Ponte Genova San Giorgio, Egle Possetti: "Non dimenticate i nostri 43 morti"

di Maria Grazia Barile

La portavoce e presidente del Comitato parenti vittime di Ponte Morandi: "L'inaugurazione è necessaria ma ricordiamo da dove arriva"

A quattro giorni dall'inaugurazione del Ponte Genova San Giorgio, è intervenuta in diretta a Telenord Egle Possetti, presidente del Comitato parenti delle vittime di Ponte Morandi: "La scadenza dell'inaugurazione del ponte è stata vissuta in maniera molto faticosa, il nostro cuore ha patito perchè, come immaginerete,  l'inaugurazione è necessaria però non bisogna dimenticarsi da dove arriva tutto. E noi non vorremmo , questo è il sentimento più forte in questo momento, che inaugurato il ponte, ricucita la ferita della città, non si pensasse più ai nostri morti. Sarebbe estremamente grave non solo per noi , ma perchè la nazione si dimenticherebbe di una pagina veramente vergognosa del nostro paese".

I familiari delle vittime verranno ricevuti dal presidente della repubblica Sergio Mattarella prima della cerimonia ma hanno scelto di non partecipare all'inaugurazione: "Per noi è importante incontrare il presidente, lo ringrazieremo perchè ha fatto in modo che l'inaugurazione sia sobria, come avevavamo richiesto".

Egle Possetti conclude con un auspicio:  "Questo nuovo ponte dovrebbe essere una forza per far sì che mai più possa accadere una tragedia come è stato il crollo, uno stimolo a fare in modo che le cose possano cambiare in positivo".