Liguria capofila nella moto-terapia riabilitativa, da oggi riconosciuta dalla Camera
di Redazione
Brunetto (Lega): "Compimento di un percorso iniziato tre anni fa in consiglio regionale"
Oggi alla Camera è stata approvata la proposta di riconoscere la moto-terapia come terapia complementare per contribuire al percorso riabilitativo dei pazienti e per accrescere l’autonomia, il benessere psico-fisico e l’inclusione dei bambini, dei ragazzi e degli adulti con disabilità. Un risultato che premia un percorso che in Liguria era stato avviato tre anni fa, con un ordine del giorno proposto da Brunello Brunetto, consigliere della Lega e Presidente della II Commissione Salute e Sicurezza Sociale.
"Si tratta di un percorso che come medico - ricorda lo stesso Brunetto, nella foto gentilmente concessa da Lorenzo Refrigeri coprotagonista di un esperimento specifico - ho avuto l’opportunità di sperimentare già dal 2019 nel reparto di pediatria dell’ospedale San Paolo di Savona, grazie alla collaborazione di Vanni Oddera. Grazie al ministro per la disabilità Alessandra Locatelli che ha avuto parte decisiva nel completamento di questo percorso. È importante potenziare le forme di tutela e assistenza a persone affette da disabilità. Nel mio documento si chiedeva alla Liguria di predisporre gli appositi finanziamenti per sostenere programmi di ippoterapia, musicoterapia, moto-terapia, arte-terapia, a supporto delle persone con fragilità".
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