La Spezia: violenza sessuale su minore, espulso cittadino straniero con gravi precedenti
di Redazione
Dall’inizio del 2025, il prefetto della Spezia Andrea Cantadori ha firmato complessivamente 41 provvedimenti di espulsione
Un cittadino straniero con numerosi precedenti penali è stato espulso dal territorio italiano dalla Prefettura della Spezia. L’uomo era stato condannato per violenza sessuale su minore, corruzione di minorenne e pornografia minorile, oltre a reati di resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti o armi atti a offendere.
Si tratta del secondo decreto di espulsione emesso nelle ultime 48 ore. In precedenza, un altro cittadino straniero era stato rimpatriato in seguito a una condanna definitiva per falsa attestazione della propria identità personale.
Dall’inizio del 2025, il prefetto della Spezia Andrea Cantadori ha firmato complessivamente 41 provvedimenti di espulsione. Alcuni dei soggetti coinvolti sono stati definiti particolarmente pericolosi per la presenza di numerosi precedenti penali legati a reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio e per associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento del lavoro.
Le operazioni di rimpatrio sono state effettuate via aerea dalle forze di polizia.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Maldive, nuova missione dei sub nelle grotte. Procura Roma ascolterà i responsabili dipartimento Scienze di UniGe
21/05/2026
di Carlotta Nicoletti
Genova, schianto tra furgone e scooter alla Foce: 54enne grave al San Martino
21/05/2026
di Carlotta Nicoletti
Maldive, recuperati gli ultimi due corpi dei sub italiani morti nella grotta di Alimathà
20/05/2026
di Carlotta Nicoletti
Tragedia alle Maldive: recuperati i corpi della Montefalcone e di Gualtieri, aperta inchiesta sui permessi delle immersioni
19/05/2026
di Carlotta Nicoletti
Morto Massimo Terrile, magistrato simbolo dell'inchiesta sul Ponte Morandi
18/05/2026
di c.b.

