Messina (Assarmatori): "Il Gnl non è solo transizione, ma è strategico"

di Edoardo Cozza

Il presidente dell'associazione interviene alla conferenza del Cesma: "Non esistono alternativa sulla strada delle emissioni zero"

Messina (Assarmatori): "Il Gnl non è solo transizione, ma è strategico"

"Il gas naturale liquefatto sta passando dall'essere un carburante solo di transizione ad un elemento strategico per l'Italia e non soltanto". Stefano Messina, presidente di Assarmatori, lo ha ribadito alla tavola rotonda organizzata a Genova dal Cesma, la confederazione delle associazioni dei comandanti di navi europee, in occasione della 27 assemblea generale che si è svolta a Genova. "Lng è ormai il combustibile alternativo prevalente se non altro in una fase di transizione di medio e lungo termine perché non esistono alternative pronte ed efficaci per arrivare ad emissioni zero" ha aggiunto Messina. "Il suo uso nel trasporto marittimo consentirà una graduale transizione verso combustibili carbon neutral - dice - permettendo da subito la necessaria decrescita dell'impronta di carbonio dello shipping e inoltre si sta evolvendo gradualmente verso quote crescenti di bio-gas, ancora più sostenibili a livello ambientale".

E non c'è solo l'uso come combustibile alternativo per le navi: la guerra in Ucraina ha fatto diventare nei primi tre mesi di quest'anno l'Ue il primo importatore mondiale di Gnl. "Di questo passo a fine 2022 ne avremo importato 88,4 milioni di tonnellate contro i 65,6 milioni del 2019" aggiunge Messina che sottolinea anche come conseguenza della crescita della domanda di trasporto per il gas naturale un aumento dei noli delle navi gasiere e un incremento degli ordinativi nei cantieri per le costruzioni di questo tipo di navi e per gli impianti galleggianti di stoccaggio.