Liguria delle Arti fa tappa a Castiglione Chiavarese e a Borzonasca

di Redazione

Il progetto di Teatro Ipotesi con la Direzione artistica di Pino Petruzzelli prevede due nuovi appuntamenti venerdì 7 e sabato 8 agosto

Agosto è un mese prezioso per riscoprire la Liguria, coi suoi capolavori scultorei o pittorici, “degustando” pagine di grandi autori o note di musica eterna. Questo è proprio l’intento di Liguria delle Arti, il progetto ideato e realizzato da Teatro Ipotesi con la Direzione artistica di Pino Petruzzelli. Un calendario che dopo il debutto di Imperia e la data a Rapallo, entrambe esaurite e salutate con entusiasmo dal pubblico, per questo fine settimana propone altre due grandi prime.

Si ricomincia venerdì 7 agosto alle 21 a Castiglione Chiavarese, presso il Santuario di Nostra Signora della Guardia in Velva, sito sull’omonima collina. Immerso fra macchia mediterranea, terrazzamenti di vigne e uliveti e alcune delle miniere di rame più antiche d’Europa, Velva è un paesino delizioso contenente svariati esempi di tipiche architetture rurali liguri come confermerà un giro all’interno del borgo tardo medievale (1400 circa) con archi, creuze e caruggi angusti e suggestivi. Il Santuario ospita oggi il primo gruppo ligneo della Madonna della Guardia, scolpito nel 1892 da Antonio Canepa, artista rapallino di cui un’altra opera è custodita nei Musei Vaticani (foto courtesy stampa).

Sarà la storica dell’Arte Irene Fava a raccontare la scultura lignea mentre per l’occasione Pino Petruzzelli interpreterà alcune poesie di Giorgio Caproni e Camillo Sbarbaro e leggerà pagine nobili di autori contemporanei. Anche questa volta la scenografia acustica sarà di primo livello: grazie alla collaborazione della G.O.G. sarà Fabrizio Fancello ad eseguire al prestigioso organo del Santuario, composizioni di alcuni valenti organisti attivi fra il XIX e il XX secolo come Marco Enrico Bossi e il francese Leon Boellmann.

Un’altra occasione di incontro, di dialogo e soprattutto di bellezza è fissata per sabato 8 agosto, sempre alle ore 21, di fronte alla stupefacente facciata dell’Abbazia di Borzone nella località di Borzonasca. Al confine col polmone verde del Parco dell’Aveto, si trova questa incredibile opera d’arte: salta agli occhi anche dei non esperti l’originalità di questa abbazia, con pietra e i mattoni che si mescolano nella facciata. Il suo stile meticcio ha fatto ammattire gli addetti ai lavori che non riescono a datarla con certezza. Le stime più condivise parlano della fine del 1100 per cui siamo di fronte a uno dei primi insediamenti religiosi liguri, un diamante del patrimonio artistico regionale e non solo. Una ulteriore curiosità è che l’Abbazia si trova sulla cosiddetta “Linea Sacra di San Michele“: quella linea immaginaria che collega, fra l’Irlanda e la Terrasanta, diversi santuari e monasteri  come Mont Saint Michel e San Michele al Gargano. Linea che, oltre che a simboleggiare la rettitudine del credente in cammino verso Dio, coincide con l’allineamento del sole al tramonto nel solstizio d’estate. A intensificare la magia, a pochi passi dalla costruzione, alcuni cipressi, testimoni garbati e plurisecolari di tanta magnificenza. Magnificenza che verrà accuratamente descritta dagli architetti Osvaldo Garbarino e Roberto Spinetto. A celebrare lo sposalizio delle arti saranno le letture di Pino Petruzzelli che attingerà dalle pagine di Eugenio Montale, di Giacomo Devoto ed Hermann Hesse mentre il violinista Eliano Calamaro omaggerà una eccellenza ligure nel mondo: Niccolò Paganini. Si evidenzia che entrambi gli eventi iniziano intorno alle ore 21 e sono a ingresso libero.

Il progetto Liguria delle Arti che coniuga teatro, musica, poesia, letteratura e arte in un ciclo di appuntamenti a ingresso libero, proseguirà venerdì 14 agosto a Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure. Tutti gli eventi in calendario qui. 

La terza edizione di Liguria delle Arti è proposta da Teatro Ipotesi in collaborazione con Regione Liguria, Fondazione Teatro Carlo Felice, GOG Giovine Orchestra Genovese, Conservatorio Paganini di Genova, Conservatorio Puccini della Spezia, Direzione Regionale Musei della Liguria, Pro Musica Antiqua di Savona e con il sostegno di Coop Liguria.