No green pass, continuano le proteste ma disagi limitati a Genova e nel resto d'Italia

di Alessandro Bacci

Anche oggi i no green pass hanno organizzato un presidio a oltranza a Varco Etiopia, boom di tamponi ma impennata anche dei vaccini

No green pass, continuano le proteste ma disagi limitati a Genova e nel resto d'Italia

Da Trieste a Genova, fino al Sud Italia, proteste e manifestazioni hanno salutato il debutto dell'obbligo di Green pass per milioni di lavoratori. Registrati disagi, specie nelle zone portuali, ma l'Italia non si è fermata. E nessuna turbativa rilevante per l'ordine pubblico dopo gli scontri di sabato a Roma e gli allarmi della vigilia. Intanto, si fa sentire l'effetto 15 ottobre con la corsa alla certificazione verde: nelle ultime 24 ore i tamponi hanno toccato la quota record di 506mila, mentre dalla struttura del commissario Francesco Figliuolo segnalano il trend positivo delle prime dosi di di vaccino: ieri 73mila, il 34% in più rispetto all'inizio della settimana. In un solo giorno sono stati emessi ben 860.094 Green pass.

E' il fronte del porto quello più caldo. Operatività non compromessa al porto di Genova, dove un presidio di lavoratori ha bloccato da ieri all'alba le operazioni al varco Etiopia. Momenti di tensione quando un automobilista ha tentato di entrare urlando 'andate a vaccinarvi e guadagnatevi la pagnotta'. Stop anche al varco internazionale di San Benigno ed al Terminal Traghetti dove i manifestanti hanno fatto passare le persone ma non le merci. Problemi più gravi sono stati invece creati alla viabilità genovese dai blocchi del traffico attuati. Anche oggi i no green pass hanno organizzato un presidio a oltranza a Varco Etiopia, chiedendo aiuto a chiunque voglia unirsi alla protesta.

Nessuna criticità di rilievo per pubblica amministrazione ed aziende di là degli degli ingressi scaglionati ai ministeri e qualche fila per la presa in visione del pass. I dati Inps sui certificati malattia, nel pubblico e nel privato, hanno fatto registrare un aumento del 23,3% rispetto a venerdì scorso.

E tra tante proteste che attraversano il Paese, si registra un'impennata dei pass: attraverso il tampone - come dimostra il mezzo milione di test effettuati nell'ultima giornata - ed anche il vaccino. Nell'ultima settimana sono state fatte 1,2 milioni di dosi: 127mila in più rispetto alla settimana precedente. Resta tuttavia consistente lo zoccolo duro dei no vax: sono 7,9 milioni gli over 12 finora sfuggiti all'iniezione. La quota degli immunizzati ha raggiunto l'81% nella platea dei vaccinabili.