Orche Genova: cetaceo spiaggiato a Noli, ma non è il cucciolo morto

di Michele Varì

I biologi: "Non sappiamo perché non vanno via da Pra', forse sperano di ritrovare il piccolo"

Orche Genova: cetaceo spiaggiato a Noli, ma non è il cucciolo morto

Un cetaceo morto avvistato sulla spiaggia fra Vado e Noli, nel Savonese, oggi pomeriggio ha fatto pensare al ritrovamento del cucciolo di orca morto da giorni nel mare di Genova Pra'. Ma non era così: la carcassa, prima di essere nuovamente inghiottita dal mare, è stata vista e fotografata da alcuni biologi che hanno escluso che potesse essere il piccolo di orca

Anche la Capitaneria di Porto e l'Acquario di Genova hanno smentito che la carcassa affiorata dal mare e poi sparita fra le onde fosse il cucciolo del gruppo di orche di quattro che stazionano da due settimane nel mare di Pra'. Animali provenienti dal mare d'Islanda e ora come prigionieri nel mare Ligure. Nessun per ora è in grado di spiegare perché le orche siano arrivate nel Mediterraneo, perché si siano fermate nei pressi di un porto. Fra le poche spiegazioni quelle dell'amore degli animali per il loro cucciolo morto: le orche, come tutti i cetacei, sono animali di grande intelligenza e capaci di provare sentimenti, anche amore, come ha dimostrato la mamma che per giorni ha trattenuta a sè il suo piccolo anche se ormai priva di vita. Forse, ipotizzano gli stessi biologi dell'Acquario, a trattenerli a Pra', in un habitat così diverso da loro e pieno di insidie, è la speranza di riavere il cucciolo. Ma anche questa è solo un'ipotesi.