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Verso la scelta del candidato centrosinistra-M5s alla presidenza della Regione

di Andrea Carozzi

Incontri frenetici, ma bocche cucite nell’ultimo vertice a 3

Procedono, frenetici, gli incontri in seno alla coalizione centrosinistra- Movimento5stelle, intenzionata a indicare un candidato per la presidenza della Regione entro domenica sera.

L’ultimo vertice, in presenza, si è svolto sabato pomeriggio ed ha coinvolto Simone Farello, segretario regionale Pd, Gianni Pastorino, Capogruppo in Regione di Linea Condivisa e Luca Pirondini, capogruppo del Movimento in Comune del Movimento 5 Stelle. Ma al termine del vertice bocche super cucite.

Già venerdì sera si era svolto un incontro, in remoto, tra le diverse anime del centrosinistra ed il Movimento 5 Stelle, che è andato avanti sino a notte fonda, e durante il quale le posizioni sono apparse ancora molto divaricate, ma per la prima volta chiare. Sembrerebbe uscito di scena il nome di Ferruccio Sansa, il giornalista del Fatto quotidiano, sostenuto peraltro da una sorta di comitato. Ma Il suo nome non incontra il favore del Pd, maggiore azionista della coalizione e – il dato è emerso nel vertice – neppure quello del Movimento 5 Stelle. La compagine pentastellata avrebbe indicato come suo candidato preferenziale Aristide Massardo. Il nome, però non verrebbe considerato “competitivo” in grado cioè di vincere la competizione elettorale contro Toti, dal resto della coalizione.

In particolare il Pd punta alla candidatura di Ariel Dello Strologo, avvocato, presidente della comunità ebraica di Genova. E sul suo nome convergerebbero le altre anime a sinistra del Pd. Ma la posizione del Movimento 5 Stelle potrebbe indurre la colazione ad optare per un nuovo, inaspettato nome.