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Pasquetta choc nel carcere di Marassi: detenuto ingoia lamette e spacca il naso ad agente

di Michele Varì

Il recluso ha anche appiccato un fuoco in cella. Un altro arrestato sputa a medico, infermiere e poliziotto. Denuncia Uilpa

Pasquetta violenta nel carcere di Marassi: un detenuto per cause non ancora chiare ha appiccato un incendio nella cella, ingoiato tre lamette e ferito due agenti, uno in modo grave provocandogli la frattura del naso guaribile in trenta giorni
Poche ore dopo un altro recluso affetto da epatite appena arrestato ha sputato a un medico, un infermiere e un poliziotto. 


I due episodi vengono denunciati con sdegno da Fabio Pagani, segretario regionale della Uilpa della Liguria, il sindacato degli agenti penitenziari, che sottolinea come negli ultimi anni sono notevolemente aumentati gli episodi di violenza da parte dei reclusi nei confronti degli agenti penitenziari.


"Per questo come Uilpa - spiega Pagani - abbiamo da tempo, ma per ora invano, chiesto al Dipartimento e al Ministero di Giustizia un incontro per parlare delle problematiche che quasi ogni giorno mettono a repentaglio la vita degli agenti che all'interno delle carceri difendono e rappresentano lo stato Italiano".