Ponte Morandi, rilevato amianto nell'aria sotto i limiti di legge
di Fabio Canessa
47 sec
Nelle prime due settimane di monitoraggio mai superata la soglia di 0,6 fibre al litro
L'ati dei demolitori di ponte Morandi ha reso pubblici i dati relativi alle prime due settimane di monitoraggio delle fibre di amianto aerodisperse nella zona del cantiere est del viadotto crollato il 14 agosto.
Nei primi 16 giorni di rilevazioni compiute da Ireos con due centraline in altrettante postazioni, soltanto in un caso, il 23 marzo, nella postazione collocata in via Porro, a valle del moncone, è stata osservata la presenza di 0,1 fibre di amianto al litro, il limite di rilevabilità con le strumentazioni utilizzate e comunque al di sotto della soglia di rischio che la legge fissa a 0,6 fibre al litro.
Tutti i campionamenti dell'altra centralina, posizionata a nord del ponte, non hanno rilevato livelli oltre lo 0,1 ff/l. I dati saranno utilizzati come "bianco", ovvero come base di riferimento per le future rilevazioni. Il monitoraggio ha riguardato le fibre disperse nell'ambiente e non quelle eventualmente presenti nel calcestruzzo del ponte, per cui saranno effettuati, nelle prossime settimane, circa 300 carotaggi.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
4 assi via Cantore, Associazioni commercianti: "Grave non averci interpellati"
06/02/2026
di Claudio Baffico
Crans Montana: funzionario antincendio sprovvisto di brevetto
06/02/2026
di c.b.
"Cambiamo aria": ISDE denuncia inquinamento a Genova e scrive a Salis
06/02/2026
di Anna Li Vigni
Ecoistituto Reggio Emilia–Genova: ricerca e ambiente al servizio del territorio
06/02/2026
di Anna Li Vigni
Amt, Salis incontra l'esperto Mottura: "Possibile una proroga delle misure protettive"
06/02/2026
di Redazione
Affitti brevi ed emergenza abitativa, convegno Fiaip: "Ridurre l'incertezza normativa"
06/02/2026
di Carlotta Nicoletti
