Festa dei pompieri: premiati gli eroi di Ponte Morandi

di Michele Varì

Spettacolare esibizione davanti agli alunni nella caserma di San Benigno

Premi e applausi ai pompieri che si sono distinti nei soccorsi fra le macerie di ponte Morandi, ma anche nel salvare i venti marinai prigionieri sul molo di Rapallo spazzato ed isolato dalla mareggiata nell'autunno dell'anno scorso. Oggi per celebrate la santa patrona del corpo, Santa Barbara, il comandante dei vigili del fuoco di Genova Fabrizio Piccinini ha premiato gli uomini intervenuti nel crollo del ponte e negli altri interventi più importanti.
Una giornata di celebrazioni in cui, fra la messa interna nella caserma di San Beningo e quella ufficiale nella cattedrale di San Lorenzo (condivisa con la Capitaneria di Porto), i pompieri si sono esibiti nelle manovre di allenamento davanti agli alunni delle scuole elementari. Si sono esibiti sul "castello", la loro palestra, una struttura in legno di otto piani e alta 32 metri che troneggia nella caserma. La facciata di un palazzo di legno che loro, gli eroi del Morandi, hanno scalato con le "scale italiane" e quelle "a gancio". Poi la discesa da capogiro con le funi, un soccorso con l'autoscala ad un ferito disteso su una barella a toboga e lo spegnimento di una bombola a gas in fiamme: perchè gli eroi del ponte non hanno mai paura. 
Anche se a tutti i bambini presenti hanno più volto rivolto una raccomandazione: "Non imitateci, se avere bisogno di aiuto rivolgetevi al 112, noi saremo lì in pochi minuti"