La sorella di Camilla Canepa si sfoga: “Sbugiardate tutte le illazioni”

di Alessandro Bacci

La 18enne morta dopo il vaccino AstraZeneca "era sana": "Lo sapevamo tutti, solo Dio sa quanto male faceva leggere di presunte “malattie pregresse”"

La sorella di Camilla Canepa si sfoga: “Sbugiardate tutte le illazioni”
“Era sana”. Sono bastate queste due parole per acuire in me un dolore mai sopito. Che poi non è una novità che mia sorella fosse sana. Lo sapevamo tutti. Da sempre. E Dio solo sa quanto male faceva, nella drammaticità del lutto che da giugno ha cambiato per sempre le nostre vite, leggere continuamente di presunte “malattie pregresse”." Inizia così il lungo post affidato ai social di Beatrice Canepa, la sorella maggiore della diciottenne di Sestri Levante Camilla vittima il 10 giugno scorso di una trombosi cerebrale dopo che, il 25 maggio, aveva ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca.
 
"Oltre a provare un dolore incommensurabile, quasi fisico, per l’immenso assurdo vuoto lasciato dalla scomparsa di mia sorella, perdevo ogni giorno di più la fiducia verso il prossimo - prosegue - Ora che queste infondate illazioni sono state ufficialmente sbugiardate tornerò a pensare alla Cami con la devozione che merita, senza più distrazioni."
 
"Quello che eravamo noi due insieme non lo so descrivere - conclude la sorella - Ho avuto la fortuna di avere accanto la migliore delle sorelle possibili. Accettare l’assurdità di quanto le è accaduto mi sembra un traguardo ancora molto lontano, probabilmente irraggiungibile. Ma tenere vivo il ricordo della straordinaria ragazza che era e dell’incredibile segno che ha lascito nelle nostre vite trovo invece sia doveroso."