commissario Marco Bucci sul Corriere della sera dove fa presente: "quello che bisogna fare non è nuovi commissari, ma replicare il modello Genova che ha funzionato bene".

Quanto al fatto che il nuovo ponte dovrà essere consegnato a Aspi, Bucci dice che "ad oggi è così: non c'è altra soluzione. Non è detto che sia confermato quello che oggi è stato annunciato. Non dipende da me. La competenza è dei ministri e del governo. Intanto però voglio dire che il ministro mi ha affidato un nuovo compito, il collaudo di viabilità sul ponte, questo allunga un po' i tempi". Per la consegna si pensa al 2 o all'8 agosto.

Sulla possibilità di una soluzione diversa da Aspi, ribadisce che lui "al ponte", ha "lavorato da tecnico. Questa non è una scelta che spettava a me. Chiedetelo a loro, al governo, perché hanno voluto così. È una loro decisione". E sul risarcimento dei danni per i disagi, avverte che "saranno gli avvocati a dircelo. Il sistema dei trasporti è rimasto bloccato e io credo che i danni subiti da tutti debbano essere ristorati. Anche perché siano stati colpiti quando cercavamo di risollevarci dopo l'emergenza" coronavirus.

Il commissario parla anche con Qn. A Qn dice di aver "chiesto che si sbloccasse la situazione altrimenti sarebbe stato un problema enorme"; e che "alla fine quello che conta per i cittadini è di riavere l'infrastruttura". Inoltre rileva che il modello Genova "può dare risultati per le opere infrastrutturali (e non solo) del Paese. Non vuol dire usare deroghe, ma un altro modello. Anche perché quelle che qui sono viste come eccezioni sono la norma nel resto del mondo. Siamo noi che dobbiamo darci una mossa".