"Mare - Entroterra", presentati gli itinerari cicloturistici regionali
di Redazione
Si è svolto presso la sede di ANCI Liguria – Sala “Enrico Piccardo”, l’incontro di presentazione ai Comuni della proposta progettuale dell’area metropolitana di Genova nell’ambito del progetto strategico regionale “La Liguria degli Anelli – Itinerari Cicloturistici Regionali”, attinente alle finalità e agli obiettivi del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT).
L’incontro, promosso dalla Città Metropolitana di Genova, è stato dedicato all’illustrazione e alla condivisione della progettualità “Mare–Entroterra” dell’area metropolitana genovese, per la quale la Città Metropolitana è stata individuata quale soggetto attuatore, in coerenza con l’impianto strategico regionale.
Alla presentazione hanno partecipato Luca Lombardi, Assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale, Agenzia inLiguria, Tempo libero, Transizione digitale e Informatica, Iacopo Avegno, Direttore Generale Turismo, Marketing territoriale e Sistemi Informativi di Regione Liguria, Simone Franceschi, Vicesindaco Metropolitano di Genova e Sindaco di Vobbia, insieme ai Comuni dell’area metropolitana coinvolti, oltre ai rappresentanti delle associazioni Appennino Bike Tour, US ACLI Regione Liguria e FIAB Genova, impegnate da anni nella promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile.
Il progetto “La Liguria degli Anelli – Itinerari Cicloturistici Regionali” è finalizzato alla realizzazione di una rete di percorsi cicloturistici moderni e sostenibili, in grado di connettere la costa con l’entroterra e di promuovere una nuova modalità di fruizione del territorio. Ogni tappa è concepita come occasione di valorizzazione turistica e di promozione economica diretta per i Comuni interessati, favorendo la distribuzione dei benefici del turismo lento e sostenendo le realtà locali.
In questo contesto, la progettualità dell’area metropolitana genovese “Mare–Entroterra”, oltre a rappresentare un elemento centrale del disegno regionale orientato a rafforzare l’attrattività delle aree interne e a costruire un sistema integrato e coerente di offerta cicloturistica, consente di mettere in relazione due ciclovie di interesse nazionale quali l’Appennino Bike Tour e la Ciclovia Tirrenica con un territorio che esprime una straordinaria concentrazione di valori storici, culturali e paesaggistici.
Un patrimonio che diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio e che comprende, tra gli altri, la Strada dei Forti, uno dei più estesi sistemi difensivi d’Europa, e la storica ferrovia Genova–Casella, il Trenino di Casella, esempio concreto di integrazione tra mobilità dolce, trasporto pubblico e turismo lento. Elementi identitari che contribuiscono a qualificare l’anello mare–entroterra non solo come infrastruttura cicloturistica, ma come leva di pianificazione territoriale e sviluppo socioeconomico, capace di connettere costa ed entroterra, grandi attrattori e borghi, paesaggi naturali e sistemi culturali, in una visione unitaria e di lungo periodo.
«Crediamo moltissimo nel cicloturismo e l'impegno profuso dai nostri uffici per ottenere il finanziamento del Ministero del Turismo da 3 milioni di euro per 'La Liguria degli anelli' lo dimostra ampiamente – afferma l'assessore al Turismo di Regione Liguria Luca Lombardi – 'Mare-Entroterra', che unisce Genova a Lavagna, è uno dei quattro anelli di questo progetto e rientra nel quadro generale di come vediamo il futuro turistico della Regione. Uno dei nostri obiettivi è favorire la destagionalizzazione e una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici promuovendo e valorizzando appunto l'outdoor, attività che solo in una terra dal clima mite tutto l'anno come la nostra è possibile fare. Ogni anello è concepito quindi ben oltre la semplice funzione sportiva: si tratta infatti di una vera e propria esperienza di viaggio immersiva, pensata per condurre i visitatori attraverso la ricchezza culturale, paesaggistica ed enogastronomica della Liguria, con la cucina italiana proclamata nelle scorse settimane dall'Unesco patrimonio immateriale dell'umanità. I cicloturisti (ma non solo) avranno l'opportunità di scoprire borghi storici, ammirare panorami mozzafiato e immergersi nelle tradizioni locali»
«La Liguria degli Anelli dimostra come una strategia turistica efficace debba costruire sistemi e infrastrutture, non interventi isolati – aggiunge il direttore generale Turismo, Marketing territoriale e Sistemi Informativi di Regione Liguria Iacopo Avegno - Ciclovie, territori e strumenti di governance si integrano grazie a DMO forti e a un DMS regionale che mette in rete dati e operatori. È una visione che connette costa ed entroterra e crea valore stabile per le comunità locali».
A conclusione dei lavori, il Vicesindaco Metropolitano di Genova Simone Franceschi ha richiamato il ruolo della Città Metropolitana quale livello istituzionale di raccordo tra strategia regionale e ambito locale.
«La scelta di Regione Liguria di individuare, nell’ambito del progetto strategico regionale “La Liguria degli Anelli”, la Città Metropolitana di Genova e gli Enti di area vasta quali soggetti attuatori favorisce un percorso di valorizzazione turistica, promozione e sviluppo territoriale unitario da svolgere insieme ai Comuni. Un lavoro che può mettere al centro le aree interne e costruire connessioni funzionali tra costa ed entroterra, in coerenza con gli obiettivi regionali e con una visione che guarda anche oltre i confini amministrativi».
Nel quadro del progetto regionale “La Liguria degli Anelli”, la Consigliera metropolitana delegata alla Pianificazione strategica e territoriale e allo Sviluppo socioeconomico, Ilaria Bozzo, ha sottolineato come il progetto Mare–Entroterra nasca da un’esigenza profonda di connessione e di ascolto dei territori: «Mettere in rete ciclovie nazionali, mobilità dolce ed eccellenze locali significa accompagnare i Comuni in un percorso di pianificazione condivisa, capace di valorizzare paesaggi, borghi e comunità. Il turismo lento diventa così un’opportunità concreta di sviluppo equilibrato, che rafforza il legame tra costa ed entroterra e restituisce centralità ai luoghi e alle persone».
La presentazione ai Comuni costituisce un punto di partenza significativo nel percorso di attuazione del progetto che, nato sulla base di un finanziamento a valere sulle risorse FUNT, punta ora a crescere grazie a ulteriori risorse già richieste. Un’evoluzione che consentirà il coinvolgimento di 31 Comuni del Genovesato e del Tigullio, confermando il ruolo centrale della Città Metropolitana di Genova nello sviluppo di una proposta strutturata di promozione e valorizzazione territoriale.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Genova: viaggio al mercato di Sestri Ponente, tra prodotti a chilometro zero e ortofrutta di stagione
05/02/2026
di Anna Li Vigni
Contrasto alla violenza di genere: risorse per 3 milioni alla Liguria
05/02/2026
di Redazione
Liguria, quasi 3 milioni di euro alla Regione per contrastare la violenza di genere
05/02/2026
di Redazione
Piante in classe: al via la seconda fase del progetto “Natura in Aula” nei licei genovesi
05/02/2026
di Redazione
