Lockdown per i non vaccinati, Toti: "Chi si è protetto non può pagare per chi non lo ha fatto"

di Marco Garibaldi

"Siamo di fronte alla pandemia dei non vaccinati"

Lockdown per i non vaccinati, Toti: "Chi si è protetto non può pagare per chi non lo ha fatto"

Alcuni presidenti di regione stanno sostenendo da alcuni giorni l'ipotesi di un lockdown per i non vaccinati.

Le misure restrittive anti-Covid verrebbero dunque  applicate solo a chi non si è immunizzato, una misura simile a quella adottata da Vienna. Al momento il governo sembra non essere intenzionato ad adottare disposizioni di questo tipo ma in tanti, anche il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, sostengono possa essere una soluzione sensata:

"Chi si è protetto non può pagare per chi non lo ha fatto - commenta Toti - Siamo di fronte alla pandemia dei non vaccinati e quindi dovranno essere loro a subire le restrizioni, in caso di nuovi provvedimenti. La pensano così molti miei colleghi presidenti di Regione, di destra e sinistra, perché il buonsenso non ha partito e dobbiamo essere uniti nella lotta al virus. Nessuno vuole tornare a un anno fa, senza vaccino, con le terapie intensive piene, il coprifuoco, i ragazzi in Dad, l’economia ferma e il Natale rovinato. Chi si è vaccinato non lo merita perché non ne ha colpa. Non possiamo permettere di vanificare i nostri sforzi".