La Spezia, addio alla ciminiera Enel, Peracchini: "Svolta storica per la città e per il futuro dell'ex centrale"
di Stefano Rissetto
"Il rilancio dell’intera area dell’ex centrale Enel aprirà nuove opportunità di crescita per imprese e lavoratori"
Le operazioni di demolizione della ciminiera dell’ex centrale Enel della Spezia "Eugenio Montale" sono ufficialmente iniziate. Una giornata simbolica, che segna non solo la fine fisica di un elemento che per decenni ha dominato lo skyline cittadino, ma anche l’inizio di una nuova fase di sviluppo per l’area e per tutta la comunità.
Il sindaco Pierluigi Peracchini ha definito l’evento come “una giornata storica per la nostra città”, sottolineando come l’abbattimento della ciminiera rappresenti “la fine di un’epoca legata alle fonti energetiche tradizionali”. L’intervento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, si inserisce infatti in una più ampia visione di rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.
La trasformazione dell’area, un tempo sede della produzione energetica convenzionale, punta ora a diventare un vero e proprio polo di sviluppo sostenibile, capace di attrarre investimenti, creare nuove opportunità occupazionali e rilanciare il tessuto economico locale.
“Il rilancio dell’intera area dell’ex centrale Enel – ha dichiarato Peracchini – aprirà nuove opportunità di crescita per imprese e lavoratori, segnando una vera svolta rispetto al passato”.
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