Guerra in Ucraina, la Russia apre un canale per le navi bloccate. Cosulich: "Pronti a ripartire"

di Edoardo Cozza

L'annuncio dell'esercito russo: per 11 ore al giorno passaggio libero in un corridoio di sicurezza. La nave della Fratelli Cosulich ripartirà subito

Guerra in Ucraina, la Russia apre un canale per le navi bloccate. Cosulich: "Pronti a ripartire"

Un corridoio umanitario di circa 80 miglia (quasi 130 chilometri) per permettere il passaggio sicuro delle navi straniere ancora bloccate nei porti ucraini: l'annuncio arriva dall'esercito russo, con il colonnello generale Mikhail Mizintsev che apre alla possibilità di consentire alle imbarcazioni stranieri di radunarsi nel Mar Nero, a 20 miglia a sud-est dal porto di Illichivsk per poi seguire questo canale di sicurezza per proseguire poi la navigazione. Il percorso sarebbe aperto per 11 ore al giorno, dalle 8 alle 19 secondo il fuso orario di Mosca. Secondo il colonnello generale Mizintsev attualmente nei porti ucraini si trovano 67 navi di 15 Paesi diversi. 

Tra queste c'è anche una nave della Fratelli Cosulich. Il ceo Augusto Cosulich, appresa la notizia, ha spiegato che l'imbarcazione, leggermente danneggiata dai bombardamenti nel porto di Mariupol come raccontato a Telenord nei giorni scorsi, potrebbe presto ripartire: "Se tutto verrà confermato, noi siamo pronti a tornare verso l'Italia. Per arrivare qui ci vorranno circa 15 giorni".