La Camera di Commercio di Genova scrive a Conte: "Ora basta, rompiamo l'isolamento"

di Redazione

Il presidente Attanasio: "La nostra regione ha le infrastrutture più inefficienti e ammalorate, così l'economia rallenta"

Il presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio si appella al presidente del Consiglio Giseppe Conte perché aiuti la Liguria ad uscire dall'isolamento. "Ora è arrivato il momento di dire basta, rompere l'isolamento e reinserirci in Europa", dichiara in merito al deficit infrastrutturale della regione in una lettera aperta a Conte. "Chiediamo al Governo e all'Ue di aiutarci a riportare il nostro territorio al centro dello scenario economico nazionale ed europeo e di aiutare le nostre imprese, i nostri lavoratori, i nostri professionisti, e tutti coloro che vogliono venire in Liguria per turismo a tornare ad essere protagonisti del nostro sviluppo".

"La Liguria è una delle regioni che ha dato di più allo sviluppo del nostro Paese, in termini di grandi opere, traffici, infrastrutture portuali, grandi fabbriche e capacità logistica, spesso pagando un prezzo umano e ambientale altissimo per questo sviluppo", aggiunge Attanasio. "Da settimane la Liguria è isolata, e vive sulla propria pelle il paradosso di essere la regione più dotata di infrastrutture, stradali e ferroviarie, del NordOvest, rispetto alla superficie e al numero di abitanti, ma anche quella con le infrastrutture più inefficienti e ammalorate, come ha dimostrato il tragico crollo del Ponte Morandi - afferma il presidente della Camera di Commercio di Genova -. Questo deficit infrastrutturale incide sulla sicurezza dei nostri cittadini e dei nostri turisti, con tutte le nostre autostrade tristemente nella top ten delle più pericolose d'Italia per incidenti, e rallenta la nostra economia, che nell'ultimo triennio è stata quella che è cresciuta di meno nel NordOvest".

"La Camera di Commercio, sostenuta dalle Associazioni di rappresentanza delle imprese, del lavoro e delle professioni di Genova e della Liguria - ricorda anche Attanasio -, ha stilato un Libro Bianco che individua i 12 tasselli che mancano per completare il puzzle delle opere mancanti, così come le risorse, nazionali e comunitarie, per finanziarle".

L'Unioncamere esprime il proprio pieno appoggio all'appello della Camera di commercio di Genova. "Senza infrastrutture adeguate - afferma - non ci può essere sviluppo. Le camere di commercio sono le istruzioni più vicine alle imprese. Il Governo ne ascolti l'appello". Lo si legge in una nota di Unioncamere