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Marroccu: "Adesso c'è senso di appartenenza, prima il Genoa era una squadra perdente"

di Redazione

Il ds a Telenord: "Schone? Valutiamo il suo impiego a Bologna"

Il direttore sportivo del Genoa Francesco Marroccu rispetta l'impegno preso. La settimana scorsa il dirigente rossoblu è stato ospite nei nostri studi e ha fatto una promessa importante: "Se il Genoa avesse vinto contro il Cagliari avrebbe partecipato nuovamente a We Are Genoa". Detto fatto. Nell'ultima puntata il ds è intervenuto telefonicamente facendo un punto su tutte le news in casa Genoa. La cabala è fondamentale per il ds: "Da questo punto di vista non dobbiamo sbagliare niente: ogni pareggio in trasferta sarò collegato al telefono e ogni vittoria in casa sarò ospite in studio."

L'analisi di Marroccu è partita proprio dalla bella vittoria ottenuta contro il Cagliari: "La squadra si sta allenando con intensità da tempo e la vittoria contro il Cagliari ci ha consentito di restare iscritti alla corsa salvezza. È un obiettivo troppo importante".

Aver puntato molto su giocatori che avevano già vestito questa maglia si sta rivelando un dettaglio fondamentale? "Abbiamo ricreato un senso di responsabilità e appartenenza: prima il Genoa si allenava a perdere, eravamo diventati una squadra perdente. I giocatori che sono rimasti stanno contribuiendo quanto i nuovi acquisti, sono stati tutti rivalutati dal nuovo allenatore. Davide Nicola ha rivalutato tutti giocatori, vecchi e nuovi, e insegnato il credo del lavoro giornalierio: il mister vive le partite in modo unico. Il senso di appartenenza è una delle cose più importanti per dare il massimo".

Il momento di Mattia Destro: "Non è l’ultimo dei sei attaccanti, è uno dei sei attaccanti – specifica Marroccu – la sua forma fisica è in progresso e quando sarà al massimo ci farà divertire. È un calciatore che sta facendo passi da gigante. Tre prime punte sono tante, è vero, ma l’imbarazzo della scelta è un vantaggio. Jandrei può tornare in Brasile, siamo in dirittura d’arrivo: domani ci saranno ulteriori aggiornamenti".

Come sta Schone? "Schöne non ha lesioni, nei prossimi giorni lo staff valuterà il suo impiego a Bologna: la rosa numerosa ci consente di non rischiare. La partita del Dall’Ara dovrà certificare che la nostra consapevolezza di salvarci sia superiore alla loro voglia di andare in Europa League. Siamo sfavoriti, lo dice la classifica, ci vorrà fame e ferocia."