Liguria, tamponi gratuiti per chi si vaccina con prima dose ed è in attesa di green pass

di Alessandro Bacci

Sindacati soddisfatti della decisione della Regione. Toti: "Coloro che hanno fatto la prima dose avranno da domani mattina il tampone gratuito"

Novità importanti in Liguria alla vigilia dell'entrata in vigore del green pass obbligatorio sul posto di lavoro. La Regione dopo un incontro con Cgil, Cisl e Uil ha deciso di offrire tamponi gratuiti per chi deciderà di vaccinarsi. Dopo la prima dose il green pass arriva automaticamente al paziente dopo quindici giorni. Nell'attesa il lavoratore potrà effettuare il test gratuitamente nelle sedi delle Asl: "Ho voluto ribadire il mio apprezzamento per il senso di responsabilità dei tre principali sindacati in questi momento - spiega il presidente Giovanni Toti - Come Regione Liguria abbiamo deciso che riteniamo sia opportuno non agire in modo incoerente rispetto a quello che è l'obiettivo del provvedimento sul green pass. Il vaccino è lo strumento principale ,consideriamo il tampone uno strumento residuale salvo chi non si può vaccinare per questioni di salute. Tutti coloro che hanno fatto la prima dose di vaccino avranno da domani mattina il tampone gratuito fino a quando non comparirà il green pass sul proprio telefonino. Se io domani mattina mi vaccino, con il certificato di prima vaccinazione della ASL, per tre settimane avrò tamponi gratuiti. Questo nel lungo periodo sarebbe un'assurdità, ma riteniamo che possa essere uno 'scivolo morbido' per entrare in questo momento complicato. Resteranno aperti i punti tamponi e vaccini in tutte le Asl, anche sabato e domenica. Continuiamo a monitorare la situazione, sottolineando la grande responsabilità del mondo del lavoro a partire dal porto di Genova dove inevitabilmente sono ore convulse e tese ma la reazione del mondo del lavoro è stato di grande equilibrio.”

“L'incontro di oggi ha risposto a un'esigenza rispetto alle nostre preoccupazioni - afferma Fulvia Meirana della Cgil - Il punto al quale siamo arrivati è importante perché va oltre la norma nazionale e consente di effettuare i tamponi a chiunque voglia vaccinarsi nei prossimi giorni. Crediamo che questo sia un atto importante esattamente come crediamo che estendere la capacità di tamponamento sia uno strumento efficace per garantire che non ci siano discriminazioni nei lavoratori.”

“L'incontro è stato teso a fare qualcosa per accompagnare una fase importante che si avvierà domani - dice Luca Maestripieri della Cisl - Noi abbiamo sostenuto la vaccinazione in tutti i modi anche facendo degli accordi per sensibilizzare la vaccinazione di massa. Oggi con la Regione abbiamo registrato uan disponibilità ad adottare alcuni provvedimenti per venire incontro alle esigenze di tutti. Pagare il tampone a chi ha scelto di vaccinarsi è una risposta coerente agli obiettivi che c'eravamo prefissati. Dare una risposta economica a chi fa la scelta di vaccinarsi è un altro tassellino che deve servire per accompagnare questa fase complicata. Ringraziamo la Regione per la celerità nell'adottare questo provvedimento.”

“Sicuramente il dato positivo è che abbiamo coperto un'area grigia - dichiara Mario Ghini della Uil - Devo dire che la responsabilità della Regione è stata esemplare. Per quello che ci riguarda la partita non è chiusa e continueremo nei prossimi giorni che c'è bisogno di un aiuto perchè non si fermi il sistema industriale. Dobbiamo pensare alla ripresa, a lavorare e all'aumento dell'occupazione. Oggi abbiamo fatto un passettino per evitare un blocco che rischiava di concretizzarsi.”