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Lancio del disco paralimpico, nuovo record mondiale per il ligure Lorenzo Tonetto

di Alessandro Bacci

L'atleta: "Finalmente abbattuto il muro di 48 metri in gara, fiducioso di poter migliorare ancora un pochino nel breve periodo"

Record italiano migliorato. Il discobolo della Trionfo Ligure Lorenzo Tonetto raggiunge i 48,64 metri nel lancio del disco paralimpico nel corso della XXI edizione del Meeting di Primavera a Mondovì. Una grande prestazione che è valsa all'atleta ligure il nuovo record italiano della specialità che già gli apparteneva. Appena poche settimane fa Tonetto aveva centrato il record italiano a Donnas in Valle d'Aosta con un 47,04. Poi l'esperienza agli Europei in Polonia conclusa con un sesto posto finale. Ora in Piemonte record personale e italiano ritoccato di oltre un metro e mezzo.

"Finalmente abbattuto il muro dei 48 metri in gara! È una bella soddisfazione che incoraggia molto dopo il lungo lavoro fatto assieme al tecnico nazionale Fispes Nadia Checchini. È stata una buona gara, nonostante mi sia sentito da subito un po' in difficoltà. Probabilmente non ho gestito al meglio il recupero tra l'ultimo allenamento e l'evento e sentivo le gambe un po' legnose, poco collaborative per così dire - ha spiegato a fine gara l'atleta ligure -. Fortunatamente sono rimasto lucido e ho cercato, progressivamente di limare la tecnica dove potevo per essere il più fluido possibile e alla fine è arrivata la misura."

Niente riposo però, subito testa alle prossime sfide: l'obiettivo è migliorare ancora il record. E poi c'è il sogno Tokyo. "Sono abbastanza fiducioso di poter migliorare ancora un pochino nel breve periodo, sto lavorando su alcuni dei difetti che affliggono il mio lancio - spiega ancora Tonetto -. Ora mi aspettano i campionati nazionali a Concesio, il 3/4 Luglio e poi aspetterò le indicazioni del tecnico. Rimane ovviamente il sogno di Tokyo ma i posti a disposizione per la Nazionale Italiana sono ancora pochi e ci sono molti valorosi contendenti. Tutto quello che posso fare è continuare a lavorare per provare a rendere concreto il sogno" conclude Tonetto.