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Liguria, piogge e freddo: stagione disastrosa per la produzione del miele

di Alessandro Bacci

Il miele di erica arborea e di acacia non è stato prodotto. necessario il nutrimento artificiale per non far morire le api di fame

Gli apicoltori liguri definisco "disastrosa" la stagione del miele 2021 dopo le piogge e il freddo anomali. L'allarme arriva da Cia Liguria che chiede un sostegno a livello europeo per il settore apistico. "Le api e tutti gli insetti impollinatori sono fondamentali per il mantenimento della biodiversità", ricorda tra l'altro Daniela Ferrante, agronoma di Cia Liguria. La situazione "preoccupa molto gli agricoltori - spiega Ferrante - Il miele di erica arborea, il primo miele ligure della stagione, pregiato e per certe caratteristiche apprezzato da pochi, non è stato prodotto, perché così poco da essere lasciato come nutrimento alle api. E non solo: certi apicoltori hanno dovuto anche nutrire artificialmente gli insetti per non farli morire di fame, aggiungendo un'ulteriore spesa".

Si è persa in questa stagione anche la produzione di miele di acacia. "Ci si augura di riuscire a raccogliere almeno un po' di millefiori e di castagno, poi la stagione è finita". "E' necessario mettere in campo sostegni economici per l'apicoltura - afferma Ivano Moscamora, direttore Cia Liguria -. Al Tavolo Verde abbiamo chiesto di attivare le procedure per la richiesta di risarcimento per danni causati da calamità naturali".