La Regione: "Liguria regina del turismo anche grazie ad accordo con Sampdoria e Spezia"

di Maurizio Michieli

1 min, 21 sec

Risposta alla polemica sollevata in consiglio regionale sulla partnership con le società di calcio di serie A

La Regione: "Liguria regina del turismo anche grazie ad accordo con Sampdoria e Spezia"

Da Regione Liguria è arrivata una secca replica alla polemica sollevata in consiglio regionale sulla partnership con Sampdoria e Spezia. La Regione ha rivendicato "la grande importanza della promozione del territorio anche attraverso il marchio “LaMiaLiguria” sulle maglie di Spezia e Sampdoria, con una collaborazione che in questi mesi ha permesso al nostro territorio di farsi conoscere in tutti i campi di calcio italiani, promuovendo le sue eccellenze e le sue peculiarità, e questo anche grazie alla grande mediaticità del mondo del calcio e al grande appeal esercitato su milioni di tifosi. I risultati sono sotto gli occhi di tutti tranne che di quelli che non vogliono vedere, a cominciare dai dati del turismo: per la prima volta nella storia la città di Genova ha superato i 2 milioni di presenze in un anno, un obiettivo che alcuni anni fa sembrava impossibile da centrare. Mentre in Liguria è stato un 2022 da record con oltre 15 milioni di presenze. Il settore turistico ha fatto segnare un +10,3% nel 2022 rispetto al 2021. Accanirsi contro Spezia e Sampdoria è quindi un ulteriore esempio di come l’opposizione non pensi al bene e alla ricchezza del nostro territorio, continuando invece a vivere nella mediocrità del passato".

Regione Liguria, in merito alla polemica sollevata in consiglio regionale sui biglietti forniti da Sampdoria e Spezia per assistere alle partite delle due squadre, ha anche precisato "che i tagliandi non rientrano in alcun contributo destinato alle squadre di serie A, ma si tratta di una elargizione non a titolo oneroso. I biglietti a cui si fa riferimento sono, quindi, sempre stati ceduti gratuitamente dai due club".