Osservatorio sicurezza nel levante genovese, Rappa: "La movida è migliorata, ma serve continuità nei controlli”
di Luca Pandimiglio
“Non siamo più ai livelli di 3-4 anni fa, ma i cittadini chiedono sicurezza e dobbiamo continuare a garantirla con costanza”
Si è svolto lo scorso 29 aprile 2026, alle ore 16.30 presso la sede del Municipio Levante di Genova in via Pinasco 7, il forum del gruppo di lavoro “Osservatorio sulla sicurezza”, organismo approvato all’unanimità dal Consiglio Municipale e regolamentato con atto del novembre 2025. Un momento di confronto che ha riunito istituzioni, membri esterni ed esperti con l’obiettivo di monitorare il territorio e proporre soluzioni concrete sui temi della sicurezza urbana e stradale.
A presiedere l’incontro è stato il consigliere Giuseppe Rappa, affiancato dal vicepresidente Francesco Zannini e da altri consiglieri e membri esterni con esperienze nelle forze dell’ordine, nel sociale e nel soccorso pubblico. Presente anche l’assessore alla sicurezza Giorgio Viale e, come ospite esperto, Andrea Martello, presidente della Croce Verde di Quarto.
Un osservatorio senza poteri decisionali, ma centrale per il territorio
Come sottolineato da Rappa, l’Osservatorio nasce con una funzione ben precisa: “non ha alcun potere decisionale, ma raccoglie segnalazioni e le trasforma in proposte da portare all’attenzione del Municipio e del Comune”.
Un lavoro di ascolto e analisi che mette al centro il contatto diretto con i cittadini, affrontando temi come sicurezza stradale, decoro urbano, manutenzione e prevenzione, con particolare attenzione ai giovani.
Il progetto “Ambulanza sociale”
Tra i temi principali emersi durante il forum, grande interesse ha suscitato il progetto presentato da Andrea Martello: l’“Ambulanza sociale”.
Si tratta di un servizio innovativo pensato per intervenire in situazioni di fragilità, soprattutto legate a disturbi mentali o disagio sociale, direttamente sul territorio e nelle abitazioni. Il mezzo sarebbe dotato di uno psicologo e personale qualificato, con l’obiettivo di ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso e gestire i casi in modo più mirato.
Un’iniziativa che, se integrata con le future “case di comunità”, potrebbe alleggerire il sistema sanitario e migliorare la qualità degli interventi, anche per categorie vulnerabili come i senza tetto.
Movida ed estate 2026: prevenzione e collaborazione
Ampio spazio è stato dedicato anche alla gestione della movida in vista dell’estate 2026. Come evidenziato da Rappa nell’intervista, la situazione nel Levante genovese è migliorata rispetto agli anni passati, grazie agli interventi delle forze dell’ordine, ma resta fondamentale “non abbassare la guardia”.
Zone come Nervi, il litorale fino a Vernazzola e Quinto restano osservate speciali, soprattutto per problematiche legate al decoro e alla sicurezza nelle ore notturne.
Tra le proposte emerse:
- organizzare eventi tematici lungo la riviera per sensibilizzare i giovani
- coinvolgere commercianti, stabilimenti balneari e operatori del trasporto pubblico e sanitario
- promuovere campagne su guida sicura e consumo responsabile di alcol
“Vogliamo creare momenti di aggregazione consapevole – ha spiegato Rappa – che affianchino il lavoro delle forze dell’ordine senza sovrapporsi ad esso”.
Sicurezza percepita e criticità del passato
Nel corso dell’intervista è stato affrontato anche il tema della sicurezza percepita, in particolare nel quartiere di Quinto, che in passato aveva registrato episodi di degrado e baby gang.
“Oggi la situazione è migliorata – ha dichiarato Rappa – non siamo più ai livelli di 3-4 anni fa, ma i cittadini chiedono sicurezza e dobbiamo continuare a garantirla con costanza”.
Focus sulla sicurezza stradale
Tra le principali preoccupazioni espresse dal consigliere emerge quella legata alla guida in stato di ebbrezza, tema su cui il Municipio intende investire maggiormente in termini di prevenzione.
Sono infatti in programma incontri formativi, previsti per l’autunno, rivolti soprattutto ai giovani impegnati nel servizio civile e nel volontariato, con il coinvolgimento di esperti del settore.
Altre criticità: Belvedere Pomodoro
Durante il forum è stata inoltre segnalata la necessità di interventi nell’area attrezzata del Belvedere Pomodoro, oggetto recente di atti vandalici. L’assessore Viale ha annunciato che verrà richiesto un intervento al patrimonio del Comune per migliorare accessi e sicurezza, valutando anche un possibile utilizzo dell’area per eventi giovanili.
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