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La Superlega non si farà: il progetto è saltato due giorni dopo il suo lancio

di Maria Grazia Barile

I primi a rinunciare sono stati i club inglesi, Manchester United, City, Liverpool, Tottenham, Chelsea e Arsenal, poi via via tutti gli altri

La Superlega non si farà. Il progetto, lanciato nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 aprile, è già finito in archivio. Alla voce: brutte figure.

Le prime a rinunciare erano state le 6 formazioni inglesi (UnitedCityLiverpoolTottenhamChelsea Arsenal) a causa della forte opposizione dei tifosi, della federazione, della Premier, ma soprattutto del primo ministro Johnson, poi anche le italiane e le spagnole sono state costrette ad arrendersi. Troppo forte la rezione del mondo del calcio, compatto dai vertici alla base. Le inglesi hanno annunciato l'uscita dalla Superlega una alla volta, sui loro social, mentre RealBarcellonaAtleticoJuventusInter Milan hanno optato per una formula unica, con un comunicato uscito nel cuore della notte.

La Juventus ha diramato anche una nota ufficiale che sancisce l'abbandono dell'idea Superlega, voluta fortemente da Andrea Agnelli: "Con riferimento al comunicato stampa diramato da Juventus Football Club S.p.A. in data 19 aprile 2021, relativo al progetto di creazione della Super League, e al successivo dibattito pubblico, l’Emittente precisa di essere al corrente della richiesta e delle intenzioni altrimenti manifestate di alcuni club di recedere da tale progetto, sebbene le necessarie procedure previste dall’accordo tra i club non siano state completate. In tale contesto, Juventus, pur rimanendo convinta della fondatezza dei presupposti sportivi, commerciali e legali del progetto, ritiene che esso presenti allo stato attuale ridotte possibilità di essere portato a compimento nella forma in cui è stato inizialmente concepito. Juventus rimane impegnata nella ricerca di costruzione di valore a lungo termine per la Società e per l’intero movimento calcistico".