Oral Cancer Day 2026, al via la XX edizione: screening gratuiti e focus sul vaccino HPV
di R.C.
Quest’anno la campagna amplia il proprio raggio d’azione con una forte sensibilizzazione sulla vaccinazione contro il Papilloma Virus (HPV)
Torna l’“Oral Cancer Day”, la campagna nazionale dedicata alla prevenzione del tumore del cavo orale promossa da Fondazione ANDI ETS e dall’Associazione Nazionale Dentisti Italiani. La ventesima edizione dell’iniziativa si svolgerà sabato 16 maggio con la presenza dei dentisti volontari ANDI nelle piazze italiane per informare i cittadini sull’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione.
Quest’anno la campagna amplia il proprio raggio d’azione con una forte sensibilizzazione sulla vaccinazione contro il Papilloma Virus (HPV), riconosciuto come uno dei principali fattori di rischio per il carcinoma dell’orofaringe.
L’iniziativa proseguirà per un mese con visite di screening gratuite negli studi dei soci ANDI aderenti in tutta Italia. Sarà possibile prenotare un appuntamento dal 18 maggio al 19 giugno attraverso il sito ufficiale Oral Cancer Day.
«Nonostante il lavoro svolto in questi vent’anni, oltre il 50% dei casi di tumore del cavo orale viene ancora diagnosticato in fase avanzata», spiega Evangelista Giovanni Mancini. «In queste situazioni gli interventi chirurgici possono risultare molto invasivi e avere conseguenze importanti sia dal punto di vista funzionale sia psicologico».
Secondo i dati richiamati dalla fondazione, è in crescita l’incidenza dei carcinomi dell’orofaringe tra persone giovani che non presentano fattori di rischio tradizionali come fumo e alcol. Un aumento che viene collegato all’infezione da HPV, trasmessa principalmente per via sessuale.
Le statistiche indicano che il Papilloma Virus è responsabile del 70-80% dei casi di carcinoma dell’orofaringe nella fascia d’età compresa tra i 30 e i 50 anni. Per questo motivo la campagna 2026 punta con decisione sulla prevenzione primaria attraverso la vaccinazione.
«I vaccini anti-HPV oggi disponibili sono sicuri ed efficaci e possono prevenire oltre il 90% delle forme tumorali associate al virus», sottolinea Mancini. «L’efficacia è maggiore se la vaccinazione viene effettuata prima dei 16 anni e dell’inizio dell’attività sessuale. Vaccinare sia ragazze sia ragazzi aiuta inoltre a ridurre la circolazione del virus».
Il tumore del cavo orale può manifestarsi con sintomi inizialmente poco evidenti e spesso sottovalutati. Tra i segnali da non ignorare figurano rigonfiamenti che non guariscono, macchie bianche o rosse nella bocca, mal di gola persistente, difficoltà nella deglutizione, sanguinamenti insoliti, alterazioni della voce e perdita improvvisa di denti.
Alla campagna partecipano anche diverse società scientifiche e organizzazioni sanitarie, tra cui FNOMCeO, SICMF, SIPMO e AIOLP, unite nell’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.
Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti Oral Cancer Day e Fondazione ANDI ETS.
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