Hennebique, dal 30 marzo le manifestazioni d'interesse per far risorgere l'ex silos

di Redazione

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Presentata la scheda tecnica dell'edificio dopo un anno di analisi

http://video.telenord.it/wp-content/uploads/2019/03/200319-HENNEBIQUE-SCHEDA-TECNICA-03_15-convert-video-online.com_.mp4 E' stata presentata la scheda tecnica relativa all'edificio Hennebique, l'imponente silos granario di fine '800 a ponente della stazione marittima di Genova e in disuso da 50 anni. L'Autorità di Sistema portuale, proprietaria dell'edificio, sta predisponendo il bando e lo renderà pubblico dal 30 marzo per due mesi. L'obiettivo è il recupero ad usi urbani del fabbricato. Le stime filtrate nel corso della presentazione alla stampa parlano di possibili investimenti fino a 100 milioni per il solo restauro dell'edificio, con l'attesa che la concessione duri 90 anni. "Ci aspettiamo una discreta risposta del mercato grazie al lavoro che abbiamo fatto per oltre un anno con il lavoro di Regione, Comune e Soprintendenza e Università di Genova", ha detto il presidente dell'authority del porto di Genova Paolo Emilio Signorni. "Abbiamo credo accumulato tutte le informazioni perché il mercato possa formulare proposte di investimento ragionevoli". http://video.telenord.it/wp-content/uploads/2019/03/signorini-hennebique.mp4 Il soprintendente Vincenzo Tinè ha sottolineato che i vincoli attuali posti dalla Soprintendenza sull'Hennebique vedono la conservazione dell'involucro esteriore con ampi margini per demolizioni all'interno, purché siano conservate delle celle granarie, per ricordare la funzione originaria del manufatto. Regione e Comune di Genova hanno adottato poi la proposta di accordo di programma per la modifica delle destinazioni d'uso dell'edifico, ampliate ad attività alberghiera, commerciale, residenziale e servizi pubblici. "Stiamo lavorando - ha detto Bucci - per regalare alla città un nuovo spazio. Oggi si compie un importante passo verso la realizzazione di un progetto che cambierà l'aspetto di una parte del fronte a mare della città".

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