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L'intuizione di un poliziotto fa arrestare pluriomicida in fuga sulla A10

di Michele Varì

L'arresto della stradale di Imperia: Ajdin Vejsic aveva sterminato una famiglia di vicini in Germania

Quando si dice una grande intuizione con un semplice colpo d'occhio, sarà sicuramente premiato con un econcomio solenne il poliziotto della polizia stradale di Imperia che giorni fa con una semplice occhiata ha riconosciuto un pericolo ricercato serbo che per una banale lite fra vicini aveva ucciso con il coltello tre persone in Germania (nella foto il sopralluogo della polizia tedesca) ed era in fuga sull'autostrada A10, fra Diano Marina e Andora, in direzione di Savona. 
L'agente, memorizzato il tipo di auto e il viso del ricercato grazie all'informativa diramata 24 ore prima dall'Interpol, quando si è visto sfilare davanti una Renault Megane grigia con a bordo il solo autista dai tratti somatici simili al ricercato ha subito allertato la centrale operativa di Genova. E' stato questione di un attimo e la pattuglia, che stava correndo per un sopralluogo di un incidente, ha cambiato obiettivo: contattata un'altra pattuglia, si è messa alle costole della Renaul. Il conducente è stato costretto ad uscire al casello di Andora, dove intanto era sopraggiunta un'altra pattuglia: il ricercato si è fermato. 
L'uomo non era armato. L'identificazione ha confermato che si tratta del pluriomicida, Ajdin Vejsic, tedesco di origine bosniaca che aveva accoltellato a morte tre persone e su cui pendeva un mandato di arresto europeo.
Lo straniero ha poi confessato di avere ucciso le tre persone, una giovane, il fidanzato e il padre di lei, al culmine di una lite fra vicini.
La Stradale ha scoperto che il ricercato era entrato in Italia dal casello autostradale di Ventimiglia. Poi, aveva trascorso la notte in auto presso l’area di servizio di Conioli, a Santo Stefano al Mare.

Vejsic è stato tratto in arresto e trasferito nel carcere di Imperia, da dove potrebbe essere al più presto estradato in Germania.