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Liguria blindata, divieto di accesso a parchi, spiagge e giardini pubblici su tutto il territorio

di Andrea Carozzi

Giro di vite in tutte le province: Genova, Spezia, Savona e Imperia

Come era prevedibile, in tutte le province della Liguria: Genova, Spezia, Savona e Imperia, sono state attuate le misure varate nella giornata di ieri dal Ministero della Salute  che prevedono la chiusura dei parchi, delle ville, delle aree gioco e dei giardini pubblici per prevenire possibili assembramenti di persone durante il nuovo weekend di quarantena appena cominciato.

Genova
Il Sindaco di Genova Marco Bucci ha emanato un’ordinanza a tutela dell’igiene e della salute pubblica per l’intero territorio comunale che stabilisce il divieto e l’accesso a tutte le aree di verde pubblico del territorio, il divieto di transito e di permanenza in luoghi prospicienti la battigia (quali arenili, scogliere, tutte le passeggiate prospicienti il mare comprese Corso Italia lato mare e Boccadasse, le spiagge), il divieto di spostamento delle persone fisiche dalla loro residenza o abituale domicilio presso le seconde case. Le misure sono in vigore dalle ore 0:00 di sabato 21 marzo alle ore 24:00 di domenica 22 marzo 2020. Per quanto riguarda lo sport all'aria aperta, l'ordinanza lo consente nelle zone limitrofe alla propria abitazione.

La Spezia
Stop a passeggiate, corse e giri in bicicletta anche nel comune di Spezia dove il Sindaco Pierluigi Peracchini ha firmato un'ordinanza che dispone il divieto di percorrenza o stazionamento per pedoni e biciclette nell'area dei giardini storici in centro città, lungo la pista ciclabile del quartiere di Rebocco e di Fabiano Basso e lungo moli, passeggiate e porticcioli affacciati sul mare. Il divieto, che non riguarda chi ha comprovate esigenze lavorative, è in vigore fino al 3 aprile.

Savona
Analoghe misure sono state prese dal Comune di Savona dove il Sindaco Ilaria Caprioglio ha firmato un'ordinanza che prevede il divieto di accesso da parte della popolazione  ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. Inoltre, non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto, mentre resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché questo avvenga nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.

Imperia
Stessa cosa a Imperia dove il Sindaco Claudio Scajola, ha firmato un'ordinanza contenente misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19 che prevedono il divieto di presenza e di assembramento di persone nei seguenti luoghi:  passeggiate litoranee (Piazzale Santa Lucia a Borgo Prino, i marciapiedi lato mare di Lungomare Colombo e Via Lamboglia, Piazzetta Leonardo Dulbecco, Spianata Varese, Passeggiata Moriani, Passeggiata Aicardi, Calata Anselmi, i moli del nuovo Porto Turistico, il Parco Urbano San Leonardo, Calata Cuneo, il Molo Lungo del Porto Di Oneglia, Spianata Peri lato mare, Via A.S. Novaro lato mare, giardini Luciano Berio, la Rabina). Dal provvedimento non sono escluse le spiagge e le scogliere di tutta la fascia costiera comunale; tutti i giardini e i parchi pubblici, Largo Ghiglia, Piazza della Vittoria e i cimiteri cittadini. Sul sito del Comune di Imperia si legge, inoltre, che è vietato allontanarsi da un raggio di 300 metri dalla propria residenza o abituale dimora per lo sgambamento e i bisogni fisiologici del proprio animale domestico ed è inoltre vietato l'utilizzo della bicicletta. se non per i casi di spostamento per comprovate esigenze lavorative o per acquisto di beni di prima necessità.

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