Liguria, Riduzione  dell’Iva per i prodotti di igiene intima femminile

di Antonella Ginocchio

l Consiglio regionale ha votato all’unanimità la proposta. Pastorino (Linea Condivisa): “Si tratta di prodotti di prima necessità, non di lusso”

Liguria, Riduzione  dell’Iva per i prodotti di igiene intima femminile

Il Consiglio regionale della Liguria ha votato all’unanimità l’ordine del giorno che chiede la riduzione dell’iva sui prodotti di igiene intima femminile, assorbenti in primis.   “Si tratta di generi di prima necessità e non di lusso”, ha spiegato Gianni Pastorino, capogruppo di Linea condivisa, uno dei promotori  della richiesta, che ricopre anche il ruolo di vicepresidente della commissione sanità.

Pastorino, ai microfoni di Telenord spiega che  la proposta è stata ora affidata al presidente della giunta regionale, affichè, attraverso la conferenza Stato Regioni, venga sottoposta all’esame del parlamento e del governo. “Esiste anche una proposta di legge che va in questa direzione. – ha ribadito Pastorino – E’ il momento che si passi ai fatti”. Di certo il Consiglio regionale non intende mollare. “Se non saremo ascoltati, torneremo alla carica", promette il consigliere.

Il documento approvato impegna la giunta a sostenere l’introduzione dell’aliquota IVA agevolata del 4% per i pannolini per bambini e per i prodotti per l’igiene intima femminile, compatibilmente con la normativa europea. Nel documento si ricorda che esistono tre aliquote: 4 per cento, applicata alle vendite di generi di prima necessità, 10 per cento, applicata ai servizi turistici (alberghi, bar, ristoranti e altri prodotti turistici), a determinati prodotti alimentari e particolari operazioni di recupero edilizio, e 22 per cento per tutti gli altri casi, mentre più paesi nel mondo si sta abbassando o eliminando la tassazione su questi prodotti.