Camalli di Genova, Benvenuti (Culmv): "Servono forme di prepensionamento per i lavoratori anziani"

di Filippo Serio

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Secondo il console della Culmv il ricambio generazionale è garantito perché "negli ultimi sei mesi sono stati assunti 100 giovani. Ma l'età media nel porto resta alta"

Camalli di Genova, Benvenuti (Culmv): "Servono forme di prepensionamento per i lavoratori anziani"

Un lavoro di fatica, con pochi mezzi automatizzati e stive piene che richiedevano la forza delle braccia per essere scaricate. Oggi invece i camalli genovesi possono contare su container, gru meccanizzate che arrivano a 58 metri di altezza e comandabili anche da remoto.

Nel tempo è cambiato molto il modo di lavorare dei camalli genovesi, protagonisti di una mostra fotografica negli spazi del museo Galata di Genova, che racconta 80 anni di lavoro e solidarietà. "Oggi bisogna essere aggiornati per fare questo mestiere - afferma il console della Culmv Antonio Benvenuti, che poi parla anche di ricambio generazionale all'interno del porto: "Abbiamo fatto un grosso passo in avanti assumendo 100 giovani sei mesi fa e andiamo avanti. Ma rimane il fatto che abbiamo un'età media dei lavoratori molto alta, abbiamo quindi bisogno che ci possa essere una fuoriuscita dei più anziani, con forme di prepensione da parte del Governo e al tempo stesso sostituire i lavoratori in pensione con nuovi giovani"

La mostra sugli 80 anni della Culmv e dei camalli di Genova rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 17 luglio.

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