Oliviero Toscani: "La frase sul crollo? Mi è uscita male"

di Redazione

"Vorrei fare un intervento d'immagine sulla città"

Oliviero Toscani: "La frase sul crollo? Mi è uscita male"

"Mi è uscita male, purtroppo". Torna a parlare della polemica dopo le sue parole sul crollo di Ponte Morandi, Oliviero Toscani. "Non intendevo dire chi se ne frega di un ponte che cade, ma chi ci guadagna. Nessuno - ha spiegato il fotografo - Né le vittime, naturalmente. Né i presunti colpevoli, come se potessero speculare su una cosa del genere. Un dramma di quella portata è una ferita non solo per Genova, ma per l'Italia. Tutti ci abbiamo perso qualcosa".

Il fotografo entra poi anche nel merito della decisione del gruppo Benetton di tagliare ogni forma di collaborazione: "Una scelta che capisco. Mi dispiace perché eravamo tornati a fare belle cose insieme". Ma nell'intervista rilasciata alla rivista Elle, Toscani prova anche a lanciare una proposta per la città di Genova: "Mi piacerebbe fare un intervento d'immagine sulla città collegato all'architettura. Sto ragionando su qualcosa da stampare sul cemento. E' un'idea ancora vaga, ci sto lavorando e mi piacerebbe coinvolgere Parma, che quest'anno è capitale della cultura. Ma non voglio che sembri che lo faccio per farmi perdonare. Non m'interessa il perdono degli altri, io rispondo a qualcosa di più importante: la mia coscienza".