Ponte Morandi, pagati i primi indennizzi ad autonomi e piccole imprese

di Fabio Canessa

Risarcimenti una tantum da 15mila euro, alla Regione sono arrivate 774 domande

Ponte Morandi, pagati i primi indennizzi ad autonomi e piccole imprese

Il Commissario delegato per l’emergenza Giovanni Toti ha firmato oggi il decreto che permetterà all'Inpes (ente erogatore) di pagare i primi 15 lavoratori autonomi che hanno richiesto l’indennità una tantum da 15mila euro, per i danni subito dopo il crollo del ponte Morandi.

A oggi sono 774 le domande pervenute agli uffici di Regione Liguria: 40 per le chiusura attività di 30 giorni, 160 per chiusura a 15 giorni, 322 per chiusura 7 giorni e 252 per i 4 giorni di fermo attività. Le richieste sono destinate a salire, in quanto il termine per accedere a questo strumento risarcitorio è previsto per il 20 giugno 2019.

Le prime 15 attività che saranno risarcite fanno parte di quelle che hanno presentato tutta la corretta documentazione a dimostrazione di una chiusura pari a 30 giorni lavorativi. Determinata l’idoneità delle richieste, si procederà agli altri pagamenti, che partiranno da chi ha avuto una chiusura più prolungata (30 giorni) sino ad arrivare a quelle di 4 giorni consecutivi e non consecutivi.

Inoltre, proseguono anche i risarcimenti per le aziende o liberi professionisti con sede nella zona rossa/arancione che hanno subito una riduzione del fatturato in seguito al tragico evento del 14 agosto scorso.

Il Commissario delegato ha firmato nei giorni scorsi nuovi provvedimenti di liquidazione a favore della Camera di Commercio di Genova (ente attuatore) che potrà effettuare così i pagamenti per altre 18 aziende che hanno già presentato domanda di risarcimento danni e che sono state riconosciute come aventi diritto al contributo.

A oggi, sono 57 quelle che hanno potuto accedere a questa misura, riducendo così gli effetti negativi del crollo del ponte sulle rispettive attività. I risarcimenti proseguiranno in contemporanea alla continuativa valutazione di idoneità delle domande da parte della Camera di Commercio.