Germania: elettricità calmierata per salvare l’industria energivora
di R.S.
L’obiettivo è contrastare le delocalizzazioni e sostenere la competitività dei settori ad alta intensità energetica
Il governo tedesco annuncia un prezzo calmierato dell’elettricità per le imprese energivore dal 2026 al 2028, fissato a 5 centesimi/kWh, con fondi pubblici e approvazione europea ancora da definire. L’obiettivo è contrastare le delocalizzazioni e sostenere la competitività dei settori ad alta intensità energetica, come chimica, vetro e batterie, in un contesto di transizione energetica costosa.
L’iniziativa, pilastro della strategia industriale della coalizione guidata da Friedrich Merz, è stata accolta positivamente dalle associazioni industriali, mentre i Verdi criticano l’uso dei fondi climatici per finanziare la misura. Handelsblatt sottolinea che il provvedimento offre sollievo immediato ma non risolve i problemi strutturali del sistema energetico tedesco. La sfida resta garantire energia a lungo termine a costi sostenibili senza compromettere i conti pubblici.
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