Nations League, Mancini: "Contro l'Inghilterra non è una rivincita dell'Europeo"

di Marco Innocenti

"Noi dobbiamo puntare sui giovani se vogliamo davvero provare a vincere l'Europeo e i Mondiali del 2026"

Nations League, Mancini: "Contro l'Inghilterra non è una rivincita dell'Europeo"

"Inghilterra-Italia di domani non sarà una rivincita". Ne è convinto Roberto Mancini che, parlando in conferenza stampa, spiega che "l'Inghilterra in questo momento è come la Germania o l'Argentina, ha tanti grandi giocatori in organico, non uno solo. Sono tra le favorite per il prossimo Mondiale".

"Se dovessi arrivare alla partita di ritorno a San Siro in prima o seconda posizione nel girone, e in palio c'è la qualificazione, qualche giocatore rientrerà prima - ha affermato il ct - Comunque, molti di questi giocatori saranno utili per le qualificazioni alla fase finale dell'Europeo. Dal mix fra questi giovani e i campioni d'Europa verrà fuori una bella squadra", ha aggiunto.

"Balotelli? A Mario voglio bene e, se in questi anni avesse fatto quello di cui era capace, sarebbe tornato in azzurro. Forse avrei potuto pensarci per la partita di novembre, contro la Svizzera, quando giocammo con 10-12 infortunati. Nel calcio tutto può accadere - ha concluso - ma noi dobbiamo puntare sui giovani, dobbiamo provare a vincere l'Europeo e i Mondiali del 2026".