Genova, arriva Touli: l'app che premia le buone azioni e sostiene le botteghe storiche

di R.S.

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Manila Di Giovanni, ad DWorld Italia: "Tecnologia e comunità possono generare insieme valore concreto per le persone e per il territorio"

Genova, arriva Touli: l'app che premia le buone azioni e sostiene le botteghe storiche

Da settembre Genova sarà il laboratorio di Touli, una nuova piattaforma digitale che trasforma le buone azioni dei cittadini in premi da spendere nelle attività commerciali del territorio. Il progetto, ideato da DWorld Italia e patrocinato dalla Camera di Commercio di Genova, punta a coinvolgere soprattutto i giovani, promuovendo volontariato, sostenibilità e cittadinanza attiva.

Il funzionamento è semplice: chi partecipa ad attività sociali, ambientali, culturali, educative o sportive – come la pulizia di una spiaggia, iniziative di volontariato o altre azioni a favore della comunità – accumula punti che possono essere convertiti in regali offerti dalle imprese aderenti.

Sono già una ventina le attività liguri che hanno aderito al progetto, tra cui marchi storici come Panarello, Zuccotti, Zeffirino, Antica Farmacia della Maddalena, Merceria Fassio e Pasticceria Profumo. L'obiettivo è incentivare cittadini e turisti a frequentare le botteghe storiche, creando un circolo virtuoso tra impegno civico e sostegno all'economia locale.

Per garantire trasparenza, ogni attività svolta sarà verificata attraverso un sistema che combina intelligenza artificiale e tecnologia blockchain, consentendo di certificare l'impatto sociale delle iniziative.

Anche le imprese potranno beneficiare del progetto attraverso due modalità di adesione: offrendo prodotti o servizi come premi, ottenendo visibilità e un certificato d'impatto sociale, oppure promuovendo specifiche sfide dedicate ai propri valori aziendali, ricevendo report utili anche per la rendicontazione di sostenibilità.

Il progetto prenderà il via nel settembre 2026 e vede già il coinvolgimento della Camera di Commercio di Genova, mentre sono in corso contatti con Regione Liguria, scuole, università, associazioni e realtà del volontariato.

"Genova è il primo laboratorio di un modello che vogliamo rendere replicabile, dimostrando che tecnologia e comunità possono generare insieme valore concreto per le persone e per il territorio", spiega Manila Di Giovanni, fondatrice e amministratrice delegata di DWorld Italia.

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