Open Arms soccorre 85 migranti, 22 sono minori non accompagnati: assegnato il porto di Savona per lo sbarco
di R.C.
La ong ha evidenziato che lo scalo ligure si trova a diversi giorni di navigazione dal punto in cui è stato effettuato il salvataggio, prolungando il viaggio
La nave della ong Open Arms ha soccorso nella notte 85 migranti, di cui 22 minori non accompagnati, provenienti da Egitto, Somalia e Bangladesh, nel Mediterraneo centrale durante la sua 129ª missione di salvataggio.
Secondo quanto riferito dall'organizzazione, il gruppo era salpato quattro giorni prima da Misurata, in Libia, e si trovava in mare da oltre 96 ore a bordo di un'imbarcazione di legno in condizioni giudicate estremamente precarie. La barca, sovraffollata, sarebbe stata priva di dispositivi di salvataggio e di adeguate attrezzature per la navigazione. A bordo, inoltre, erano presenti persone che necessitavano di assistenza sanitaria immediata.
Dopo il completamento delle operazioni di soccorso, le autorità italiane hanno assegnato alla nave il porto di Savona per lo sbarco dei naufraghi. La ong ha evidenziato che lo scalo ligure si trova a diversi giorni di navigazione dal punto in cui è stato effettuato il salvataggio, prolungando così il viaggio dell'imbarcazione prima dell'arrivo in porto.
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