<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"  xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0">
	<channel>
		<title>Energia - 2° edizione | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
		<atom:link href="https://telenord.it/rss-news/energie" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<link>https://telenord.it/</link>
		<language>it</language>
		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Mankala: l’energia condivisa che in Finlandia protegge le comunità dalle crisi]]></title>
			<link>https://telenord.it/mankala-l-energia-condivisa-che-protegge-dalle-crisi-103900</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mankala-l-energia-condivisa-che-protegge-dalle-crisi-103900</guid>
			<description><![CDATA[Il modello Mankala nasce in Finlandia per risolvere un problema: finanziare grandi impianti energetici in un paese poco popolato. La soluzione fu &ldquo;sovversiva&rdquo;:...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="73" data-end="379">Il modello Mankala nasce in Finlandia per risolvere un problema: finanziare grandi impianti energetici in un paese poco popolato. La soluzione fu &ldquo;sovversiva&rdquo;: pi&ugrave; piccoli investitori si uniscono in una societ&agrave; no-profit che produce energia da rivendere ai soci a prezzo di costo.</p>
<p data-start="381" data-end="624">Ogni partecipante paga in proporzione alla propria quota e si impegna anche a coprire costi, debiti e manutenzione. In cambio ottiene energia pi&ugrave; economica e stabile nel tempo, quasi come una forma di assicurazione contro le crisi energetiche.</p>
<p data-start="626" data-end="825">Il sistema funziona grazie a fiducia, responsabilit&agrave; condivisa e forte coesione sociale. Inoltre, spinge all&rsquo;efficienza: per restare competitivi, gli impianti devono innovare e mantenere costi bassi.</p>
<p data-start="827" data-end="1037" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Pi&ugrave; che un semplice modello industriale, il Mankala &egrave; una forma di &ldquo;soft regulation&rdquo; basata su collaborazione e interesse comune. Resta per&ograve; il dubbio se possa funzionare anche in paesi con meno fiducia collettiva.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103900/230_Energia-elettrica.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UE: nessun piano sugli extraprofitti energetici]]></title>
			<link>https://telenord.it/ue-nessun-piano-sugli-extraprofitti-energetici-103901</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ue-nessun-piano-sugli-extraprofitti-energetici-103901</guid>
			<description><![CDATA[Il commissario europeo Valdis Dombrovskis (foto) ha chiarito che l&rsquo;Unione Europea non prevede n&eacute; raccomanda nuove tasse sugli extraprofitti nel settore energetico a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="67" data-end="290">Il commissario europeo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Valdis Dombrovskis</span></span> (foto) ha chiarito che l&rsquo;Unione Europea non prevede n&eacute; raccomanda nuove tasse sugli extraprofitti nel settore energetico a livello comunitario.</p>
<p data-start="292" data-end="559">La misura resta comunque nelle mani dei singoli Stati: ogni paese pu&ograve; decidere autonomamente se introdurla. Secondo la Commissione, l&rsquo;esperienza durante la precedente crisi energetica ha dato risultati contrastanti, motivo per cui non si punta a una strategia comune.</p>
<p data-start="561" data-end="846" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Bruxelles continua per&ograve; a collaborare con i governi nazionali, inclusa l&rsquo;Italia, per definire risposte fiscali alla crisi. Sul tema, Dombrovskis si &egrave; confrontato anche con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giancarlo Giorgetti</span></span>, mentre tra gli Stati membri restano posizioni diverse su come intervenire.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103901/dombrovskis.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Terzo Settore: linee guida per risparmiare energia e acqua]]></title>
			<link>https://telenord.it/terzo-settore-linee-guida-per-risparmiare-energia-e-acqua-103902</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/terzo-settore-linee-guida-per-risparmiare-energia-e-acqua-103902</guid>
			<description><![CDATA[A Roma, Fratello Sole ha presentato nuove linee guida per aiutare enti no-profit e religiosi a usare in modo pi&ugrave; efficiente energia e acqua.
Il progetto, realizzato con...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="78" data-end="268">A Roma, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fratello Sole</span></span> ha presentato nuove linee guida per aiutare enti no-profit e religiosi a usare in modo pi&ugrave; efficiente energia e acqua.</p>
<p data-start="270" data-end="491">Il progetto, realizzato con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ENEA</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Universit&agrave; Politecnica delle Marche</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">REF Ricerche</span></span>, fornisce strumenti pratici per ridurre consumi, costi e impatto ambientale.</p>
<p data-start="493" data-end="670">L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere un modello di &ldquo;eco-welfare&rdquo;: meno sprechi significano pi&ugrave; risorse da destinare ai servizi sociali, in un settore che conta oltre 140mila organizzazioni.</p>
<p data-start="672" data-end="945">Le linee guida su energia includono diagnosi dei consumi, interventi tecnici e accesso a incentivi, oltre al ruolo delle Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili. Per l&rsquo;acqua, emerge un forte potenziale di risparmio: fino a 83,5 milioni di m&sup3; e centinaia di milioni di euro l&rsquo;anno.</p>
<p data-start="947" data-end="1034" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;iniziativa punta a rendere il Terzo Settore pi&ugrave; sostenibile, efficiente e resiliente.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103902/acquaacqua.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dal deserto tunisino alla Toscana: il maxi progetto TI-Link per l’energia verde]]></title>
			<link>https://telenord.it/dal-deserto-tunisino-alla-toscana-il-maxi-progetto-ti-link-per-l-energia-verde-103806</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dal-deserto-tunisino-alla-toscana-il-maxi-progetto-ti-link-per-l-energia-verde-103806</guid>
			<description><![CDATA[Un collegamento energetico di portata internazionale potrebbe presto unire il Nord Africa e l&rsquo;Italia nel segno della sostenibilit&agrave;. Si tratta del progetto TI-Link...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="99" data-end="467">Un collegamento energetico di portata internazionale potrebbe presto unire il Nord Africa e l&rsquo;Italia nel segno della sostenibilit&agrave;. Si tratta del progetto TI-Link (Tunisia-Italia Link), presentato a Follonica, che prevede - scrive <em>La Nazione</em> - la realizzazione di un sistema per trasportare energia rinnovabile prodotta nel deserto tunisino fino alla costa toscana.</p>
<p data-start="469" data-end="849">L&rsquo;iniziativa, promossa dalla societ&agrave; italiana Zhero, punta a costruire un parco energetico da circa 5 gigawatt basato su fonti solari ed eoliche, affiancato da un&rsquo;interconnessione elettrica in corrente continua da 2 gigawatt. Il collegamento sar&agrave; garantito da un cavo sottomarino lungo quasi 600 chilometri, in grado di attraversare il Mar Mediterraneo fino al Golfo di Follonica.</p>
<p data-start="851" data-end="1263">La produzione stimata raggiunge i 10 terawattora all&rsquo;anno, una quantit&agrave; sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di circa 4 milioni di famiglie. L&rsquo;investimento complessivo, interamente sostenuto da Zhero, &egrave; compreso tra i 6 e gli 8 miliardi di euro. Il progetto rientra tra le iniziative strategiche europee del Global Gateway, oltre a essere incluso nel Piano Mattei e nel Piano di sviluppo 2025 di Terna.</p>
<p data-start="1265" data-end="1637">Dal punto di vista tecnico, l&rsquo;infrastruttura sar&agrave; composta da quattro cavi sottomarini da circa 500 megawatt ciascuno. L&rsquo;energia prodotta in Tunisia sar&agrave; convertita in corrente continua per la trasmissione e successivamente riconvertita in corrente alternata una volta giunta in Italia, per essere immessa nella rete elettrica nazionale attraverso la stazione di Suvereto.</p>
<p data-start="1639" data-end="2118">Durante l&rsquo;incontro pubblico, primo passo di un percorso partecipativo con cittadini e istituzioni, sono state illustrate anche le possibili aree di approdo dei cavi, tra cui Piombino (Torre Mozza) e la zona di Pratoranieri. I rappresentanti della societ&agrave; hanno inoltre spiegato che i lavori sottomarini potrebbero essere suddivisi in due fasi, ciascuna della durata di sei-otto mesi, e che il tracciato &egrave; stato progettato per evitare aree sensibili dal punto di vista ambientale.</p>
<p data-start="2120" data-end="2318" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, &egrave; stato confermato un accordo con la Regione per prevedere misure compensative a favore dei territori coinvolti dai lavori, a testimonianza dell&rsquo;attenzione verso l&rsquo;impatto locale dell&rsquo;opera.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103806/cavosottomarino.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spagna modello energia? Prezzi più bassi, ma non senza limiti]]></title>
			<link>https://telenord.it/spagna-modello-energia-prezzi-piu-bassi-ma-non-senza-limiti-103808</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/spagna-modello-energia-prezzi-piu-bassi-ma-non-senza-limiti-103808</guid>
			<description><![CDATA[Negli ultimi anni la Spagna &egrave; stata indicata come esempio virtuoso per il basso costo dell&rsquo;elettricit&agrave; e l&rsquo;ampio uso di fonti rinnovabili. Tuttavia, il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="81" data-end="324">Negli ultimi anni la Spagna &egrave; stata indicata come esempio virtuoso per il basso costo dell&rsquo;elettricit&agrave; e l&rsquo;ampio uso di fonti rinnovabili. Tuttavia, il confronto con l&rsquo;Italia &egrave; meno netto di quanto sembri, secondo l'analisi di Luigi Lo Schiavo e Carlo Stagnaro per <em>lavoce.info</em>.</p>
<p data-start="326" data-end="608">&Egrave; vero che i prezzi all&rsquo;ingrosso spagnoli sono molto pi&ugrave; bassi, grazie a un mix energetico dominato da solare, eolico e nucleare, con un uso ridotto del gas. Questo abbassa i costi, poich&eacute; il mercato elettrico &egrave; influenzato dalle fonti pi&ugrave; care: meno gas significa prezzi pi&ugrave; bassi.</p>
<p data-start="610" data-end="818">In Italia, invece, il gas resta centrale, incidendo maggiormente sui prezzi. Anche fattori strutturali giocano un ruolo: la Spagna ha pi&ugrave; spazio, vento e condizioni favorevoli allo sviluppo delle rinnovabili.</p>
<p data-start="820" data-end="1092">Ma guardando alle bollette finali, la differenza si riduce: nel 2026 gli italiani pagano circa il 20% in pi&ugrave; rispetto agli spagnoli, non il doppio. Questo perch&eacute; nella bolletta incidono anche tasse, rete e incentivi alle rinnovabili, gestiti in modo diverso nei due paesi.</p>
<p data-start="1094" data-end="1317">Inoltre, il sistema spagnolo presenta alcune criticit&agrave;: episodi di prezzi negativi, costi aggiuntivi per la stabilit&agrave; della rete e problemi legati alla gestione delle rinnovabili, come il taglio della produzione in eccesso.</p>
<p data-start="1319" data-end="1478" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In sintesi, la Spagna offre spunti utili, ma non &egrave; un modello da copiare integralmente: i vantaggi derivano da condizioni specifiche e comportano anche rischi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103808/RENFE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia anche dalla pioggia: i nuovi pannelli solari che funzionano con ogni tempo]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-anche-dalla-pioggia-i-nuovi-pannelli-solari-che-funzionano-con-ogni-tempo-103807</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-anche-dalla-pioggia-i-nuovi-pannelli-solari-che-funzionano-con-ogni-tempo-103807</guid>
			<description><![CDATA[Una nuova frontiera dell&rsquo;energia rinnovabile arriva dalla ricerca scientifica: pannelli solari in grado di produrre elettricit&agrave; anche sotto la pioggia. A...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="102" data-end="471">Una nuova frontiera dell&rsquo;energia rinnovabile arriva dalla ricerca scientifica: pannelli solari in grado di produrre elettricit&agrave; anche sotto la pioggia. A svilupparli - scrive<em> puntoinformatico.it</em> - &egrave; stato un team di studiosi dell&rsquo;Istituto di Scienza dei Materiali di Siviglia (ICMS), insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche spagnolo (CSIC) e all&rsquo;Universit&agrave; di Siviglia.</p>
<p data-start="473" data-end="810">Tradizionalmente, i pannelli solari hanno sempre mostrato un limite evidente: la drastica riduzione della produzione energetica in assenza di sole. La nuova tecnologia supera questo ostacolo grazie a un sistema ibrido che combina celle solari a perovskite con nanogeneratori triboelettrici alimentati dall&rsquo;impatto delle gocce di pioggia.</p>
<p data-start="812" data-end="1183">Il cuore dell&rsquo;innovazione &egrave; un sottile rivestimento protettivo costituito da pellicole trasparenti al plasma di fluorocarburi. Questo strato svolge una doppia funzione: protegge le celle dall&rsquo;umidit&agrave; e consente allo stesso tempo di sfruttare l&rsquo;energia cinetica della pioggia, rendendo possibile la produzione elettrica anche durante condizioni meteorologiche sfavorevoli.</p>
<p data-start="1185" data-end="1576">Nonostante il grande potenziale, resta una criticit&agrave;: la sensibilit&agrave; delle perovskiti all&rsquo;umidit&agrave; e agli stress ambientali, che potrebbe limitarne la diffusione su larga scala. Per affrontare il problema, i ricercatori hanno sviluppato un sistema di incapsulamento con film polimerici fluorurati, capaci di garantire impermeabilit&agrave;, trasparenza ottica superiore al 90% e stabilit&agrave; nel tempo.</p>
<p data-start="1578" data-end="1824">I risultati sono promettenti: l&rsquo;efficienza di conversione energetica resta elevata, con valori fino al 17,9%, e i dispositivi mantengono oltre la met&agrave; delle prestazioni iniziali anche dopo giorni in condizioni di forte umidit&agrave; e alte temperature.</p>
<p data-start="1826" data-end="2079" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Questa innovazione apre la strada a sistemi energetici pi&ugrave; continui e affidabili, capaci di produrre energia non solo con il sole, ma anche sfruttando la pioggia, ampliando cos&igrave; le possibilit&agrave; di utilizzo delle rinnovabili in diversi contesti climatici.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103807/photovoltaic-system-2742302_1280.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi energetica Ue: +27 miliardi in due mesi per i fossili, spinta decisiva verso l’elettrificazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-energetica-ue-27-miliardi-in-due-mesi-per-i-fossili-spinta-decisiva-verso-l-elettrificazione-103713</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crisi-energetica-ue-27-miliardi-in-due-mesi-per-i-fossili-spinta-decisiva-verso-l-elettrificazione-103713</guid>
			<description><![CDATA[






In appena due mesi dall&rsquo;inizio della nuova crisi in Medio Oriente, l&rsquo;Unione europea ha speso oltre 27 miliardi di euro in pi&ugrave; per importare...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:7aea335f-b0f6-4cca-9517-b6ed8297d6b4-2" data-testid="conversation-turn-6" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="0351930f-8e73-4627-8c5a-92dc1f464715" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="121" data-end="408">In appena due mesi dall&rsquo;inizio della nuova crisi in Medio Oriente, l&rsquo;Unione europea ha speso oltre 27 miliardi di euro in pi&ugrave; per importare combustibili fossili, pari a circa mezzo miliardo al giorno, senza aumentare i volumi energetici disponibili.</p>
<p data-start="410" data-end="657">Intervenendo al Parlamento europeo, la presidente della Commissione <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ursula von der Leyen</span></span> ha definito questa situazione un segnale chiaro: la dipendenza energetica dall&rsquo;estero rappresenta una vulnerabilit&agrave; strutturale per l&rsquo;Europa.</p>
<p data-start="659" data-end="1141">La risposta indicata &egrave; netta: accelerare la transizione verso energia pulita ed elettrificazione, puntando su rinnovabili e nucleare per ridurre l&rsquo;esposizione alla volatilit&agrave; di gas e petrolio. I Paesi con un mix energetico a basse emissioni, come la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Svezia</span></span>, risultano infatti molto meno colpiti dagli shock dei prezzi, mentre modelli come quello della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spagna</span></span> dimostrano l&rsquo;efficacia degli investimenti nelle rinnovabili.</p>
<p data-start="1143" data-end="1498">Bruxelles intende inoltre evitare gli errori del passato, puntando su aiuti mirati a famiglie e imprese vulnerabili senza incentivare il consumo di fonti fossili. Parallelamente, l&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre la domanda energetica attraverso efficienza, tecnologie digitali ed elettrificazione, ancora oggi limitata a meno di un quarto dei consumi finali europei.</p>
<p data-start="1500" data-end="1817" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con quasi 300 miliardi di euro gi&agrave; stanziati per l&rsquo;energia, l&rsquo;Unione europea si prepara a lanciare un piano per accelerare questa trasformazione. La posta in gioco non &egrave; solo ambientale, ma anche economica e geopolitica: rafforzare l&rsquo;indipendenza energetica del continente in un contesto globale sempre pi&ugrave; instabile.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103713/x300_cina_centrale_carbone.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Emirati, addio all’OPEC: crepe nel cartello e nuovi equilibri per il petrolio globale]]></title>
			<link>https://telenord.it/emirati-addio-all-opec-crepe-nel-cartello-e-nuovi-equilibri-per-il-petrolio-globale-103712</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/emirati-addio-all-opec-crepe-nel-cartello-e-nuovi-equilibri-per-il-petrolio-globale-103712</guid>
			<description><![CDATA[






&rsquo;eventuale uscita degli Emirati Arabi Uniti dall&rsquo;OPEC rappresenterebbe un passaggio storico per il mercato energetico globale, segnando un indebolimento...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:7aea335f-b0f6-4cca-9517-b6ed8297d6b4-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="023f3c13-4dd7-45ae-8973-cc2c9846f7d3" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="118" data-end="418">&rsquo;eventuale uscita degli Emirati Arabi Uniti dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">OPEC</span></span> rappresenterebbe un passaggio storico per il mercato energetico globale, segnando un indebolimento significativo del potere di coordinamento del cartello sui prezzi e sui livelli produttivi.</p>
<p data-start="420" data-end="850">Gli Emirati, tra i produttori pi&ugrave; dinamici e con maggior capacit&agrave; di investimento, da tempo mostrano una crescente insofferenza verso i vincoli imposti dall&rsquo;organizzazione, in particolare sulle quote di produzione. Con ambiziosi piani di espansione e una strategia orientata a massimizzare la propria capacit&agrave; estrattiva, il Paese mira a sfruttare appieno il proprio potenziale, anche a costo di rompere gli equilibri consolidati.</p>
<p data-start="852" data-end="1215">Un&rsquo;uscita dall&rsquo;OPEC potrebbe avere conseguenze rilevanti. In primo luogo, ridurrebbe la capacit&agrave; del cartello di influenzare i prezzi del greggio attraverso tagli o aumenti coordinati della produzione. La perdita di un membro chiave rischia infatti di innescare una maggiore frammentazione tra i produttori, con effetti potenzialmente destabilizzanti sui mercati.</p>
<p data-start="1217" data-end="1599">Inoltre, la decisione degli Emirati potrebbe incoraggiare altri Paesi a riconsiderare la propria permanenza nell&rsquo;organizzazione, soprattutto quelli con strategie energetiche pi&ugrave; aggressive o con esigenze di bilancio pressanti. Questo metterebbe ulteriormente sotto pressione un sistema gi&agrave; sfidato dalla crescita della produzione statunitense e dalla transizione energetica globale.</p>
<p data-start="1601" data-end="1925">Dal punto di vista dei prezzi, lo scenario &egrave; ambiguo: da un lato, un aumento della produzione autonoma degli Emirati potrebbe contribuire a un eccesso di offerta e quindi a una pressione al ribasso sui prezzi; dall&rsquo;altro, la perdita di coordinamento potrebbe amplificare la volatilit&agrave;, rendendo il mercato pi&ugrave; imprevedibile.</p>
<p data-start="1927" data-end="2342" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, sul piano geopolitico, l&rsquo;uscita segnerebbe un cambiamento negli equilibri tra i principali attori energetici, ridisegnando alleanze e strategie. In un contesto gi&agrave; segnato da tensioni internazionali e trasformazioni strutturali, il passo degli Emirati potrebbe accelerare il declino dell&rsquo;influenza dell&rsquo;OPEC e aprire una nuova fase per il settore petrolifero globale, pi&ugrave; competitiva ma anche pi&ugrave; instabile.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103712/petroliopetrolio.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Legno ed energia, la tempesta perfetta: costi alle stelle e margini azzerati]]></title>
			<link>https://telenord.it/legno-ed-energia-la-tempesta-perfetta-costi-alle-stelle-e-margini-azzerati-103711</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/legno-ed-energia-la-tempesta-perfetta-costi-alle-stelle-e-margini-azzerati-103711</guid>
			<description><![CDATA[Il mercato del legno europeo si trova oggi al centro di una crisi complessa e paradossale, dove domanda debole e costi elevati convivono senza equilibrio. Le tensioni...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="109" data-end="598">Il mercato del legno europeo si trova oggi al centro di una crisi complessa e paradossale, dove domanda debole e costi elevati convivono senza equilibrio. Le tensioni geopolitiche, aggravate dal conflitto in Medio Oriente, hanno sconvolto le rotte commerciali del Golfo, facendo impennare i noli marittimi e bloccando di fatto l&rsquo;export verso quell&rsquo;area. Il risultato &egrave; un eccesso di offerta in Europa che, contrariamente alle attese, non riesce a ridurre i prezzi.</p>
<p data-start="600" data-end="915">Questo fenomeno &egrave; stato definito &ldquo;effetto binario&rdquo; o &ldquo;teoria dei binari divergenti&rdquo;: mentre la domanda cala, il costo dei tronchi resta ai massimi storici, arrivando fino a 148 euro al metro cubo nell&rsquo;area DACH. Una dinamica che comprime drasticamente i margini delle segherie, portandole verso perdite strutturali.</p>
<p data-start="917" data-end="1368">In Italia e nel resto d&rsquo;Europa, il mercato appare saturo, ma la disponibilit&agrave; reale di materia prima &egrave; limitata. I danni causati dal bostrico e da eventi climatici estremi, come la tempesta Vaia, hanno ridotto i tagli forestali, mantenendo alta la pressione sui prezzi. Emblematico il caso della Magnifica Comunit&agrave; di Fiemme, che per la prima volta dopo questi eventi &egrave; costretta ad acquistare oltre met&agrave; del legname all&rsquo;esterno delle proprie foreste.</p>
<p data-start="1370" data-end="1817">Negli ultimi quindici anni, il settore italiano delle segherie ha vissuto una trasformazione significativa. Spinte dall&rsquo;innovazione tecnologica e dagli investimenti legati a Industria 4.0, le aziende hanno aumentato la capacit&agrave; produttiva e migliorato la competitivit&agrave;, pur mantenendo una forte flessibilit&agrave; operativa. Tuttavia, rispetto ai grandi operatori centro-europei, continuano a soffrire per l&rsquo;inefficienza del sistema forestale nazionale.</p>
<p data-start="1819" data-end="2167">Secondo l&rsquo;analisi di Conlegno, il vero nodo resta la gestione della materia prima: nonostante la presenza teorica di risorse nei boschi italiani, la burocrazia e le difficolt&agrave; operative impediscono un accesso efficiente al legname. Di conseguenza, molte segherie sono costrette a rifornirsi anche a lunga distanza, aumentando ulteriormente i costi.</p>
<p data-start="2169" data-end="2368" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il settore si trova cos&igrave; a un bivio: da un lato la spinta verso un modello ad alto valore aggiunto, dall&rsquo;altro una crisi strutturale che mette in discussione la sostenibilit&agrave; economica delle imprese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103711/Cabina_2_terminata.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gas e geopolitica: dagli USA spinta a rafforzare il mercato europeo]]></title>
			<link>https://telenord.it/gas-e-geopolitica-dagli-usa-spinta-a-rafforzare-il-mercato-europeo-103652</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gas-e-geopolitica-dagli-usa-spinta-a-rafforzare-il-mercato-europeo-103652</guid>
			<description><![CDATA[






Il segretario all&rsquo;Energia degli Stati Uniti, Chris Wright, ha invitato l&rsquo;Europa a potenziare il mercato del gas naturale, definendolo una fonte...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:c9d85653-1f27-4c36-b2a4-3071d88820d3-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="e2e2f007-ea49-4e7e-a266-e1e873777ca7" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="73" data-end="485">Il segretario all&rsquo;Energia degli Stati Uniti, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Chris Wright</span></span>, ha invitato l&rsquo;Europa a potenziare il mercato del gas naturale, definendolo una fonte &ldquo;economica e pulita&rdquo;. L&rsquo;intervento &egrave; avvenuto a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Dubrovnik</span></span>, durante il vertice dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Iniziativa dei Tre Mari</span></span>, dove Wright ha partecipato come inviato del presidente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Donald Trump</span></span>.</p>
<p data-start="487" data-end="923">Nel suo discorso, il segretario ha sottolineato il ruolo degli Stati Uniti come primo esportatore mondiale di gas naturale, auspicando nuovi investimenti infrastrutturali sia in Europa sia negli USA. In particolare, ha indicato il terminale GNL sull&rsquo;isola di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Krk</span></span> come modello di cooperazione energetica tra Washington e Zagabria, evidenziandone il valore strategico per l&rsquo;intera regione dell&rsquo;Adriatico.</p>
<p data-start="925" data-end="1375">Wright ha anche criticato quello che ha definito &ldquo;allarmismo climatico&rdquo;, pur riconoscendo la realt&agrave; del cambiamento climatico ma ridimensionandone, a suo avviso, l&rsquo;urgenza nelle priorit&agrave; globali. Sul fronte europeo, il ministro dell&rsquo;Economia croato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ante &Scaron;u&scaron;njar</span></span> ha ribadito l&rsquo;importanza di rafforzare la connettivit&agrave; energetica transfrontaliera, indicando il terminale di Krk come infrastruttura chiave per l&rsquo;Europa centrale.</p>
<p data-start="1377" data-end="1806" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;Iniziativa dei Tre Mari, che riunisce 13 Paesi dell&rsquo;Unione Europea lungo l&rsquo;asse tra Baltico, Adriatico e Mar Nero, punta a migliorare infrastrutture, sicurezza e integrazione regionale. Tra i risultati attesi del vertice figurano nuovi accordi sostenuti dagli Stati Uniti, inclusi progetti nel nucleare civile e nel settore del gas, con l&rsquo;obiettivo di diversificare le forniture e ridurre la dipendenza energetica dalla Russia.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103652/x300_pexels-kemp97-17816971.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fotovoltaico e comunità energetiche: nuovo impianto Greenvolt nel Comasco]]></title>
			<link>https://telenord.it/fotovoltaico-e-comunita-energetiche-nuovo-impianto-greenvolt-nel-comasco-103654</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fotovoltaico-e-comunita-energetiche-nuovo-impianto-greenvolt-nel-comasco-103654</guid>
			<description><![CDATA[Greenvolt Next Italia ha realizzato un nuovo impianto fotovoltaico in provincia di Como, destinato a entrare nella Comunit&agrave; energetica rinnovabile e solidale del Lario....]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="79" data-end="429"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Greenvolt Next Italia</span></span> ha realizzato un nuovo impianto fotovoltaico in provincia di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Como</span></span>, destinato a entrare nella Comunit&agrave; energetica rinnovabile e solidale del Lario. L&rsquo;installazione si trova sul tetto della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Benati Enrico Torneria Metalli</span></span>, nel comune di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cucciago</span></span>.</p>
<p data-start="431" data-end="702">L&rsquo;impianto ha una potenza di picco di quasi 100 kW (99,55 kW) ed &egrave; composto da 181 moduli fotovoltaici SunPower P7-550 distribuiti su una superficie di circa 500 metri quadrati. La produzione annua stimata &egrave; di 119.460 kWh, con un risparmio di circa 26 tonnellate di CO₂.</p>
<p data-start="704" data-end="1124">Con questo progetto, Greenvolt Next Italia rafforza la propria presenza nel Paese, dove ha gi&agrave; sviluppato circa 800 impianti per una capacit&agrave; complessiva superiore a 200 MW. Secondo il presidente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mitia Cugusi</span></span>, iniziative di questo tipo dimostrano come la transizione energetica possa partire direttamente dai siti produttivi, generando benefici ambientali, economici e sociali per il territorio.</p>
<p data-start="1126" data-end="1418" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Dalla parte dell&rsquo;azienda ospitante, l&rsquo;investimento rappresenta un passo verso l&rsquo;autonomia energetica e l&rsquo;integrazione della sostenibilit&agrave; nei processi industriali, con l&rsquo;adesione alla comunit&agrave; energetica come naturale evoluzione verso un modello di condivisione dell&rsquo;energia a livello locale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103654/fotovoltaico.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Batterie e riciclo: la sfida strategica per ridurre la dipendenza dai minerali critici]]></title>
			<link>https://telenord.it/batterie-e-riciclo-la-sfida-strategica-per-ridurre-la-dipendenza-dai-minerali-critici-103651</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/batterie-e-riciclo-la-sfida-strategica-per-ridurre-la-dipendenza-dai-minerali-critici-103651</guid>
			<description><![CDATA[Il riciclo delle batterie si sta affermando come una leva fondamentale per ridurre la pressione sui minerali critici e contenere l&rsquo;impatto ambientale legato...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="521">Il riciclo delle batterie si sta affermando come una leva fondamentale per ridurre la pressione sui minerali critici e contenere l&rsquo;impatto ambientale legato all&rsquo;estrazione. Tra il 2017 e il 2023 i brevetti nel settore sono cresciuti del 42%, con una netta predominanza delle aziende asiatiche. Tuttavia, secondo Fatih Birol, con politiche mirate e un&rsquo;innovazione ben indirizzata, anche l&rsquo;Europa pu&ograve; ritagliarsi un ruolo centrale.</p>
<p data-start="523" data-end="895" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La sfida oggi &egrave; accelerare lo sviluppo di tecnologie per il recupero delle materie prime critiche, diminuendo la dipendenza dalle attivit&agrave; estrattive. Aziende, universit&agrave; e centri di ricerca stanno intensificando gli sforzi, anche alla luce del previsto aumento, a partire dalla met&agrave; degli anni 2030, delle batterie al litio e di altri sistemi giunte a fine ciclo di vita.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103651/x300_pexels-hilaryh-698485.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Meta punta sul solare spaziale per i data center]]></title>
			<link>https://telenord.it/meta-punta-sul-solare-spaziale-per-i-data-center-103626</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/meta-punta-sul-solare-spaziale-per-i-data-center-103626</guid>
			<description><![CDATA[Meta accelera sulla ricerca di energia continua stringendo un accordo con Overview Energy, startup che sviluppa sistemi di energia solare dallo spazio. L&rsquo;obiettivo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="54" data-end="353"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Meta</span></span> accelera sulla ricerca di energia continua stringendo un accordo con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Overview Energy</span></span>, startup che sviluppa sistemi di energia solare dallo spazio. L&rsquo;obiettivo &egrave; alimentare i data center anche quando le fonti terrestri non sono disponibili.</p>
<p data-start="355" data-end="560">L&rsquo;intesa prevede l&rsquo;accesso fino a 1 gigawatt di capacit&agrave;: l&rsquo;energia verrebbe raccolta in orbita tramite satelliti e trasmessa a terra, permettendo agli impianti solari di produrre elettricit&agrave; 24 ore su 24.</p>
<p data-start="562" data-end="734">La tecnologia &egrave; ancora in fase di sviluppo: <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Overview Energy</span></span> punta a una dimostrazione in orbita entro il 2028 e all&rsquo;avvio commerciale intorno al 2030.</p>
<p data-start="736" data-end="1018" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La mossa riflette una tendenza pi&ugrave; ampia: con la crescita dell&rsquo;intelligenza artificiale, i big tech cercano nuove fonti energetiche. Anche realt&agrave; come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">SpaceX</span></span> stanno esplorando soluzioni simili, inclusi data center alimentati direttamente nello spazio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103626/satellite.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia e conti pubblici: Bankitalia richiama a interventi mirati per sostenere famiglie e imprese]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-e-conti-pubblici-bankitalia-richiama-a-interventi-mirati-per-sostenere-famiglie-e-imprese-103623</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-e-conti-pubblici-bankitalia-richiama-a-interventi-mirati-per-sostenere-famiglie-e-imprese-103623</guid>
			<description><![CDATA[Nel pieno delle tensioni sul fronte energetico, emerge con forza la necessit&agrave; di politiche selettive e ben calibrate a sostegno dell&rsquo;economia reale. Secondo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="514">Nel pieno delle tensioni sul fronte energetico, emerge con forza la necessit&agrave; di politiche selettive e ben calibrate a sostegno dell&rsquo;economia reale. Secondo Bankitalia, non bastano misure generalizzate: servono interventi mirati, capaci di aiutare concretamente le famiglie pi&ugrave; vulnerabili e le imprese maggiormente esposte all&rsquo;aumento dei costi energetici, senza compromettere l&rsquo;equilibrio dei conti pubblici.</p>
<p data-start="516" data-end="977">La gestione responsabile delle finanze statali resta infatti un elemento cruciale. Non si tratta solo di numeri, ma di credibilit&agrave;: la capacit&agrave; dell&rsquo;Italia di mantenere sotto controllo il debito e il deficit incide direttamente sulla fiducia dei mercati finanziari e sul giudizio delle agenzie di rating. Un deterioramento di questa reputazione potrebbe tradursi in maggiori costi di finanziamento per lo Stato e, di conseguenza, per l&rsquo;intero sistema economico.</p>
<p data-start="979" data-end="1357">In questo contesto, Bankitalia sottolinea l&rsquo;importanza di un approccio prudente ma efficace: concentrare le risorse dove sono davvero necessarie, evitando dispersioni e interventi poco sostenibili nel medio-lungo periodo. L&rsquo;obiettivo &egrave; duplice: proteggere il tessuto economico nazionale dagli shock energetici e, allo stesso tempo, preservare la stabilit&agrave; finanziaria del Paese.</p>
<p data-start="1359" data-end="1558" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La sfida, dunque, &egrave; trovare un equilibrio tra sostegno immediato e responsabilit&agrave; fiscale. Una linea sottile, ma decisiva per garantire crescita, stabilit&agrave; e fiducia nel futuro economico dell&rsquo;Italia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103623/bankitalia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Parcheggi solari: la rivoluzione energetica che non consuma suolo]]></title>
			<link>https://telenord.it/parcheggi-solari-la-rivoluzione-energetica-che-non-consuma-suolo-103625</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/parcheggi-solari-la-rivoluzione-energetica-che-non-consuma-suolo-103625</guid>
			<description><![CDATA[Trasformare semplici parcheggi in piccoli hub di produzione energetica non &egrave; pi&ugrave; un&rsquo;idea futuristica, ma una strategia concreta gi&agrave; adottata in...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="71" data-end="504">Trasformare semplici parcheggi in piccoli hub di produzione energetica non &egrave; pi&ugrave; un&rsquo;idea futuristica, ma una strategia concreta gi&agrave; adottata in Francia e potenzialmente replicabile anche in Italia. Il principio &egrave; lineare: sfruttare superfici gi&agrave; esistenti e impermeabilizzate &ndash; come i grandi parcheggi scoperti &ndash; per installare pensiline fotovoltaiche capaci di generare energia pulita direttamente nei luoghi in cui viene consumata.</p>
<p data-start="506" data-end="847">La normativa francese ha tracciato una strada precisa: nei parcheggi superiori a 1.500 metri quadrati, almeno il 50% dell&rsquo;area deve essere coperto da strutture dotate di pannelli solari. Una scelta che coniuga efficienza e pragmatismo, evitando nuovo consumo di suolo e riducendo al minimo i conflitti con agricoltura e tutela del paesaggio.</p>
<p data-start="849" data-end="1316">I numeri mostrano il potenziale di questa soluzione. In Francia si stima una capacit&agrave; aggiuntiva compresa tra 8 e 11 gigawatt, una quota significativa rispetto all&rsquo;attuale installato. In Italia, una misura analoga potrebbe generare tra 5 e 7 gigawatt in pi&ugrave;, arrivando fino a 9 terawattora di produzione annua. Si tratterebbe di uno dei contributi pi&ugrave; rilevanti alla crescita delle rinnovabili senza le criticit&agrave; che spesso accompagnano nuovi impianti su larga scala.</p>
<p data-start="1318" data-end="1625">I benefici vanno oltre l&rsquo;ambito ambientale. La produzione distribuita riduce le perdite di rete e migliora l&rsquo;efficienza complessiva del sistema elettrico. Allo stesso tempo, imprese e amministrazioni possono contenere i costi energetici, aumentando la propria resilienza rispetto alla volatilit&agrave; dei prezzi.</p>
<p data-start="1627" data-end="1897" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In un contesto in cui la transizione energetica richiede soluzioni rapide, scalabili e sostenibili, i parcheggi solari rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; concreta: un modo intelligente per trasformare spazi gi&agrave; presenti nelle nostre citt&agrave; in risorse strategiche per il futuro.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103625/blu_area.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Camminare e produrre energia: la città dove ogni passo alimenta il futuro]]></title>
			<link>https://telenord.it/camminare-e-produrre-energia-la-citta-dove-ogni-passo-alimenta-il-futuro-103535</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/camminare-e-produrre-energia-la-citta-dove-ogni-passo-alimenta-il-futuro-103535</guid>
			<description><![CDATA[In alcune citt&agrave; del mondo, il futuro non &egrave; pi&ugrave; solo un&rsquo;idea: si costruisce passo dopo passo. Letteralmente. Ogni movimento dei pedoni pu&ograve;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 03:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="87" data-end="367">In alcune citt&agrave; del mondo, il futuro non &egrave; pi&ugrave; solo un&rsquo;idea: si costruisce passo dopo passo. Letteralmente. Ogni movimento dei pedoni pu&ograve; diventare una fonte di energia elettrica, trasformando un gesto quotidiano come camminare in un contributo concreto alla sostenibilit&agrave; urbana.</p>
<p data-start="369" data-end="756">Il progresso tecnologico ha portato alla nascita di metropoli sempre pi&ugrave; imponenti, tra centri commerciali vastissimi, grattacieli futuristici e hotel automatizzati da sistemi robotici. Tuttavia, questa crescita non sempre ha camminato insieme al rispetto per l&rsquo;ambiente. Per questo, oggi si cercano soluzioni capaci di rendere le citt&agrave; non solo pi&ugrave; efficienti, ma anche pi&ugrave; sostenibili.</p>
<p data-start="758" data-end="954">Tra queste idee innovative c&rsquo;&egrave; quella di una pavimentazione intelligente in grado di catturare l&rsquo;energia del movimento umano. In pratica, camminando non si consuma soltanto energia: la si produce.</p>
<p data-start="956" data-end="1320">Un progetto che sembrava fantascienza, ma che &egrave; gi&agrave; realt&agrave; in diverse sperimentazioni urbane. Esistono infatti sistemi capaci di trasformare l&rsquo;energia cinetica dei passi in elettricit&agrave;, poi accumulata e riutilizzata per alimentare luci, dispositivi e infrastrutture cittadine. Cos&igrave;, anche una semplice passeggiata pu&ograve; contribuire alla produzione di energia pulita.</p>
<p data-start="1322" data-end="1726">La tecnologia pi&ugrave; conosciuta in questo campo &egrave; quella sviluppata da Pavegen, azienda britannica fondata dal designer Laurence Kemball-Cook. L&rsquo;idea nasce nel 2009: creare mattonelle speciali in grado di generare energia ogni volta che vengono calpestate. Queste superfici si abbassano leggermente sotto il peso dei passi e, grazie a un sistema di magneti e bobine, trasformano il movimento in elettricit&agrave;.</p>
<p data-start="1728" data-end="1970">Ogni singolo passo produce una piccola quantit&agrave; di energia, sufficiente ad alimentare un lampione LED per alcuni secondi. Ma in luoghi ad alta frequentazione come stazioni, aeroporti o aree pedonali, il potenziale diventa molto pi&ugrave; rilevante.</p>
<p data-start="1972" data-end="2197" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con le versioni pi&ugrave; recenti della tecnologia, l&rsquo;efficienza &egrave; aumentata in modo significativo rispetto ai primi prototipi, rendendo sempre pi&ugrave; concreta l&rsquo;idea di citt&agrave; che si alimentano anche grazie al movimento delle persone.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103535/230_edilizia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cinema e natura, il Premio Dolomiti Energia va a “The Road to Patagonia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/cinema-e-natura-il-premio-dolomiti-energia-va-a-the-road-to-patagonia-103536</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cinema-e-natura-il-premio-dolomiti-energia-va-a-the-road-to-patagonia-103536</guid>
			<description><![CDATA[Il film &ldquo;The Road to Patagonia&rdquo; di Matty Hannon (Australia, 2024, 90 minuti) &egrave; il vincitore del Premio Dolomiti Energia, uno dei quattordici riconoscimenti...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 02:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="86" data-end="348">Il film <em data-start="94" data-end="119">&ldquo;The Road to Patagonia&rdquo;</em> di Matty Hannon (Australia, 2024, 90 minuti) &egrave; il vincitore del Premio Dolomiti Energia, uno dei quattordici riconoscimenti speciali assegnati nell&rsquo;ambito del Festival da associazioni ed enti partner tramite giurie indipendenti.</p>
<p data-start="450" data-end="798">Istituito da Dolomiti Energia, il riconoscimento valorizza la forza degli elementi naturali &mdash; sole, acqua e vento &mdash; che, trasformandosi in energia vitale, diventano simbolo di un rapporto armonico e duraturo tra uomo e ambiente. L&rsquo;obiettivo &egrave; premiare l&rsquo;opera capace di raccontare al meglio il legame tra energia e natura nei suoi diversi contesti.</p>
<p data-start="800" data-end="1072">&ldquo;Premiamo il cinema che sa raccontare la montagna e le sue sfide come luoghi carichi di energia naturale, simbolo di forza e trasformazione nel rapporto umano&rdquo;, si legge nella motivazione della giuria, composta da Silvia Arlanch, Clara Mazzi, Chiara De Pol e Sofia Farina.</p>
<p data-start="1074" data-end="1447">Il Premio Dolomiti Energia nasce per evidenziare la connessione tra l&rsquo;energia che attraversa i paesaggi e quella che muove le persone, premiando il film che meglio interpreta il rapporto tra energia naturale ed energia interiore. <em data-start="1304" data-end="1327">The Road to Patagonia</em> si distingue per la sua intensit&agrave; e autenticit&agrave;, intrecciando il viaggio fisico con una profonda riflessione personale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103536/DOLOMITIDOLOMITI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[IA, batterie e gas: il paradosso energetico che sta cambiando il futuro dei data center]]></title>
			<link>https://telenord.it/ia-batterie-e-gas-il-paradosso-energetico-che-sta-cambiando-il-futuro-dei-data-center-103537</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ia-batterie-e-gas-il-paradosso-energetico-che-sta-cambiando-il-futuro-dei-data-center-103537</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;intelligenza artificiale sta riscrivendo le regole del mercato energetico globale, ma non nella direzione pi&ugrave; attesa. Invece di accelerare una transizione pulita...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 01:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="101" data-end="433">L&rsquo;intelligenza artificiale sta riscrivendo le regole del mercato energetico globale, ma non nella direzione pi&ugrave; attesa. Invece di accelerare una transizione pulita e lineare verso le rinnovabili, la crescente domanda di energia dei supercomputer sta creando un sistema ibrido in cui batterie e combustibili fossili lavorano insieme.</p>
<p data-start="435" data-end="811">Un esempio emblematico - scrive energiaoltre.it - arriva da Memphis, nel Tennessee, dove il supercomputer <em data-start="514" data-end="524">Colossus</em> di Elon Musk &egrave; alimentato da un&rsquo;infrastruttura che combina grandi impianti a gas naturale con file di batterie Tesla Megapack. Un&rsquo;immagine che riassume bene un trend sempre pi&ugrave; diffuso: l&rsquo;energia per l&rsquo;IA sta spingendo verso un&rsquo;alleanza inaspettata tra storage avanzato e fonti fossili.</p>
<p data-start="813" data-end="1095">Per anni le batterie sono state considerate un pilastro della transizione energetica. Oggi, per&ograve;, la loro crescente accessibilit&agrave; economica ne sta ampliando l&rsquo;uso anche in scenari opposti: non solo per sostenere le rinnovabili, ma anche per rendere pi&ugrave; efficienti le centrali a gas.</p>
<p data-start="1097" data-end="1452">Secondo i dati di BloombergNEF, sono gi&agrave; stati annunciati 4,9 gigawatt di capacit&agrave; di accumulo energetico collegati a impianti a combustibili fossili situati direttamente nei data center, pari a circa il 32% della capacit&agrave; globale prevista per questo tipo di infrastrutture. Le stime indicano inoltre una crescita fino a 9,8 GWh nei prossimi quattro anni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103537/artificilale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fivers, tra mondo legale ed energia: nel 2025 fatturato oltre i 20 milioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/fivers-cresce-ancora-e-scommette-sull-energia-fatturato-oltre-i-20-milioni-nel-2025-103426</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fivers-cresce-ancora-e-scommette-sull-energia-fatturato-oltre-i-20-milioni-nel-2025-103426</guid>
			<description><![CDATA[Continua il percorso di espansione di Fivers, che nel 2025 ha superato per la prima volta i 20 milioni di euro di fatturato, confermando un trend di crescita a doppia cifra...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="369">Continua il percorso di espansione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fivers</span></span>, che nel 2025 ha superato per la prima volta i 20 milioni di euro di fatturato, confermando un trend di crescita a doppia cifra ormai consolidato da cinque anni consecutivi.</p>
<p data-start="371" data-end="763">La law firm, scrive MF, guarda ora con decisione al settore energetico, individuato come uno dei principali driver di sviluppo nei prossimi anni. Una scelta strategica che si inserisce in un contesto internazionale segnato da forti tensioni geopolitiche &mdash; in particolare il conflitto in Medio Oriente &mdash; e da una crescente urgenza nella transizione verso modelli energetici pi&ugrave; sostenibili e indipendenti.</p>
<p data-start="765" data-end="1059">Secondo il co-managing partner <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Di Carlo</span></span>, il risultato raggiunto rappresenta non solo un traguardo economico, ma anche la conferma della solidit&agrave; del posizionamento dello studio in ambiti ad alta complessit&agrave; normativa e in forte evoluzione, come quello dell&rsquo;energia.</p>
<p data-start="1061" data-end="1415">Il settore energetico, infatti, &egrave; oggi al centro di profonde trasformazioni: dalla spinta sulle rinnovabili alla ridefinizione delle regole di mercato, fino agli investimenti in infrastrutture e sicurezza degli approvvigionamenti. Tutti ambiti in cui cresce la domanda di consulenza legale specializzata, sia da parte delle imprese sia degli investitori.</p>
<p data-start="1417" data-end="1634">In questo scenario, Fivers punta a rafforzare ulteriormente le proprie competenze, accompagnando clienti italiani e internazionali nei processi legati alla transizione energetica, alla sostenibilit&agrave; e all&rsquo;innovazione.</p>
<p data-start="1636" data-end="1866" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il superamento della soglia dei 20 milioni segna dunque una tappa significativa nel percorso dello studio, che mira a consolidare la propria crescita facendo leva su uno dei settori pi&ugrave; strategici e dinamici dell&rsquo;economia globale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103426/fiversfivers.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Padova: Forum Duezerocinquezero 2026, energia e innovazione al centro del dibattito]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-duezerocinquezero-2026-a-padova-sul-tavolo-energia-e-innovazione-103431</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-duezerocinquezero-2026-a-padova-sul-tavolo-energia-e-innovazione-103431</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa a Padova la quinta edizione del Forum Duezerocinquezero 2026, che per tre giorni ha riunito imprese, istituzioni ed esperti sui temi dell&rsquo;energia,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="508">Si &egrave; conclusa a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Padova</span></span> la quinta edizione del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Forum Duezerocinquezero 2026</span></span>, che per tre giorni ha riunito imprese, istituzioni ed esperti sui temi dell&rsquo;energia, della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;innovazione. Con oltre 250 partecipanti al giorno e pi&ugrave; di 100 relatori, l&rsquo;evento si conferma un punto di riferimento nel dibattito nazionale sulla transizione energetica.</p>
<p data-start="510" data-end="952">Tra i temi centrali, l&rsquo;autonomia energetica e il ruolo delle infrastrutture. Protagonista anche il gruppo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Hera</span></span>, con l&rsquo;intervento di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carlo Andriolo</span></span>, che ha evidenziato l&rsquo;impegno verso la decarbonizzazione e l&rsquo;obiettivo di emissioni zero entro il 2050. Accanto alla riduzione delle emissioni, &egrave; emersa la necessit&agrave; di rendere le reti pi&ugrave; resilienti agli effetti del cambiamento climatico.</p>
<p data-start="954" data-end="1296">Spazio anche alla riqualificazione edilizia sostenibile, con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimo Nissoli</span></span> che ha presentato il modello &ldquo;One Stop Shop&rdquo;, sviluppato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Harley&amp;Dikkinson</span></span> nell&rsquo;ambito del progetto <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Parma 2030</span></span>, in collaborazione con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cr&eacute;dit Agricole</span></span> e il Comune di Parma.</p>
<p data-start="1298" data-end="1625" data-is-last-node="" data-is-only-node="">A chiudere la manifestazione &egrave; stato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Matteo Corbo</span></span>, che ha sottolineato il valore del confronto tra pubblico e privato. Dal forum emerge un messaggio chiaro: la transizione energetica richiede visione, investimenti e politiche stabili, oltre a una collaborazione concreta tra tutti gli attori coinvolti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103431/energiaenergia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, l'autosufficienza italiana non è utopia. Tartaglia: “Le rinnovabili bastano, ma manca la scelta politica”]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-l-italia-potrebbe-essere-autosufficiente-tartaglia-le-rinnovabili-bastano-ma-manca-la-scelta-politica-103421</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-l-italia-potrebbe-essere-autosufficiente-tartaglia-le-rinnovabili-bastano-ma-manca-la-scelta-politica-103421</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Italia dispone gi&agrave; delle risorse per raggiungere l&rsquo;autosufficienza energetica, ma continua a dipendere dall&rsquo;estero per circa il 75% del proprio...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 06:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="124" data-end="469">L&rsquo;Italia dispone gi&agrave; delle risorse per raggiungere l&rsquo;autosufficienza energetica, ma continua a dipendere dall&rsquo;estero per circa il 75% del proprio fabbisogno. &Egrave; la tesi sostenuta dal fisico <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Angelo Tartaglia</span></span>, che in uno scritto per volerelaluna.it invita a ripensare radicalmente il sistema energetico nazionale puntando sulle fonti rinnovabili.</p>
<p data-start="471" data-end="712">Secondo l&rsquo;analisi basata su dati <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ISPRA</span></span>, il problema non &egrave; la mancanza di energia, ma la capacit&agrave; di sfruttarla. Sole, vento, acqua e geotermia rappresentano infatti risorse abbondanti e diffuse sul territorio.</p>
<p data-start="714" data-end="987">Un esempio concreto riguarda il fotovoltaico: basterebbe coprire circa il 2% della superficie nazionale con pannelli per soddisfare l&rsquo;intero fabbisogno energetico italiano. Senza consumare nuovo suolo, utilizzando invece tetti, aree industriali e superfici gi&agrave; urbanizzate.</p>
<p data-start="989" data-end="1293">A queste fonti si aggiungono eolico, idroelettrico e geotermia, che &mdash; se integrate tra loro &mdash; possono garantire continuit&agrave; di produzione. Un ruolo chiave &egrave; affidato anche ai sistemi di accumulo, oggi sempre pi&ugrave; accessibili, e a una rete elettrica da ripensare per gestire una produzione diffusa e locale.</p>
<p data-start="1295" data-end="1627">Secondo Tartaglia, continuare a puntare su gas, petrolio o nuove centrali nucleari significa mantenere una dipendenza strutturale dall&rsquo;estero, senza risolvere il problema alla radice. Al contrario, la transizione verso le rinnovabili richiede investimenti mirati, semplificazioni burocratiche e una revisione del modello energetico.</p>
<p data-start="1629" data-end="1857">Il nodo, per&ograve;, non &egrave; solo tecnologico ma anche economico e politico. Un sistema basato su produzione locale e comunit&agrave; energetiche ridurrebbe il peso dei grandi mercati centralizzati, mettendo in discussione logiche consolidate.</p>
<p data-start="1859" data-end="2047" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In un contesto segnato da crisi energetiche e cambiamenti climatici sempre pi&ugrave; evidenti, la conclusione &egrave; netta: le soluzioni esistono gi&agrave;, ma serve la volont&agrave; di applicarle con decisione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103421/rinnovabili.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piano Ue contro il caro energia, sostegno con riserve dal settore delle rinnovabili: chieste misure più concrete]]></title>
			<link>https://telenord.it/piano-ue-contro-il-caro-energia-sostegno-con-riserve-dal-settore-delle-rinnovabili-chieste-misure-piu-concrete-103419</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piano-ue-contro-il-caro-energia-sostegno-con-riserve-dal-settore-delle-rinnovabili-chieste-misure-piu-concrete-103419</guid>
			<description><![CDATA[Il piano europeo AccelerateEU, lanciato dalla Commissione europea per contrastare il caro energia, incassa un&rsquo;accoglienza positiva ma prudente da parte delle associazioni...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="542">Il piano europeo <em data-start="137" data-end="151">AccelerateEU</em>, lanciato dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Commissione europea</span></span> per contrastare il caro energia, incassa un&rsquo;accoglienza positiva ma prudente da parte delle associazioni del settore. La strategia combina misure emergenziali &mdash; come aiuti a famiglie e imprese e maggiore flessibilit&agrave; sugli aiuti di Stato &mdash; con una visione di lungo periodo basata su rinnovabili, elettrificazione e sicurezza energetica.</p>
<p data-start="544" data-end="721">Proprio questo equilibrio tra gestione della crisi e trasformazione strutturale viene apprezzato dagli operatori, che per&ograve; chiedono interventi pi&ugrave; incisivi e strumenti concreti.</p>
<p data-start="723" data-end="1104">Le associazioni delle rinnovabili, come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">SolarPower Europe</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">WindEurope</span></span>, sottolineano che la direzione &egrave; quella giusta &mdash; puntare su solare ed eolico per ridurre prezzi e dipendenza dal gas &mdash; ma avvertono che senza incentivi adeguati, regole di mercato chiare e autorizzazioni pi&ugrave; rapide, gli obiettivi rischiano di restare sulla carta.</p>
<p data-start="1106" data-end="1368">Critiche arrivano anche dal fronte degli accumuli: <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Energy Storage Europe</span></span> evidenzia l&rsquo;assenza di una strategia solida sullo storage, considerato fondamentale per gestire la crescita delle rinnovabili e garantire flessibilit&agrave; al sistema energetico.</p>
<p data-start="1370" data-end="1598">Sul fronte dei trasporti, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Transport &amp; Environment</span></span> propone misure pi&ugrave; incisive, come una tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere, per finanziare l&rsquo;elettrificazione e ridurre la dipendenza dal petrolio.</p>
<p data-start="1600" data-end="1854">Infine, il think tank <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ECCO Climate</span></span> invita l&rsquo;Unione europea a rafforzare la propria strategia di diplomazia energetica, costruendo partnership internazionali pi&ugrave; solide e integrando meglio politica energetica, climatica ed estera.</p>
<p data-start="1856" data-end="2140" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel complesso, <em data-start="1871" data-end="1885">AccelerateEU</em> viene visto come un passo importante, ma ancora incompleto: il rischio, secondo gli operatori, &egrave; che senza interventi operativi pi&ugrave; decisi il piano resti una buona cornice strategica, senza incidere davvero sulle cause strutturali della crisi energetica.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103419/x300_energia_telenord.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, l’Italia rinvia l’addio al carbone: resta opzione in caso di crisi]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-l-italia-rinvia-l-addio-al-carbone-resta-opzione-in-caso-di-crisi-103315</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-l-italia-rinvia-l-addio-al-carbone-resta-opzione-in-caso-di-crisi-103315</guid>
			<description><![CDATA[Il caro energia e le tensioni internazionali riaprono il dibattito sul carbone. Secondo il ministro Gilberto Pichetto Fratin, un forte aumento del prezzo del gas &ndash; oltre i...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="81" data-end="342">Il caro energia e le tensioni internazionali riaprono il dibattito sul carbone. Secondo il ministro <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gilberto Pichetto Fratin</span></span>, un forte aumento del prezzo del gas &ndash; oltre i 70 euro/MWh &ndash; potrebbe rendere necessario riattivare le centrali oggi ferme.</p>
<p data-start="344" data-end="787">L&rsquo;Italia ha infatti prorogato al 2038 l&rsquo;uscita dal carbone, rinviando la chiusura degli impianti prevista dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piano Nazionale Integrato per l&rsquo;Energia e il Clima</span></span>. Attualmente le centrali sono quattro: <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Civitavecchia</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Brindisi</span></span> (spente ma riattivabili), mentre <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Portovesme</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sassari</span></span> restano operative per garantire la sicurezza energetica dell&rsquo;isola.</p>
<p data-start="789" data-end="1048" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Lo scenario &egrave; legato anche alle tensioni nello <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stretto di Hormuz</span></span>, snodo chiave per il traffico di petrolio e gas. Un&rsquo;eventuale crisi potrebbe quindi rallentare la transizione energetica, rendendo il carbone ancora una risorsa di emergenza.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103315/centrale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bruxelles accelera sulla transizione: piano da 660 miliardi l’anno per energia più economica e pulita]]></title>
			<link>https://telenord.it/bruxelles-accelera-sulla-transizione-piano-da-660-miliardi-l-anno-per-energia-piu-economica-e-pulita-103318</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bruxelles-accelera-sulla-transizione-piano-da-660-miliardi-l-anno-per-energia-piu-economica-e-pulita-103318</guid>
			<description><![CDATA[La Commissione europea punta a ridurre il peso del caro-energia con una nuova strategia che mobilita fino a 660 miliardi di euro l&rsquo;anno entro il 2030. Il piano, denominato...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="461">La Commissione europea punta a ridurre il peso del caro-energia con una nuova strategia che mobilita fino a 660 miliardi di euro l&rsquo;anno entro il 2030. Il piano, denominato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">AccelerateEU</span></span>, mira a rendere l&rsquo;elettricit&agrave; pi&ugrave; competitiva del gas attraverso meno tasse, pi&ugrave; coordinamento tra Stati e forti investimenti nelle rinnovabili.</p>
<p data-start="463" data-end="779">Nel 2025 l&rsquo;Unione europea ha speso oltre 336 miliardi di euro per importazioni energetiche, cifra aggravata dalle tensioni geopolitiche e dal recente conflitto in Medio Oriente. Una vulnerabilit&agrave; strutturale che Bruxelles vuole trasformare in opportunit&agrave;, spingendo verso un sistema energetico pi&ugrave; autonomo e pulito.</p>
<p data-start="781" data-end="1060">Il cuore del piano &egrave; finanziario: servono ingenti investimenti pubblici e privati. La Commissione stima un fabbisogno da 660 miliardi l&rsquo;anno, puntando per&ograve; a mobilitare anche capitali privati per oltre 12 mila miliardi di euro oggi poco utilizzati nei progetti della transizione.</p>
<p data-start="1062" data-end="1364">Tra le misure previste: riduzione della fiscalit&agrave; sull&rsquo;elettricit&agrave;, incentivi ai consumi efficienti, rafforzamento delle reti e maggiore integrazione tra mercati energetici europei. Centrale anche il ruolo delle banche pubbliche e di un nuovo vertice europeo sugli investimenti green previsto nel 2026.</p>
<p data-start="1366" data-end="1675">Il piano insiste inoltre sul coordinamento tra Stati membri per gestire emergenze energetiche, dagli stoccaggi di gas alle scorte petrolifere, fino alla sicurezza degli approvvigionamenti strategici come il carburante per l&rsquo;aviazione, spesso dipendente dalle rotte dello <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stretto di Hormuz</span></span>.</p>
<p data-start="1677" data-end="1828" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un cambio di passo che, secondo Bruxelles, non riguarda solo l&rsquo;ambiente ma anche competitivit&agrave; economica e sicurezza energetica dell&rsquo;intero continente.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103318/reattorireattori.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, rinnovabili record: nel 2025 la crescita elettrica mondiale è tutta “green”]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-rinnovabili-record-nel-2025-la-crescita-elettrica-mondiale-e-tutta-green-103317</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-rinnovabili-record-nel-2025-la-crescita-elettrica-mondiale-e-tutta-green-103317</guid>
			<description><![CDATA[






Nel 2025 la crescita della domanda elettrica globale &egrave; stata coperta interamente da fonti pulite, segnando una svolta storica per il sistema energetico...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:ae64f9ce-305b-44e6-a2be-80ae77f942f2-10" data-testid="conversation-turn-22" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="382769a7-49b1-4f78-ad79-b053299f9c06" data-message-model-slug="gpt-5-3-mini" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="81" data-end="455">Nel 2025 la crescita della domanda elettrica globale &egrave; stata coperta interamente da fonti pulite, segnando una svolta storica per il sistema energetico mondiale. &Egrave; quanto emerge dal nuovo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Global Electricity Review</span></span>, che evidenzia come il solare abbia da solo soddisfatto circa il 75% dell&rsquo;aumento del fabbisogno, arrivando quasi al 100% se combinato con l&rsquo;eolico.</p>
<p data-start="457" data-end="840">Per la prima volta nell&rsquo;era moderna, la crescita delle rinnovabili ha superato il contributo del carbone, evitando un incremento della produzione da fonti fossili. Un risultato trainato soprattutto da grandi mercati come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cina</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">India</span></span>, dove gli investimenti in solare ed eolico stanno accelerando in modo significativo.</p>
<p data-start="842" data-end="1121">Il dato assume ancora pi&ugrave; rilievo in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e volatilit&agrave; dei prezzi dell&rsquo;energia, con riferimento anche alle crisi legate allo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stretto di Hormuz</span></span>, snodo strategico per il commercio globale di petrolio e gas.</p>
<p data-start="1123" data-end="1369" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo il rapporto, la crescita delle rinnovabili non solo sta cambiando il mix energetico mondiale, ma sta anche iniziando a limitare strutturalmente l&rsquo;espansione delle fonti fossili, aprendo una fase nuova nella transizione energetica globale.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103317/eolicoeolico.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giappone, super pannello solare produrrà energia quanto 20 centrali nucleari]]></title>
			<link>https://telenord.it/giappone-super-pannello-solare-produrra-energia-quanto-20-centrali-nucleari-103265</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/giappone-super-pannello-solare-produrra-energia-quanto-20-centrali-nucleari-103265</guid>
			<description><![CDATA[L'incidente alla centrale nucleare di Fukushima quindici anni fa ha dato la spinta necessaria al Giappone per trovare una nuova ricca fonte rinnovabile In Giappone un super...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'incidente alla centrale nucleare di Fukushima quindici anni fa ha dato la spinta necessaria al Giappone per trovare una nuova ricca fonte rinnovabile In Giappone un super pannello solare permetter&agrave; di produrre energia quanto 20 centrali nucleari. Il futuro delle rinnovabili &egrave; qui?</p>
<p>PROSPETTIVE - Nonostante gli effetti del disastro di Fukushima del 2011, nove anni dopo l'allora Primo Ministro Yoshihide Suga - scrive il Corriere della Sera - aveva gi&agrave; firmato l&rsquo;impegno del paese a raggiungere l'obiettivo delle "emissioni zero" entro il 2050 e altri obiettivi parziali allo scadere di ogni decennio: da quel momento il governo giapponese si &egrave; trovato a dover ripensare il settore delle energie rinnovabili per poter onorare la parola data. In quale campo si sono rivolte le ricerche tecnologiche? All&rsquo;allora tanto vituperato settore dell&rsquo;energia solare, criticato in quegli anni per la sovrapproduzione di pannelli poco efficienti e relativo crollo dei prezzi e degli incentivi statali. Ora un recente sviluppo nel settore dell'energia solare potrebbe essere la soluzione potenzialmente definitiva al problema: gli scienziati giapponesi stanno infatti discutendo la possibilit&agrave; di utilizzare un materiale per i pannelli solari chiamato perovskite.</p>
<p>PEROVSKITE QUESTA SCONOSCIUTA - La perovskite &egrave; un minerale &ndash; un titanato di calcio &ndash; scoperto nel 1839, noto solo per definire una classe di materiali sintetici con la stessa struttura cristallina. &Egrave; considerato la nuova frontiera del fotovoltaico in virt&ugrave; della sua altissima efficienza, dei costi di produzione ridotti e della flessibilit&agrave; che per l&rsquo;appunto promettono di superare le prestazioni del silicio. La sua efficienza &egrave; dovuta alla sua eccezionale capacit&agrave; di assorbire la luce. La perovskite (l&rsquo;origine del cui sfruttamento &egrave; attribuita al ricercatore Tsutomu Miyasaka) &egrave; perfino pi&ugrave; economica da produrre ed &egrave; duttile tanto che pu&ograve; essere stampata o applicata come fosse inchiostro, consentendo applicazioni su superfici curve o vetri trasparenti di uso quotidiano come le automobili o perfino le headphones. &Egrave; per&ograve; sensibile all'umidit&agrave;, all'ossigeno e ai raggi UV, il che influisce sulla sua durata, certamente inferiore rispetto ai 25 anni del silicio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103265/energy-4030427_1280.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rinnovabili bloccate, in Italia il 70% dei progetti è fermo: serve una svolta nelle autorizzazioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/rinnovabili-bloccate-in-italia-il-70-dei-progetti-e-fermo-serve-una-svolta-nelle-autorizzazioni-103264</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rinnovabili-bloccate-in-italia-il-70-dei-progetti-e-fermo-serve-una-svolta-nelle-autorizzazioni-103264</guid>
			<description><![CDATA[Il settore delle energie rinnovabili in Italia &egrave; alle prese con uno stallo senza precedenti: su 1.781 progetti presentati, circa 1.200 risultano sospesi, pari a quasi il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="106" data-end="469">Il settore delle energie rinnovabili in Italia &egrave; alle prese con uno stallo senza precedenti: su 1.781 progetti presentati, circa 1.200 risultano sospesi, pari a quasi il 70% del totale. Alla base del blocco ci sono i ritardi nelle procedure autorizzative e la carenza di istruttorie tecniche, che stanno rallentando in modo significativo lo sviluppo del comparto.</p>
<p data-start="471" data-end="742">Le conseguenze sono pesanti: la capacit&agrave; di installazione di nuovi impianti &egrave; crollata del 75% e il raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l&rsquo;Energia e il Clima (PNIEC) appare in forte ritardo, con le rinnovabili ferme al 25% del target previsto.</p>
<p data-start="744" data-end="1193">A lanciare l&rsquo;allarme in un'intervista a Repubblica &egrave; Pasquale Vessa, CEO di Vessa Holding, che propone un cambio radicale del sistema: superare il modello dell&rsquo;autorizzazione unica introducendo un meccanismo di autodichiarazione dei progettisti, con controlli successivi da parte delle autorit&agrave;. &ldquo;Dobbiamo passare dall&rsquo;autorizzazione all&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave;: chi presenta un progetto deve certificare il rispetto delle norme, mentre i controlli arrivano dopo&rdquo;, sostiene.</p>
<p data-start="1195" data-end="1493">Secondo Vessa, il sistema attuale non &egrave; pi&ugrave; in grado di gestire l&rsquo;elevato numero di pratiche: &ldquo;Le commissioni non riescono a prendere decisioni. &Egrave; necessario cambiare paradigma&rdquo;. La proposta punta a velocizzare l&rsquo;avvio dei progetti, mantenendo comunque verifiche e sanzioni in caso di irregolarit&agrave;.</p>
<p data-start="1495" data-end="1848">Il ritardo accumulato pesa anche sul lungo periodo. Dopo una fase di crescita avviata nel 2008, il settore si &egrave; sostanzialmente fermato dal 2012, perdendo anni cruciali per lo sviluppo energetico del Paese. Un rallentamento che oggi ha effetti anche su occupazione e investimenti, con capitali disponibili &ndash; anche dall&rsquo;estero &ndash; che restano inutilizzati.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103264/rinnovabili222.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gandolfo accelera sulla transizione energetica: piano da 80 milioni tra rinnovabili e rete carburanti]]></title>
			<link>https://telenord.it/gandolfo-accelera-sulla-transizione-energetica-piano-da-80-milioni-tra-rinnovabili-e-rete-carburanti-103262</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gandolfo-accelera-sulla-transizione-energetica-piano-da-80-milioni-tra-rinnovabili-e-rete-carburanti-103262</guid>
			<description><![CDATA[Dal gasolio agricolo delle origini a una piattaforma energetica integrata. Il gruppo Gandolfo avvia una nuova fase di sviluppo con un piano di investimenti da 80 milioni di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="336">Dal gasolio agricolo delle origini a una piattaforma energetica integrata. Il gruppo Gandolfo avvia una nuova fase di sviluppo con un piano di investimenti da 80 milioni di euro, puntando su diversificazione e presenza nazionale.</p>
<p data-start="338" data-end="692">Il progetto, scrive il Sole24Ore, prevede un&rsquo;espansione significativa nel Nord Italia, dove &ndash; insieme a EOS &ndash; il gruppo guider&agrave; il rilancio di una rete di oltre 200 impianti carburanti (ex Europam), con un&rsquo;operazione da circa 50 milioni di euro tra Piemonte, Liguria e altre regioni. Un passaggio che segna il salto dimensionale dell&rsquo;azienda, storicamente radicata in Sicilia.</p>
<p data-start="694" data-end="1037">Parallelamente nasce Gan Energia, societ&agrave; dedicata alla vendita di luce e gas, gi&agrave; attiva dal 2025 e orientata a un modello di &ldquo;bollette pulite&rdquo;: tariffe trasparenti, prezzi fissi e rapporto diretto con i clienti. Un&rsquo;iniziativa che riflette la strategia del gruppo di affiancare al core business tradizionale nuove attivit&agrave; legate all&rsquo;energia.</p>
<p data-start="1039" data-end="1408">La trasformazione riguarda anche le rinnovabili e i biocarburanti. Gandolfo ha acquisito un impianto fotovoltaico a Castellammare del Golfo, destinato a coprire parte del fabbisogno energetico aziendale, e sta investendo sull&rsquo;HVO, carburante a basse emissioni, oltre che su infrastrutture per la mobilit&agrave; elettrica e soluzioni tecnologiche per ottimizzare la logistica.</p>
<p data-start="1410" data-end="1592">Il percorso di crescita si accompagna anche a una riorganizzazione societaria con la creazione di una holding benefit, orientata a obiettivi ambientali e sociali oltre che economici.</p>
<p data-start="1594" data-end="1846" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La strategia del gruppo punta cos&igrave; a coniugare tradizione e innovazione, mantenendo il business dei carburanti ma ampliandolo verso un modello energetico pi&ugrave; sostenibile e integrato, in linea con le sfide della transizione e della sicurezza energetica.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103262/fotovoltaico.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Legno, la soluzione per ottenere energia solare anche di notte]]></title>
			<link>https://telenord.it/nergia-solare-anche-di-notte-la-nuova-frontiera-passa-dal-legno-103097</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nergia-solare-anche-di-notte-la-nuova-frontiera-passa-dal-legno-103097</guid>
			<description><![CDATA[







Produrre elettricit&agrave; solare dopo il tramonto &egrave; una delle grandi sfide delle rinnovabili. Ora un gruppo di ricercatori della Universit&agrave; di Kunming...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:91748100-e98b-40e1-a827-951ed5bd0f39-3" data-testid="conversation-turn-8" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="9cd0dec0-e681-482a-bf02-d49d3a133f2e" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="71" data-end="358">Produrre elettricit&agrave; solare dopo il tramonto &egrave; una delle grandi sfide delle rinnovabili. Ora un gruppo di ricercatori della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Universit&agrave; di Kunming</span></span> propone una soluzione innovativa: trasformare il legno in un materiale capace di immagazzinare energia e rilasciarla al buio.</p>
<p data-start="360" data-end="668">Il protagonista &egrave; il legno di balsa, ricavato dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ochroma pyramidale</span></span>, noto per leggerezza e alta porosit&agrave;. Gli scienziati lo hanno modificato chimicamente, rendendolo in grado di assorbire la luce solare, trattenere il calore e convertirlo successivamente in elettricit&agrave; anche senza sole.</p>
<p data-start="670" data-end="957">Il materiale funziona come una sorta di &ldquo;batteria naturale&rdquo;: durante il giorno accumula energia termica, che viene poi rilasciata gradualmente di notte generando corrente. Nei test ha mostrato risultati promettenti, con alta efficienza e una produzione stabile, anche se ancora limitata.</p>
<p data-start="959" data-end="1219" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Si tratta per&ograve; di una tecnologia in fase iniziale. Prima di un utilizzo su larga scala serviranno ulteriori verifiche. Se confermata, potrebbe rappresentare una svolta: superare uno dei limiti principali dell&rsquo;energia solare e renderla disponibile 24 ore su 24.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103097/x300_x300_pexels-jose-antonio-otegui-auzmendi-2150489988-31291744.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia tra rinnovabili e gas, questo il vero spread da affrontare]]></title>
			<link>https://telenord.it/lo-spread-che-conta-davvero-energia-tra-rinnovabili-e-gas-103094</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lo-spread-che-conta-davvero-energia-tra-rinnovabili-e-gas-103094</guid>
			<description><![CDATA[Oggi il divario pi&ugrave; importante non &egrave; pi&ugrave; quello finanziario, ma quello energetico. Esiste infatti una forte differenza tra il costo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="64" data-end="353">Oggi il divario pi&ugrave; importante non &egrave; pi&ugrave; quello finanziario, ma quello energetico. Esiste infatti una forte differenza tra il costo dell&rsquo;elettricit&agrave; prodotta da fonti rinnovabili&mdash;spesso vicino allo zero&mdash;e quello legato al gas, molto pi&ugrave; instabile e influenzato dalle tensioni geopolitiche.</p>
<p data-start="355" data-end="826">Negli ultimi anni questo &ldquo;spread energetico&rdquo; &egrave; diventato evidente: nella stessa giornata si pu&ograve; passare da energia quasi gratuita a prezzi altissimi. Il fenomeno &egrave; particolarmente marcato in paesi come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Italia</span></span>, dove la dipendenza dal gas mantiene i costi medi pi&ugrave; elevati rispetto a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spagna</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francia</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Germania</span></span>, pi&ugrave; avanzati nell&rsquo;uso delle rinnovabili.</p>
<p data-start="828" data-end="1164">Dove le energie pulite sono diffuse, aumentano le ore in cui l&rsquo;elettricit&agrave; costa pochissimo o nulla, rendendo il sistema pi&ugrave; stabile e meno esposto agli shock internazionali. In questo senso, la transizione ecologica non &egrave; solo una scelta ambientale, ma una vera strategia economica: riduce i rischi e abbassa i costi nel lungo periodo.</p>
<p data-start="1166" data-end="1391" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il punto, quindi, non &egrave; pi&ugrave; se convenga passare alle rinnovabili, ma quanto velocemente farlo. Perch&eacute; il vero indicatore del futuro sar&agrave; proprio questo: quante ore al giorno l&rsquo;energia sar&agrave; abbondante, pulita e quasi gratuita.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103094/TELENORD_2026033114404674_e82d96fd56b124643f99173aec4ae23b.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Petrolio, rebus mondiale: domanda in calo e mercato sotto stress]]></title>
			<link>https://telenord.it/petrolio-sotto-pressione-domanda-in-caduta-e-mercato-in-crisi-103096</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/petrolio-sotto-pressione-domanda-in-caduta-e-mercato-in-crisi-103096</guid>
			<description><![CDATA[Il mercato globale del petrolio sta attraversando una fase estremamente critica. Secondo l&rsquo;Agenzia Internazionale dell&rsquo;Energia, alla drastica riduzione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="68" data-end="349">Il mercato globale del petrolio sta attraversando una fase estremamente critica. Secondo l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Agenzia Internazionale dell&rsquo;Energia</span></span>, alla drastica riduzione dell&rsquo;offerta si affiancher&agrave; presto il calo della domanda pi&ugrave; significativo dai tempi del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">COVID-19</span></span>.</p>
<p data-start="351" data-end="711">All&rsquo;origine della crisi ci sono le tensioni in Medio Oriente e il ruolo chiave dello <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stretto di Hormuz</span></span>, snodo fondamentale per il traffico petrolifero mondiale. Il blocco delle rotte ha ridotto drasticamente i flussi, causando un&rsquo;impennata dei prezzi e una perdita massiccia di esportazioni che le vie alternative non riescono a compensare.</p>
<p data-start="713" data-end="1018">Prezzi elevati e difficolt&agrave; di approvvigionamento stanno per&ograve; producendo un effetto opposto: la cosiddetta &ldquo;distruzione della domanda&rdquo;. Industrie, trasporti e consumatori stanno riducendo i consumi, con un calo previsto nel corso dell&rsquo;anno e picchi particolarmente marcati gi&agrave; registrati nei mesi recenti.</p>
<p data-start="1020" data-end="1283">Le scorte stanno temporaneamente attenuando l&rsquo;impatto, ma non possono sostenere il sistema a lungo. Senza un ritorno alla normalit&agrave; nei flussi, il rischio &egrave; quello di un mercato sempre pi&ugrave; instabile, con prezzi elevati e crescente pressione sull&rsquo;economia globale.</p>
<p data-start="1285" data-end="1459" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tutto dipende ora dalla riapertura stabile delle rotte strategiche: finch&eacute; resteranno incerte, il petrolio continuer&agrave; a muoversi tra shock dell&rsquo;offerta e frenata dei consumi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103096/petroliopetrolio.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spagna e Francia puntano sull’elettrico: più fondi e incentivi]]></title>
			<link>https://telenord.it/francia-e-spagna-accelerano-sull-elettrico-piu-fondi-e-incentivi-102974</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/francia-e-spagna-accelerano-sull-elettrico-piu-fondi-e-incentivi-102974</guid>
			<description><![CDATA[






Di fronte alla nuova crisi energetica legata alle tensioni in Iran, l&rsquo;Europa si divide sulla strategia da seguire. La linea indicata da Commissione europea,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:717be22a-07e8-4e1a-9286-9353b238b120-4" data-testid="conversation-turn-10" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="fa0b7d84-71af-45d7-82f4-6bc3f27547a6" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="185" data-end="557">Di fronte alla nuova crisi energetica legata alle tensioni in <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Iran</span></span>, l&rsquo;Europa si divide sulla strategia da seguire. La linea indicata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Commissione europea</span></span>, guidata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ursula von der Leyen</span></span>, &egrave; chiara: ridurre la dipendenza dai combustibili fossili accelerando su rinnovabili, nucleare ed elettrificazione.</p>
<p data-start="559" data-end="987">A seguire questa impostazione sono soprattutto <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spagna</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francia</span></span>. Il governo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pedro S&aacute;nchez</span></span> ha varato un pacchetto da circa 5 miliardi di euro con tagli alle accise sull&rsquo;energia, incentivi per veicoli elettrici e ibridi, sostegni all&rsquo;autoconsumo e alle pompe di calore, oltre a vantaggi fiscali per le imprese che investono nelle rinnovabili.</p>
<p data-start="989" data-end="1455">Sulla stessa linea <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Emmanuel Macron</span></span>, che ha raddoppiato gli aiuti pubblici per l&rsquo;elettrificazione fino a 10 miliardi l&rsquo;anno entro il 2030. L&rsquo;obiettivo &egrave; spingere la mobilit&agrave; elettrica &mdash; con incentivi fino a 9.500 euro per auto e molto pi&ugrave; alti per i mezzi pesanti &mdash; e accelerare la sostituzione delle caldaie a gas con pompe di calore, fino a un milione di installazioni l&rsquo;anno. Dal 2027, nei nuovi edifici sar&agrave; vietato installare caldaie a gas.</p>
<p data-start="1892" data-end="2125" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il risultato &egrave; un&rsquo;Europa che, mentre cerca una risposta comune alla crisi, si muove a velocit&agrave; diverse: da un lato chi accelera sulla transizione energetica, dall&rsquo;altro chi resta pi&ugrave; esposto agli shock legati ai combustibili fossili.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102974/eolicaaaa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bergamo, futuro delle rinnovabili: "Connessioni Solari", un viaggio nell'energia che sarà]]></title>
			<link>https://telenord.it/connessioni-solari-a-bergamo-viaggio-immersivo-nel-futuro-dell-energia-rinnovabile-102970</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/connessioni-solari-a-bergamo-viaggio-immersivo-nel-futuro-dell-energia-rinnovabile-102970</guid>
			<description><![CDATA[Arriva a Bergamo &laquo;Connessioni Solari&raquo;, il roadshow ideato da Plenitude, in programma dall&rsquo;11 al 17 aprile presso il Flagship Store di via Gerolamo Tiraboschi....]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="120" data-end="511">Arriva a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bergamo</span></span> &laquo;Connessioni Solari&raquo;, il roadshow ideato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Plenitude</span></span>, in programma dall&rsquo;11 al 17 aprile presso il Flagship Store di via Gerolamo Tiraboschi. L&rsquo;iniziativa propone un&rsquo;esperienza interattiva e immersiva per avvicinare il pubblico al mondo delle energie rinnovabili, con un focus particolare sul fotovoltaico domestico.</p>
<p data-start="513" data-end="951">Al centro dell&rsquo;evento c&rsquo;&egrave; un percorso ispirato a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roblox</span></span> e allo spazio virtuale Futura Blocks, dove i partecipanti possono esplorare una citt&agrave; digitale in cui edifici, sistemi energetici e ambiente devono convivere in equilibrio. In questo scenario, caratterizzato da vincoli architettonici che impediscono l&rsquo;installazione di pannelli sui tetti, l&rsquo;energia arriva da un&rsquo;isola fotovoltaica connessa a distanza.</p>
<p data-start="953" data-end="1431">Attraverso visori in realt&agrave; aumentata, i visitatori vengono guidati nell&rsquo;adozione virtuale di pannelli solari da associare alle abitazioni, in base ai diversi consumi energetici. L&rsquo;esperienza ha anche una componente ludica: vince chi riesce a distribuire al meglio l&rsquo;energia, simulando una gestione efficiente e sostenibile delle risorse. In questo modo, il pubblico diventa protagonista attivo, comprendendo concretamente come l&rsquo;energia solare possa alimentare intere comunit&agrave;.</p>
<p data-start="1433" data-end="1793">L&rsquo;iniziativa richiama il funzionamento reale di &laquo;Adotta un Pannello&raquo;, l&rsquo;offerta di Plenitude pensata per chi non pu&ograve; installare un impianto fotovoltaico sul proprio tetto. Con un canone mensile, i clienti possono beneficiare virtualmente dell&rsquo;energia prodotta da un pannello, ottenendo vantaggi diretti in bolletta e monitorando i consumi tramite app dedicata.</p>
<p data-start="1795" data-end="2392">Il tour, partito da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Verona</span></span>, toccher&agrave; 16 citt&agrave; italiane tra cui <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Milano</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bologna</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roma</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Napoli</span></span>. L&rsquo;iniziativa si inserisce nella strategia di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Plenitude</span></span>, controllata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Eni</span></span>, che punta a integrare produzione da fonti rinnovabili, vendita di energia e mobilit&agrave; elettrica, con una presenza in oltre 15 Paesi, 5,8 GW di capacit&agrave; installata e pi&ugrave; di 23.000 punti di ricarica in Europa.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102970/pexels-kelly-1179532-2800832.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Plenitude rileva Acea Energia, all'orizzonte novità per gli utenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/plenitude-compra-acea-energia-cosa-cambia-davvero-per-le-bollette-102968</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/plenitude-compra-acea-energia-cosa-cambia-davvero-per-le-bollette-102968</guid>
			<description><![CDATA[Nel pieno di una fase delicata per il mercato energetico, cambia ancora la mappa delle forniture in Italia. Plenitude, societ&agrave; controllata da Eni, ha completato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="124" data-end="800">Nel pieno di una fase delicata per il mercato energetico, cambia ancora la mappa delle forniture in Italia. <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Plenitude</span></span>, societ&agrave; controllata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Eni</span></span>, ha completato l&rsquo;acquisizione del 100% di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Acea Energia</span></span> e del 50% di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Umbria Energy</span></span>, con un&rsquo;operazione da circa 500 milioni di euro. Il risultato immediato &egrave; il passaggio di circa 1,2 milioni di clienti sotto la gestione di Plenitude, che rafforza cos&igrave; in modo significativo la propria presenza nel mercato retail di luce e gas. Restano esclusi i clienti elettrici vulnerabili, che continueranno a essere seguiti da Acea.</p>
<p data-start="802" data-end="1216">L&rsquo;enterprise value dell&rsquo;operazione &egrave; stato fissato a 448 milioni di euro, a cui si aggiungono diversi elementi finanziari: gli aggiustamenti sulla cassa netta al 31 dicembre 2024, i meccanismi di ticking fee e leakage e un dividendo da circa 82 milioni distribuito ad Acea. &Egrave; prevista anche una componente variabile fino a 100 milioni di euro, legata ai risultati operativi che saranno raggiunti entro giugno 2027.</p>
<p data-start="1218" data-end="1629">Per gli utenti coinvolti non ci sono cambiamenti immediati: le forniture restano attive e i contratti gi&agrave; sottoscritti continuano a essere validi, anche se cambia il gestore. Nel tempo, per&ograve;, i clienti potranno scegliere di aderire alle nuove offerte di Plenitude. L&rsquo;operazione arriva inoltre in un momento chiave per il settore, dopo la fine del mercato tutelato e il passaggio generalizzato al mercato libero.</p>
<p data-start="1631" data-end="2080">Con questa acquisizione, Plenitude supera gli 11 milioni di clienti in Europa e accelera su un modello integrato che unisce produzione da fonti rinnovabili, infrastrutture per la mobilit&agrave; elettrica e vendita di energia. Attualmente la societ&agrave; dispone di 5,8 GW di capacit&agrave; rinnovabile installata, oltre 23.000 punti di ricarica e una presenza in pi&ugrave; di 15 Paesi. Gli obiettivi al 2030 sono ambiziosi: 15 GW, 15 milioni di clienti e 30.000 colonnine.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102968/PEMITUDEEE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rinnovabili, Liguria ultima in Italia: Confindustria lancia l’allarme e aggiorna il piano energia]]></title>
			<link>https://telenord.it/rinnovabili-liguria-ultima-in-italia-confindustria-lancia-l-allarme-e-aggiorna-il-piano-energia-102939</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rinnovabili-liguria-ultima-in-italia-confindustria-lancia-l-allarme-e-aggiorna-il-piano-energia-102939</guid>
			<description><![CDATA[La Liguria si aggiudica la maglia nera per le energie rinnovabili (nella foto, le pale installate nel territorio comunale di Varese Ligure sul crinale del Passo di Cento Croci,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Liguria si aggiudica la maglia nera per le energie rinnovabili (<strong>nella foto, le pale installate nel territorio comunale di Varese Ligure sul crinale del Passo di Cento Croci, valico ligure-emiliano a 1050 m di altitudine</strong>) collocandosi all'ultimo posto a livello nazionale per potenza complessiva installata da questa tipologia di fonti, con circa 540 MW al 2025. Nonostante gli obiettivi di sviluppo nazionale assegnino alla regione un target di +1.059 MW al 2030, l'incremento registrato tra il 2021 e il 2025 &egrave; stato di soli 223 MW, segnando un netto scostamento rispetto ai traguardi intermedi. Per invertire la rotta, l'associazione degli industriali aggiorna il "Position paper" sull'energia per attivare un confronto con le istituzioni e un collaborazione che possa far crescere questo percorso.</p>
<p>"Secondo noi ci sono dei driver importanti come l'eolico e il fotovoltaico - spiega il past president della sezione risorse energetiche di Confindustria Genova, Marco Roggerone - che permetteranno di progredire e di recuperare le posizioni rispetto al passato. La burocrazia deve, forse, aiutarci di pi&ugrave; nei tempi per le autorizzazioni e nella chiarezza, che sono elementi fondamentali sia per programmare investimenti, ma anche per realizzare in tempi certi quelli gli interventi programmati".</p>
<p>"Il tema delle rinnovabili in una regione con i limiti che ha la Liguria - aggiunge il neo presidente Stefano Brogelli - &egrave; ovviamente un tema oggettivo e quindi un tema nazionale con alcune peculiarit&agrave; liguri. Per&ograve;, adesso allargando un pochino il discorso, effettivamente ci sono casi importanti di collaborazione virtuosa tra operatori e istituzioni. Ad esempio le operazioni di bunkeraggio di LNG ship-to-ship a Genova, tra le prime in Italia, rese possibili grazie a una collaborazione intensa e fruttuosa tra il Ministero che ha elaborato le linee guida e l'Autorit&agrave; di Sistema Portuale che ha dialogato con gli operatori".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102939/eoliche_telenord.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confesercenti-CER: lo shock energetico rischia di frenare la crescita italiana nel 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/confesercenti-cer-lo-shock-energetico-rischia-di-frenare-la-crescita-italiana-nel-2026-102889</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/confesercenti-cer-lo-shock-energetico-rischia-di-frenare-la-crescita-italiana-nel-2026-102889</guid>
			<description><![CDATA[Secondo un&rsquo;analisi Confesercenti-CER, lo shock energetico legato al conflitto con l&rsquo;Iran potrebbe avere effetti pesanti sull&rsquo;economia italiana, al punto da...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="103" data-end="549">Secondo un&rsquo;analisi Confesercenti-CER, lo shock energetico legato al conflitto con l&rsquo;Iran potrebbe avere effetti pesanti sull&rsquo;economia italiana, al punto da dimezzare le attese di crescita del PIL nel 2026. Anche in uno scenario di tregua stabile e di graduale rientro dei prezzi dell&rsquo;energia, la normalizzazione richiederebbe almeno sette-otto mesi, con conseguenze che rischiano di pesare sull&rsquo;intero andamento dell&rsquo;anno.</p>
<p data-start="551" data-end="981">Le stime indicano un rallentamento significativo: il PIL perderebbe circa 0,3 punti di crescita, pari a quasi 10 miliardi di euro, mentre i consumi delle famiglie si ridurrebbero di circa 3,9 miliardi. Una parte dell&rsquo;impatto verrebbe assorbita attraverso una diminuzione del risparmio, ma a soffrire maggiormente sarebbero gli investimenti, attesi in calo di 7,7 miliardi a causa dell&rsquo;aumento dei costi e dell&rsquo;incertezza generale.</p>
<p data-start="983" data-end="1389" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il caro energia, infatti, sta erodendo margini e fiducia delle imprese, che tendono a rinviare le decisioni di investimento. In questo contesto, il ministro dell&rsquo;Economia Giancarlo Giorgetti ha espresso preoccupazione per il rischio di recessione, sottolineando come un eventuale prolungamento della crisi energetica potrebbe rendere necessario riconsiderare anche le regole europee sul patto di stabilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102889/artificiale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia sulla Luna: nuove sfide per le future basi spaziali]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-sulla-luna-nuove-sfide-per-le-future-basi-spaziali-102891</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-sulla-luna-nuove-sfide-per-le-future-basi-spaziali-102891</guid>
			<description><![CDATA[Mentre l&rsquo;attenzione internazionale &egrave; concentrata sulla missione Artemis II e sui progressi dell&rsquo;esplorazione lunare, cresce anche il dibattito su un problema...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="75" data-end="461">Mentre l&rsquo;attenzione internazionale &egrave; concentrata sulla missione Artemis II e sui progressi dell&rsquo;esplorazione lunare, cresce anche il dibattito su un problema cruciale: come garantire energia a una futura base stabile sulla Luna. La produzione e l&rsquo;approvvigionamento energetico rappresentano infatti una delle sfide principali per la colonizzazione del satellite.</p>
<p data-start="463" data-end="865">In questo contesto si inserisce il lavoro della startup lettone Deep Space Energy, che sta studiando soluzioni innovative per rendere sostenibili le future attivit&agrave; lunari. L&rsquo;idea su cui si concentra l&rsquo;azienda riguarda l&rsquo;utilizzo di tecnologie avanzate in grado di trasformare materiali di scarto nucleare terrestre in energia efficiente, con l&rsquo;obiettivo di supportare infrastrutture spaziali autonome.</p>
<p data-start="867" data-end="1107" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il tema dell&rsquo;energia nello spazio si conferma quindi centrale non solo per le missioni attuali, ma soprattutto per quelle future, in cui sar&agrave; necessario garantire autonomia, continuit&agrave; e sostenibilit&agrave; in ambienti estremi come quello lunare.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102891/ASTRONAUTA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dalle Orobie a Heidelberg: il percorso internazionale di Alberto Tuveri tra energia e sostenibilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/dalle-orobie-a-heidelberg-il-percorso-internazionale-di-alberto-tuveri-tra-energia-e-sostenibilita-102888</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dalle-orobie-a-heidelberg-il-percorso-internazionale-di-alberto-tuveri-tra-energia-e-sostenibilita-102888</guid>
			<description><![CDATA[Alberto Tuveri, 29 anni di Alzano Lombardo, ha costruito il suo percorso tra studio, lavoro e transizione energetica, passando dal liceo scientifico Sant&rsquo;Alessandro...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="115" data-end="705">Alberto Tuveri, 29 anni di Alzano Lombardo, ha costruito il suo percorso tra studio, lavoro e transizione energetica, passando dal liceo scientifico Sant&rsquo;Alessandro all&rsquo;Universit&agrave; Statale di Milano fino a una carriera internazionale nel gruppo Heidelberg Materials, in Germania. Dopo le prime esperienze in consulenza e quattro anni in Italcementi, dove si &egrave; occupato di acquisti energetici per gli stabilimenti del gruppo, ha contribuito - scrive l'Eco di Bergamo . anche a progetti legati all&rsquo;utilizzo di energia rinnovabile, segnando un passo concreto verso la decarbonizzazione industriale.</p>
<p data-start="707" data-end="1031">Il suo lavoro si concentra oggi sull&rsquo;acquisto e la gestione dell&rsquo;energia in un contesto globale, con l&rsquo;obiettivo di integrare fonti rinnovabili senza compromettere la continuit&agrave; produttiva e la sostenibilit&agrave; economica. Un equilibrio complesso, che rappresenta la sfida quotidiana del suo ruolo nel quartier generale tedesco.</p>
<p data-start="1033" data-end="1414">Il trasferimento a Heidelberg ha segnato per lui una svolta importante sia professionale che personale, costringendolo a confrontarsi con una realt&agrave; internazionale e altamente competitiva. Qui ha anche avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di partecipare come relatore a un summit europeo sulla transizione energetica, raccontando l&rsquo;esperienza di decarbonizzazione in settori industriali energivori.</p>
<p data-start="1416" data-end="1874">Nonostante la soddisfazione per il percorso intrapreso e le opportunit&agrave; di crescita, Tuveri mantiene un forte legame con la sua terra d&rsquo;origine. Gli mancano la famiglia, la fidanzata e la vita quotidiana della provincia bergamasca, anche se riconosce alla Germania maggiore stabilit&agrave; e meritocrazia sul piano lavorativo. Nel tempo libero continua a coltivare la passione per il calcio, che lo aiuta a integrarsi e a sentirsi a casa anche lontano dall&rsquo;Italia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102888/energiaenergia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pensiline fotovoltaiche: i parcheggi diventano mini centrali di energia solare]]></title>
			<link>https://telenord.it/pensiline-fotovoltaiche-i-parcheggi-diventano-mini-centrali-di-energia-solare-102814</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pensiline-fotovoltaiche-i-parcheggi-diventano-mini-centrali-di-energia-solare-102814</guid>
			<description><![CDATA[Le pensiline per auto possono diventare una fonte di energia pulita grazie all&rsquo;integrazione di pannelli fotovoltaici, trasformando i parcheggi in piccole centrali solari a...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="96" data-end="318">Le pensiline per auto possono diventare una fonte di energia pulita grazie all&rsquo;integrazione di pannelli fotovoltaici, trasformando i parcheggi in piccole centrali solari a costo e impatto ambientale ridotti.</p>
<p data-start="320" data-end="685">La societ&agrave; Solarport ha lanciato la serie PowerPark Pro, una gamma di pensiline solari progettate per adattarsi a diversi contesti e massimizzare la produzione di energia. I quattro modelli (M, R, G e D) variano per inclinazione e orientamento: alcune sono ottimizzate per spazi ridotti, altre per layout complessi o per esposizioni specifiche come sud o est-ovest.</p>
<p data-start="687" data-end="948">Realizzate in acciaio e materiali resistenti, queste strutture puntano a rendere pi&ugrave; semplice e diffusa l&rsquo;installazione del fotovoltaico in ambito commerciale e industriale, contribuendo alla transizione energetica e agli obiettivi di riduzione delle emissioni.</p>
<p data-start="950" data-end="1214">Soluzioni simili sono in fase di sviluppo anche nel mondo della ricerca, come nel caso dell&rsquo;Universit&agrave; di Pisa, che ha sperimentato tecnologie per produrre energia solare usando materiali riciclati e concentratori luminescenti integrabili in superfici trasparenti.</p>
<p data-start="1216" data-end="1367" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Queste innovazioni mostrano come infrastrutture quotidiane, come i parcheggi, possano essere ripensate per produrre energia rinnovabile su larga scala.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102814/fotovoltaico.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fortescue: stop ai combustibili fossili nelle miniere entro il 2028]]></title>
			<link>https://telenord.it/fortescue-stop-ai-combustibili-fossili-nelle-miniere-entro-il-2028-102811</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fortescue-stop-ai-combustibili-fossili-nelle-miniere-entro-il-2028-102811</guid>
			<description><![CDATA[La compagnia mineraria australiana Fortescue punta a eliminare completamente i combustibili fossili dalle proprie attivit&agrave; estrattive entro il 2028, sostituendoli con un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="85" data-end="324">La compagnia mineraria australiana Fortescue punta a eliminare completamente i combustibili fossili dalle proprie attivit&agrave; estrattive entro il 2028, sostituendoli con un sistema energetico interamente rinnovabile &ldquo;off-grid&rdquo;.</p>
<p data-start="326" data-end="660">Il progetto si basa sulla costruzione di una rete energetica verde integrata nella regione del Pilbara, chiamata Pilbara Energy Connect, che collegher&agrave; impianti di produzione e accumulo. Il sistema prevede oltre 620 km di linee elettriche, circa 1,2 GW di solare, pi&ugrave; di 600 MW di eolico e sistemi di accumulo a batteria fino a 5 GWh.</p>
<p data-start="662" data-end="877">L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere possibile il funzionamento continuo delle miniere 24 ore su 24 senza diesel, dimostrando che le rinnovabili possono essere competitive anche in settori industriali ad alta intensit&agrave; energetica.</p>
<p data-start="879" data-end="1144">Fortescue punta inoltre al traguardo del &ldquo;Real Zero&rdquo; entro il 2030, cio&egrave; zero emissioni operative senza ricorso a compensazioni di carbonio. Il progetto dovrebbe anche ridurre significativamente i costi operativi e diventare un modello replicabile su scala globale.</p>
<p data-start="1146" data-end="1386" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La strategia di decarbonizzazione dell&rsquo;azienda include investimenti in nuove tecnologie e la progressiva sostituzione dei macchinari alimentati a diesel, anche se alcuni progetti legati all&rsquo;idrogeno verde sono stati ridimensionati nel 2025.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102811/lignite.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nucleare del futuro: ecco i reattori di terza e quarta generazione, SMR e AMR]]></title>
			<link>https://telenord.it/nucleare-del-futuro-ecco-i-reattori-di-terza-e-quarta-generazione-smr-e-amr-102810</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nucleare-del-futuro-ecco-i-reattori-di-terza-e-quarta-generazione-smr-e-amr-102810</guid>
			<description><![CDATA[Dopo anni di rifiuto politico e sociale, il nucleare torna al centro del dibattito energetico per la necessit&agrave; di ridurre le emissioni di CO₂ e garantire una produzione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="88" data-end="439">Dopo anni di rifiuto politico e sociale, il nucleare torna al centro del dibattito energetico per la necessit&agrave; di ridurre le emissioni di CO₂ e garantire una produzione stabile di energia. Si parla soprattutto di nuove tecnologie come reattori di terza e quarta generazione, Small Modular Reactor (SMR) e Advanced Modular Reactor (AMR).</p>
<p data-start="441" data-end="777">I reattori di terza generazione rappresentano l&rsquo;evoluzione di quelli attuali: mantengono il raffreddamento ad acqua ma introducono sistemi di sicurezza passiva che funzionano senza intervento umano o elettricit&agrave;, basandosi su leggi fisiche come gravit&agrave; e convezione naturale. Questo li rende pi&ugrave; sicuri, soprattutto in caso di blackout.</p>
<p data-start="779" data-end="1156">Restano per&ograve; limiti legati all&rsquo;efficienza del combustibile e ai costi elevati di gestione e riprocessamento. A livello globale, esistono diverse famiglie di reattori (europei EPR, americani AP, coreani), ma il progresso &egrave; disomogeneo: Asia e paesi come Corea e Cina hanno mantenuto continuit&agrave; industriale, mentre Europa e Stati Uniti hanno subito ritardi e sforamenti di costi.</p>
<p data-start="1158" data-end="1399" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un esempio positivo recente &egrave; la centrale di Barakah negli Emirati Arabi, completata in tempi rapidi grazie a competenze consolidate. Il futuro del nucleare si gioca quindi tra innovazione tecnologica e capacit&agrave; industriale di realizzazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102810/TELENORD_atomium.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Data center in crescita: l’Italia ha abbastanza energia per sostenerli?]]></title>
			<link>https://telenord.it/data-center-in-crescita-l-italia-ha-abbastanza-energia-per-sostenerli-102634</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/data-center-in-crescita-l-italia-ha-abbastanza-energia-per-sostenerli-102634</guid>
			<description><![CDATA[Il boom dei data center, trainato da cloud e intelligenza artificiale, sta trasformando il sistema industriale italiano, ma solleva un problema cruciale: la disponibilit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="81" data-end="267">Il boom dei data center, trainato da cloud e intelligenza artificiale, sta trasformando il sistema industriale italiano, ma solleva un problema cruciale: <strong data-start="235" data-end="266">la disponibilit&agrave; di energia</strong>.</p>
<p data-start="269" data-end="551">Oggi in Italia ci sono circa 168 data center attivi, concentrati soprattutto in Lombardia, con consumi gi&agrave; pari a 4&ndash;5 TWh l&rsquo;anno. Ma i progetti in cantiere sono centinaia e, se realizzati, potrebbero portare il fabbisogno fino al <strong data-start="499" data-end="529">13% dell&rsquo;energia nazionale</strong>, contro l&rsquo;attuale 2%.</p>
<p data-start="553" data-end="826">Queste infrastrutture, fondamentali per finanza, AI e servizi digitali, richiedono enormi quantit&agrave; di elettricit&agrave; e una fornitura continua. I grandi poli arrivano a consumare quanto intere citt&agrave;, mentre i nuovi hyperscale potrebbero spingere la rete oltre i limiti attuali.</p>
<p data-start="828" data-end="1074">Il problema non &egrave; solo la quantit&agrave;, ma la <strong data-start="870" data-end="892">densit&agrave; energetica</strong>: i server ad alte prestazioni concentrano consumi elevatissimi in spazi ridotti, mettendo sotto pressione un sistema elettrico progettato per picchi brevi, non per carichi costanti.</p>
<p data-start="1076" data-end="1329">Per sostenere questa crescita serviranno nuove centrali, maggiore import di energia e investimenti nelle rinnovabili e nello storage. Senza interventi strutturali, il rischio &egrave; un aumento dei costi e una competizione tra consumi industriali e domestici.</p>
<p data-start="1331" data-end="1491" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La sfida &egrave; aperta: i data center sono il motore dell&rsquo;economia digitale, ma il loro sviluppo impone una revisione profonda delle politiche energetiche nazionali.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102634/artificiale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia senza limiti: a 19 anni crea un accumulatore portatile che funziona anche senza rete]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-senza-limiti-a-19-anni-crea-un-accumulatore-portatile-che-funziona-anche-senza-rete-102633</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-senza-limiti-a-19-anni-crea-un-accumulatore-portatile-che-funziona-anche-senza-rete-102633</guid>
			<description><![CDATA[A soli 19 anni, Noah Bild, giovane imprenditore di Palm Harbor in Florida, ha sviluppato un innovativo sistema portatile di accumulo energetico pensato per garantire...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="102" data-end="347">A soli 19 anni, <strong data-start="118" data-end="131">Noah Bild</strong>, giovane imprenditore di Palm Harbor in Florida, ha sviluppato un innovativo sistema portatile di accumulo energetico pensato per garantire elettricit&agrave; durante i blackout, senza i limiti dei generatori tradizionali.</p>
<p data-start="349" data-end="697">L&rsquo;idea nasce da una passione coltivata fin da bambino per l&rsquo;elettronica e i sistemi a batteria. Dopo anni di esperimenti nel garage di casa, Bild ha progettato <strong data-start="509" data-end="524">OffGrid Pro</strong>, un dispositivo compatto ma potente, capace di mantenere in funzione una casa anche in situazioni di emergenza, come uragani o interruzioni prolungate della rete elettrica.</p>
<p data-start="699" data-end="969">A differenza dei generatori a benzina, il sistema &egrave; completamente silenzioso, non produce fumi ed elimina i rischi legati all&rsquo;utilizzo di carburanti. Il cuore della tecnologia &egrave; costituito da batterie al litio ferro fosfato, note per sicurezza, stabilit&agrave; e lunga durata.</p>
<p data-start="971" data-end="1254">Le prestazioni sono significative: il dispositivo &egrave; in grado di alimentare elettrodomestici essenziali, come un frigorifero, per diversi giorni. Collegato a pannelli solari, pu&ograve; arrivare a funzionare in modo continuativo, rendendo di fatto l&rsquo;utente indipendente dalla rete elettrica.</p>
<p data-start="1256" data-end="1508">Il progetto &egrave; nato anche da un&rsquo;esperienza diretta: dopo una stagione di uragani che ha lasciato senza corrente interi quartieri della Florida, Bild ha deciso di trovare una soluzione pi&ugrave; efficiente e sostenibile per affrontare le emergenze energetiche.</p>
<p data-start="1510" data-end="1724" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In un contesto globale sempre pi&ugrave; esposto a eventi climatici estremi e crisi energetiche, soluzioni come questa potrebbero rappresentare un passo concreto verso sistemi domestici pi&ugrave; autonomi, sicuri e sostenibili.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102633/NOAHBILD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lockdown energetico: cosa rischia l’Italia tra crisi dei carburanti e possibili razionamenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/lockdown-energetico-cosa-rischia-l-italia-tra-crisi-dei-carburanti-e-possibili-razionamenti-102632</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lockdown-energetico-cosa-rischia-l-italia-tra-crisi-dei-carburanti-e-possibili-razionamenti-102632</guid>
			<description><![CDATA[Il termine lockdown energetico inizia a emergere nel dibattito europeo, anche se non esistono ancora decisioni ufficiali. L&rsquo;allarme nasce dalle tensioni sul mercato...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="179" data-end="499">Il termine <em data-start="190" data-end="211">lockdown energetico</em> inizia a emergere nel dibattito europeo, anche se non esistono ancora decisioni ufficiali. L&rsquo;allarme nasce dalle tensioni sul mercato dell&rsquo;energia e dei carburanti, aggravate dagli scenari geopolitici internazionali, che potrebbero portare a misure straordinarie per contenere i consumi.</p>
<p data-start="501" data-end="844">L&rsquo;ipotesi pi&ugrave; estrema &egrave; quella di un razionamento energetico: una situazione in cui governi e autorit&agrave; impongono limiti obbligatori all&rsquo;uso di elettricit&agrave;, gas e carburanti per evitare il collasso del sistema. A differenza del lockdown pandemico, le restrizioni non riguarderebbero le persone, ma le attivit&agrave; economiche, i servizi e i consumi.</p>
<p data-start="846" data-end="1155">In concreto, le prime misure potrebbero coinvolgere le famiglie, con riduzioni dei consumi domestici, seguite da limitazioni su riscaldamento, illuminazione e mobilit&agrave;. Non si esclude inoltre un rallentamento delle attivit&agrave; industriali, con priorit&agrave; ai settori considerati strategici per l&rsquo;economia nazionale.</p>
<p data-start="1157" data-end="1527">Un precedente storico utile &egrave; la crisi energetica del 1973, quando, a seguito della guerra del Kippur, la riduzione delle forniture petrolifere port&ograve; anche in Italia a provvedimenti drastici: stop alla circolazione delle auto, limiti all&rsquo;illuminazione pubblica e contenimento dei consumi. Oggi il contesto &egrave; diverso, ma la dipendenza energetica resta un fattore critico.</p>
<p data-start="1529" data-end="1838">A livello europeo, le prime indicazioni puntano soprattutto sulla riduzione dei consumi nei trasporti: meno utilizzo di carburanti, incentivo allo smart working, limitazione degli spostamenti non essenziali e maggiore ricorso al trasporto pubblico. Si tratta, al momento, di raccomandazioni e non di obblighi.</p>
<p data-start="1840" data-end="2099">Particolare attenzione riguarda le imprese energivore, come il settore metallurgico, la produzione di plastica e gomma e l&rsquo;industria dei materiali non metalliferi, considerate essenziali per la tenuta economica del Paese e quindi prioritarie in caso di crisi.</p>
<p data-start="2101" data-end="2302">Alcuni Paesi hanno gi&agrave; adottato misure concrete, tra blackout programmati, razionamento dei carburanti e cambiamenti nelle abitudini quotidiane, mentre altri puntano su incentivi per ridurre i consumi.</p>
<p data-start="2304" data-end="2534">Per ora, quello del lockdown energetico resta uno scenario ipotetico, ma sempre pi&ugrave; discusso: un&rsquo;eventualit&agrave; estrema che evidenzia la fragilit&agrave; degli equilibri energetici globali e la necessit&agrave; di prepararsi a possibili emergenze.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102632/riscaldamento.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Guerra in Medio Oriente: razionamenti di energia già in Asia, avvertimento per l’Europa]]></title>
			<link>https://telenord.it/guerra-in-medio-oriente-razionamenti-di-energia-gia-in-asia-avvertimento-per-l-europa-102579</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/guerra-in-medio-oriente-razionamenti-di-energia-gia-in-asia-avvertimento-per-l-europa-102579</guid>
			<description><![CDATA[La guerra in Medio Oriente sta creando gravi ripercussioni sul mercato globale dell&rsquo;energia. Non si tratta solo dell&rsquo;aumento dei prezzi di gas e carburanti: il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="95" data-end="400">La guerra in Medio Oriente sta creando gravi ripercussioni sul mercato globale dell&rsquo;energia. Non si tratta solo dell&rsquo;aumento dei prezzi di gas e carburanti: il blocco dello stretto di Hormuz ha interrotto gran parte delle forniture dirette ai paesi asiatici, dove gi&agrave; sono stati introdotti razionamenti.</p>
<p data-start="402" data-end="686">Filippine, Sri Lanka, Myanmar e Bangladesh hanno adottato misure drastiche: limitazioni ai rifornimenti, turni di circolazione, sospensioni programmate dell&rsquo;elettricit&agrave; e chiusure scolastiche. La situazione ha generato tensioni, aggressioni ai distributori e scioperi nei trasporti.</p>
<p data-start="688" data-end="1062">Nei paesi occidentali l&rsquo;impatto &egrave; per ora contenuto: l&rsquo;Europa pu&ograve; sostenere prezzi pi&ugrave; alti e ha scorte strategiche, ma l&rsquo;Agenzia internazionale per l&rsquo;energia avverte che la crisi potrebbe peggiorare nel medio periodo. Possibili interventi riguardano riduzioni dei consumi programmati, razionamento del cherosene per gli aerei e l&rsquo;uso di riserve petrolifere straordinarie.</p>
<p data-start="1064" data-end="1483">In Italia, l&rsquo;esposizione al gas e al petrolio del Golfo &egrave; limitata al 10%, e il governo cerca fornitori alternativi, come l&rsquo;Algeria, dopo che la premier Giorgia Meloni ha visitato la regione. Alcuni partiti di destra propongono il ritorno agli approvvigionamenti dalla Russia, ma al momento la strategia europea punta a diversificare le fonti senza modificare il divieto sull&rsquo;acquisto di gas russo, previsto dal 2027.</p>
<p data-start="1485" data-end="1683" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La prospettiva globale indica che, se la guerra persister&agrave;, il razionamento energetico potrebbe diventare necessario anche in Europa, con impatti significativi sulla vita quotidiana e sui trasporti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102579/guerrairan.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Presidente Meloni nel Golfo: energia, sicurezza e stretto di Hormuz al centro della missione]]></title>
			<link>https://telenord.it/presidente-meloni-nel-golfo-energia-sicurezza-e-stretto-di-hormuz-al-centro-della-missione-102575</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/presidente-meloni-nel-golfo-energia-sicurezza-e-stretto-di-hormuz-al-centro-della-missione-102575</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa la visita di due giorni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella penisola arabica, una missione ad alto valore strategico tra diplomazia e...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="87" data-end="498">Si &egrave; conclusa la visita di due giorni della presidente del Consiglio <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giorgia Meloni</span></span> nella penisola arabica, una missione ad alto valore strategico tra diplomazia e rafforzamento dei rapporti bilaterali con i Paesi del Golfo. Al centro dell&rsquo;agenda, la sicurezza energetica e la stabilit&agrave; della regione, in un momento particolarmente delicato per gli approvvigionamenti di gas e carburanti.</p>
<p data-start="500" data-end="906">Uno dei temi principali affrontati durante il viaggio &egrave; stato quello della libert&agrave; di navigazione nello <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stretto di Hormuz</span></span>, snodo cruciale per il traffico mondiale di petrolio. Garantire il passaggio sicuro di navi commerciali e petroliere &egrave; considerato prioritario per evitare un&rsquo;ulteriore escalation dei prezzi e possibili razionamenti, con effetti diretti anche sull&rsquo;economia europea.</p>
<p data-start="908" data-end="1327">In questo contesto, la premier ha incontrato i principali leader dell&rsquo;area, a partire dal principe ereditario saudita <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mohammad bin Salman</span></span>, figura centrale negli equilibri della regione. I colloqui hanno riguardato non solo la cooperazione energetica, ma anche temi legati alla difesa, alla sicurezza e agli sviluppi del conflitto in corso, oltre agli sforzi diplomatici per favorire una de-escalation.</p>
<p data-start="1329" data-end="1826">La missione &egrave; poi proseguita a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Doha</span></span>, dove Meloni &egrave; stata ricevuta dall&rsquo;emiro <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tamim bin Hamad Al Thani</span></span>. In questa occasione, l&rsquo;Italia ha confermato la propria disponibilit&agrave; a contribuire allo sviluppo e alla riqualificazione delle infrastrutture energetiche del Qatar, considerate strategiche a livello globale. La premier ha inoltre espresso riconoscenza per il supporto fornito alle evacuazioni dei cittadini italiani nella fase iniziale della crisi.</p>
<p data-start="1828" data-end="2076">Ultima tappa negli <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Emirati Arabi Uniti</span></span>, con un incontro ad Al Ain con il presidente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mohamed bin Zayed Al Nahyan</span></span>. Anche qui al centro del confronto il rafforzamento della cooperazione su energia, investimenti e sicurezza.</p>
<p data-start="2078" data-end="2476">La visita assume un valore rilevante anche sul piano politico interno. Le opposizioni hanno criticato la missione, parlando di una premier &ldquo;lontana dal Paese&rdquo; mentre si discute di caro carburanti e possibili razionamenti. Dal governo, invece, viene ribadito il carattere strategico dell&rsquo;iniziativa, ritenuta fondamentale per garantire stabilit&agrave; energetica e tutelare il sistema economico nazionale.</p>
<p data-start="2478" data-end="2711" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In un quadro internazionale segnato da tensioni e incertezze, l&rsquo;Italia punta dunque a rafforzare il dialogo con i Paesi del Golfo, considerati interlocutori chiave per affrontare le sfide energetiche e geopolitiche dei prossimi mesi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102575/MELONIMELONI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scuola, la Rete nazionale contro il ritorno della Dad: “Ipotesi assurda legata al caro carburanti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/scuola-la-rete-nazionale-contro-il-ritorno-della-dad-ipotesi-assurda-legata-al-caro-carburanti-102574</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/scuola-la-rete-nazionale-contro-il-ritorno-della-dad-ipotesi-assurda-legata-al-caro-carburanti-102574</guid>
			<description><![CDATA[Dura presa di posizione della Rete nazionale scuola in presenza contro l&rsquo;ipotesi, emersa nelle ultime ore, di estendere le misure per contrastare il caro energia anche al...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="382">Dura presa di posizione della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rete nazionale scuola in presenza</span></span> contro l&rsquo;ipotesi, emersa nelle ultime ore, di estendere le misure per contrastare il caro energia anche al mondo scolastico, arrivando a proporre il ricorso alla Didattica a Distanza nell&rsquo;ultimo mese dell&rsquo;anno.</p>
<p data-start="384" data-end="685">Secondo quanto riferito dalla Rete, alcuni sindacati starebbero valutando questa possibilit&agrave; come risposta all&rsquo;aumento dei costi energetici e del carburante. Una prospettiva che viene per&ograve; respinta con decisione da associazioni e comitati, che parlano apertamente di un&rsquo;idea &ldquo;assurda&rdquo; e inaccettabile.</p>
<p data-start="687" data-end="1119">&ldquo;La precedente esperienza ha dimostrato chiaramente come la didattica a distanza abbia amplificato il disagio psicologico, relazionale ed educativo di bambini e adolescenti&rdquo;, sottolineano. In particolare, viene evidenziato come gli effetti negativi abbiano colpito in modo ancora pi&ugrave; marcato gli studenti pi&ugrave; fragili, compromettendo il diritto all&rsquo;inclusione degli alunni con disabilit&agrave; e limitando fortemente socialit&agrave; e relazioni.</p>
<p data-start="1121" data-end="1453">Per la Rete, &egrave; grave che, di fronte alle conseguenze economiche di un conflitto internazionale, si torni a ipotizzare sacrifici proprio nel settore scolastico. &ldquo;Non &egrave; solo una questione educativa, ma anche culturale e civile&rdquo;, spiegano, ribadendo come la scuola rappresenti un presidio fondamentale soprattutto nei momenti di crisi.</p>
<p data-start="1455" data-end="1886">&ldquo;Nei tempi segnati dalla guerra e dalle tensioni internazionali, la scuola deve essere ancora pi&ugrave; sostenuta &ndash; prosegue la nota &ndash; perch&eacute; &egrave; il luogo in cui si educa alla convivenza, al rispetto delle differenze e alla pace&rdquo;. Ridimensionare l&rsquo;attivit&agrave; in presenza, secondo la Rete, significherebbe indebolire uno dei pochi spazi pubblici in grado di accompagnare le nuove generazioni nella comprensione della complessit&agrave; del presente.</p>
<p data-start="1888" data-end="2176">Infine, viene contestata anche la logica alla base della proposta: se l&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre i consumi energetici, &ldquo;&egrave; assurdo colpire ancora una volta la scuola&rdquo;, mentre altri settori ben pi&ugrave; energivori &ndash; come industria, trasporti o grande distribuzione &ndash; non vengono messi in discussione.</p>
<p data-start="2178" data-end="2425" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;La scuola non pu&ograve; essere trattata come una variabile dipendente delle crisi economiche o belliche&rdquo;, conclude la Rete nazionale scuola in presenza. &ldquo;Va difesa e preservata sempre, soprattutto quando il contesto globale va nella direzione opposta&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102574/scuola-vuota-aula.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carburanti, Federlogistica: “Bene la proroga, ma serve una riforma strutturale”]]></title>
			<link>https://telenord.it/carburanti-federlogistica-bene-la-proroga-ma-serve-una-riforma-strutturale-102531</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/carburanti-federlogistica-bene-la-proroga-ma-serve-una-riforma-strutturale-102531</guid>
			<description><![CDATA[Il decreto carburanti che proroga il taglio delle accise fino al 1&deg; maggio rappresenta solo un sollievo temporaneo per il settore della logistica. A sottolinearlo &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="102" data-end="352">Il decreto carburanti che proroga il taglio delle accise fino al 1&deg; maggio rappresenta solo un sollievo temporaneo per il settore della logistica. A sottolinearlo &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federlogistica</span></span>, che chiede interventi pi&ugrave; incisivi e duraturi.</p>
<p data-start="354" data-end="636">Secondo il presidente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Davide Falteri</span></span>, il vero problema non &egrave; tanto l&rsquo;aumento dei prezzi quanto la loro instabilit&agrave;: <strong data-start="493" data-end="596">&ldquo;Pi&ugrave; dell&rsquo;incremento di prezzo, &egrave; l&rsquo;incertezza che pu&ograve; creare danni permanenti all&rsquo;intero comparto&rdquo;</strong>, con ripercussioni su tutta l&rsquo;economia.</p>
<p data-start="638" data-end="916">La proroga delle accise viene quindi definita una misura utile ma limitata: <strong data-start="714" data-end="787">&ldquo;&Egrave; un intervento tampone, efficace nell&rsquo;immediato, ma non risolutivo&rdquo;</strong>. Per le imprese, infatti, l&rsquo;imprevedibilit&agrave; dei costi rende difficile pianificare investimenti e garantire continuit&agrave; operativa.</p>
<p data-start="918" data-end="1161">Da qui la richiesta di un cambio di passo: <strong data-start="961" data-end="1025">&ldquo;Serve un intervento strutturale sul mercato dei carburanti&rdquo;</strong>, anche attraverso meccanismi automatici di adeguamento dei prezzi (fuel surcharge) per stabilizzare i rapporti tra operatori e clienti.</p>
<p data-start="1163" data-end="1391" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il rischio, avverte Falteri, &egrave; quello di proseguire con soluzioni emergenziali: <strong data-start="1243" data-end="1339">&ldquo;Una catena di misure tampone pu&ograve; danneggiare in modo permanente il sistema della logistica&rdquo;</strong>, frenando investimenti e ripresa nel lungo periodo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102531/federlogistica.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia predittiva, White Energy punta su AI e cloud per rivoluzionare la gestione degli impianti]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-predittiva-white-energy-punta-su-ai-e-cloud-per-rivoluzionare-la-gestione-degli-impianti-102528</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-predittiva-white-energy-punta-su-ai-e-cloud-per-rivoluzionare-la-gestione-degli-impianti-102528</guid>
			<description><![CDATA[White Energy Group accelera sulla digitalizzazione e introduce intelligenza artificiale, Big Data e cloud nel cuore delle proprie attivit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="120" data-end="367"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">White Energy Group</span></span> accelera sulla digitalizzazione e introduce intelligenza artificiale, Big Data e cloud nel cuore delle proprie attivit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rendere gli impianti energetici sempre pi&ugrave; intelligenti e predittivi.</p>
<p data-start="369" data-end="838">Il nuovo Piano di Digitalizzazione - si legge sul portale industriaitaliana.it - segna un cambio di paradigma: non pi&ugrave; semplici infrastrutture, ma veri e propri asset digitali in grado di prevenire guasti, ottimizzare i costi e migliorare l&rsquo;efficienza operativa. L&rsquo;iniziativa, sostenuta dai fondi europei Fesr 2021-2027, prevede la migrazione verso architetture cloud avanzate e l&rsquo;integrazione di sistemi gestionali interconnessi, insieme all&rsquo;uso di tecnologie come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Intelligenza artificiale</span></span> e Big Data.</p>
<p data-start="840" data-end="1002">L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: eliminare i fermi impianto e supportare le aziende nella transizione verso il Net Zero, grazie a una gestione pi&ugrave; evoluta e basata sui dati.</p>
<p data-start="1004" data-end="1327">Come sottolinea l&rsquo;amministratore delegato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gianluigi Mele</span></span>: <strong data-start="1085" data-end="1327">&ldquo;Non stiamo semplicemente aggiornando i software, ma ridefinendo il concetto di Energy Service Company: con l&rsquo;AI passiamo da una gestione reattiva a una proattiva, trasformando i dati in strategie concrete per ridurre costi ed emissioni.&rdquo;</strong></p>
<p data-start="1329" data-end="1503" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Una trasformazione che punta a garantire maggiore continuit&agrave; operativa e competitivit&agrave; ai partner industriali, in un settore sempre pi&ugrave; orientato all&rsquo;innovazione tecnologica.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102528/artificiale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lockdown energetico, l’Europa lancia l’allarme: cosa potrebbe succedere in Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/lockdown-energetico-l-europa-lancia-l-allarme-cosa-potrebbe-succedere-in-italia-102526</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lockdown-energetico-l-europa-lancia-l-allarme-cosa-potrebbe-succedere-in-italia-102526</guid>
			<description><![CDATA[







Il rischio di un possibile &ldquo;lockdown energetico&rdquo; torna a farsi strada nel dibattito europeo, anche se al momento non esistono decisioni ufficiali....]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:27292aaf-4f27-4cbc-930a-fd590dd9446e-3" data-testid="conversation-turn-8" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="72e9b6f4-2caf-4318-bef0-90304f6b7953" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="104" data-end="406">Il rischio di un possibile &ldquo;lockdown energetico&rdquo; torna a farsi strada nel dibattito europeo, anche se al momento non esistono decisioni ufficiali. L&rsquo;allarme arriva dal commissario Ue all&rsquo;energia, che ha invitato gli Stati membri a prepararsi a scenari pi&ugrave; critici legati alla crisi di gas e carburanti.</p>
<p data-start="408" data-end="756">Con questa espressione si indica una situazione estrema in cui governi e autorit&agrave; potrebbero imporre limiti obbligatori ai consumi energetici &mdash; elettricit&agrave;, gas e carburanti &mdash; per evitare un collasso del sistema. Non si tratterebbe di restrizioni alle persone, come durante la pandemia, ma di riduzioni su attivit&agrave;, servizi e utilizzo dell&rsquo;energia.</p>
<p data-start="758" data-end="976">In concreto, le misure potrebbero includere minori consumi domestici, limiti a riscaldamento e illuminazione, riduzione della mobilit&agrave; e rallentamenti per alcune industrie, privilegiando quelle considerate strategiche.</p>
<p data-start="978" data-end="1278">Un precedente storico &egrave; la crisi petrolifera del 1973, quando anche in Italia furono introdotti provvedimenti drastici come stop alle auto e tagli all&rsquo;illuminazione pubblica. Oggi il contesto &egrave; diverso, ma i consumi energetici sono molto pi&ugrave; elevati, rendendo il sistema pi&ugrave; esposto in caso di crisi.</p>
<p data-start="1280" data-end="1490">Tra le misure suggerite a livello europeo &mdash; ma non obbligatorie &mdash; ci sono la riduzione dell&rsquo;uso di carburanti, lo smart working, meno spostamenti, incentivi al trasporto pubblico e possibili limiti di velocit&agrave;.</p>
<p data-start="1492" data-end="1659">Resta per&ograve; il nodo delle industrie energivore, come acciaierie, produzione di plastica e lavorazione dei materiali, fondamentali per l&rsquo;economia e difficili da fermare.</p>
<p data-start="1661" data-end="1910" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel frattempo, alcuni Paesi hanno gi&agrave; adottato soluzioni drastiche, tra blackout programmati, razionamenti e incentivi per ridurre i consumi. In Italia, per ora, si tratta solo di ipotesi, ma il tema &egrave; destinato a restare centrale nei prossimi mesi.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102526/230_230_230_accisa_regione_benzina_liguria.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, AIEL al governo: biomasse e incentivi contro il caro energia]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-aiel-al-governo-biomasse-e-incentivi-contro-il-caro-energia-102465</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-aiel-al-governo-biomasse-e-incentivi-contro-il-caro-energia-102465</guid>
			<description><![CDATA[Nel pieno della crisi energetica e delle tensioni sui prezzi, AIEL ha incontrato il ministro Gilberto Pichetto Fratin per portare all&rsquo;attenzione del Governo alcune...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="78" data-end="331">Nel pieno della crisi energetica e delle tensioni sui prezzi, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">AIEL</span></span> ha incontrato il ministro <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gilberto Pichetto Fratin</span></span> per portare all&rsquo;attenzione del Governo alcune priorit&agrave; strategiche per il settore.</p>
<p data-start="333" data-end="795">Al centro del confronto il ruolo della filiera legno-energia e le principali leve di politica energetica, a partire dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">PNIEC</span></span> e dal sistema degli incentivi. L&rsquo;associazione ha sottolineato la necessit&agrave; di riconoscere pienamente le biomasse legnose, soprattutto nel comparto termico, come risorsa nazionale gi&agrave; disponibile e in grado di contribuire nell&rsquo;immediato alla sicurezza energetica e alla riduzione della dipendenza dal gas.</p>
<p data-start="797" data-end="1053">Tra i temi chiave anche l&rsquo;impatto sociale del caro energia: in Italia milioni di famiglie si trovano in condizioni di povert&agrave; energetica. Per questo AIEL propone di rendere strutturale l&rsquo;IVA agevolata sul pellet, cos&igrave; da sostenere le fasce pi&ugrave; vulnerabili.</p>
<p data-start="1055" data-end="1370">Infine, focus sul rinnovo degli impianti: gran parte dei sistemi a biomassa &egrave; obsoleta e responsabile della maggioranza delle emissioni. Accelerare il ricambio tecnologico, anche attraverso strumenti come il Conto Termico, viene indicato come passaggio essenziale per migliorare l&rsquo;efficienza e la qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p data-start="1372" data-end="1564" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;obiettivo, conclude AIEL, &egrave; costruire un quadro normativo stabile che valorizzi la bioenergia come leva concreta per la transizione energetica, la competitivit&agrave; e la sostenibilit&agrave; del Paese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102465/PICHETTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caro energia, Ue spinge su risparmio e smart working]]></title>
			<link>https://telenord.it/caro-energia-ue-spinge-su-risparmio-e-smart-working-102463</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caro-energia-ue-spinge-su-risparmio-e-smart-working-102463</guid>
			<description><![CDATA[Di fronte all&rsquo;impennata dei prezzi energetici legata alle tensioni in Medio Oriente, la Commissione europea invita cittadini e Stati membri a ridurre i consumi e adottare...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="60" data-end="273">Di fronte all&rsquo;impennata dei prezzi energetici legata alle tensioni in Medio Oriente, la Commissione europea invita cittadini e Stati membri a ridurre i consumi e adottare comportamenti pi&ugrave; sostenibili.</p>
<p data-start="275" data-end="555">Il commissario all&rsquo;energia, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Dan J&oslash;rgensen</span></span>, raccomanda meno uso dell&rsquo;auto privata, pi&ugrave; mezzi pubblici e ricorso allo smart working, avvertendo che lo shock sar&agrave; duraturo. Tra le misure anche l&rsquo;aumento dei biocarburanti e l&rsquo;uso pi&ugrave; efficiente del carburante.</p>
<p data-start="557" data-end="854" data-is-last-node="" data-is-only-node="">I Paesi Ue rassicurano sulla sicurezza delle forniture, ma puntano su rinnovabili, nucleare e aiuti di Stato per rafforzare la resilienza energetica. Resta il rischio di una nuova &ldquo;austerit&agrave; energetica&rdquo;, con interventi per contenere domanda e prezzi ed evitare competizione tra Stati sulle scorte.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102463/computer.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia e inflazione, Panetta: “Rischi concreti per la crescita economica”]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-e-inflazione-panetta-rischi-concreti-per-la-crescita-economica-102461</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-e-inflazione-panetta-rischi-concreti-per-la-crescita-economica-102461</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;andamento dei prezzi dell&rsquo;energia torna al centro delle preoccupazioni economiche globali. Le tensioni internazionali, acuite dal conflitto in Medio Oriente,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="88" data-end="388">L&rsquo;andamento dei prezzi dell&rsquo;energia torna al centro delle preoccupazioni economiche globali. Le tensioni internazionali, acuite dal conflitto in Medio Oriente, stanno mantenendo i costi energetici su livelli elevati, con ripercussioni dirette sull&rsquo;inflazione e, a cascata, sull&rsquo;economia reale.</p>
<p data-start="390" data-end="715">A sottolinearlo &egrave; il Governatore della Banca d&rsquo;Italia, Fabio Panetta, intervenuto a margine della XVI Conferenza MAECI - Banca d&rsquo;Italia. Secondo Panetta, l&rsquo;aumento dei prezzi dell&rsquo;energia rappresenta un fattore critico: inizialmente alimenta l&rsquo;inflazione, ma nel tempo rischia di tradursi in un freno alla crescita economica.</p>
<p data-start="717" data-end="1050">Il Governatore ha evidenziato come ulteriori pressioni inflazionistiche aggraverebbero gli effetti gi&agrave; negativi derivanti dalle tensioni geopolitiche, riducendo il potere d&rsquo;acquisto delle famiglie. Un&rsquo;inflazione fuori controllo, ha avvertito, potrebbe infatti compromettere in modo significativo le prospettive di sviluppo economico.</p>
<p data-start="1052" data-end="1248" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per questo, ha concluso, &egrave; fondamentale mantenere una gestione solida e attenta della dinamica dei prezzi, al fine di evitare conseguenze particolarmente sfavorevoli sull&rsquo;intero sistema economico.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102461/PANETTAFABIO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dolomiti Energia valuta l’Ipo: Granella, “siamo in fase avanzata”]]></title>
			<link>https://telenord.it/dolomiti-energia-valuta-l-ipo-granella-siamo-in-fase-avanzata-102375</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dolomiti-energia-valuta-l-ipo-granella-siamo-in-fase-avanzata-102375</guid>
			<description><![CDATA[Dolomiti Energia prosegue i lavori sull&rsquo;ipotesi di quotazione in Borsa. Stefano Granella, ceo della societ&agrave;, ha dichiarato a Radiocor a margine dell&rsquo;Energy...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="87" data-end="458"><em>Dolomiti Energia</em> prosegue i lavori sull&rsquo;ipotesi di quotazione in Borsa. Stefano Granella, ceo della societ&agrave;, ha dichiarato a Radiocor a margine dell&rsquo;Energy Talk di Milano: &ldquo;Stiamo continuando a lavorare internamente sull&rsquo;Ipo. Il momento di mercato &egrave; complicato, ma siamo in una fase avanzata, anche se per ora le attivit&agrave; sono ancora iniziali&rdquo;.</p>
<p data-start="460" data-end="750" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sul timing del possibile debutto, Granella ha precisato che tutto dipender&agrave; dall&rsquo;evoluzione di dossier chiave, tra cui la guerra, le concessioni idroelettriche e il Dl Bollette. &ldquo;C&rsquo;&egrave; molto interesse sul nostro gruppo &ndash; ha aggiunto &ndash; e nei prossimi mesi sar&agrave; presa una decisione definitiva&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102375/DOLOMITIDOLOMITI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Saipem, Mongini: “Ruolo chiave nel Mediterraneo per sicurezza energetica e gas”]]></title>
			<link>https://telenord.it/saipem-mongini-ruolo-chiave-nel-mediterraneo-per-sicurezza-energetica-e-gas-102376</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/saipem-mongini-ruolo-chiave-nel-mediterraneo-per-sicurezza-energetica-e-gas-102376</guid>
			<description><![CDATA[Saipem continua a consolidare la propria posizione come attore strategico nello sviluppo delle risorse offshore nel Mediterraneo. Adriano Mongini, responsabile Drilling and...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="101" data-end="492">Saipem continua a consolidare la propria posizione come attore strategico nello sviluppo delle risorse offshore nel Mediterraneo. Adriano Mongini, responsabile Drilling and Sonsub di Saipem, ha dichiarato durante Egypes 2026: &ldquo;Il Mediterraneo pu&ograve; diventare un hub globale per il gas, a supporto della sicurezza energetica e della diversificazione delle forniture&rdquo;.</p>
<p data-start="494" data-end="788">Mongini ha sottolineato l&rsquo;esperienza del gruppo nella regione, ricordando progetti di rilievo come la scoperta e lo sviluppo del giacimento Zohr in Egitto, il gasdotto GreenStream in Libia e il Trans-Mediterranean Pipeline in Tunisia, oltre alle attivit&agrave; attuali in Egitto, Libia ed East Med.</p>
<p data-start="790" data-end="1082" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;In questo contesto &ndash; ha aggiunto &ndash; Saipem mette a disposizione capacit&agrave; di engineering, tecnologie avanzate e competenze operative per ridurre i rischi, accelerare i progetti e valorizzare le infrastrutture esistenti, rafforzando il Mediterraneo come area energetica integrata e affidabile&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102376/TELENORD_2026033114404674_e82d96fd56b124643f99173aec4ae23b.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[PLT Energia ottiene finanziamento da 159 milioni per espandere il fotovoltaico]]></title>
			<link>https://telenord.it/plt-energia-ottiene-finanziamento-da-159-milioni-per-espandere-il-fotovoltaico-102386</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/plt-energia-ottiene-finanziamento-da-159-milioni-per-espandere-il-fotovoltaico-102386</guid>
			<description><![CDATA[PLT Energia, operatore italiano nel settore delle energie rinnovabili controllato dalla famiglia Tortora tramite PLT Holding, ha siglato un finanziamento in pool su base project...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="164" data-end="602"><strong data-start="164" data-end="179">PLT Energia</strong>, operatore italiano nel settore delle energie rinnovabili controllato dalla famiglia Tortora tramite PLT Holding, ha siglato un finanziamento in pool su base <strong data-start="338" data-end="357">project finance</strong> da 159,1 milioni di euro, con <strong data-start="388" data-end="401">Banco BPM</strong> come capofila. L&rsquo;operazione servir&agrave; all&rsquo;acquisizione e al rifinanziamento di un portafoglio di sei impianti fotovoltaici a terra in Piemonte e Sicilia, con una capacit&agrave; complessiva di circa 165 MWp.</p>
<p data-start="604" data-end="921">Il pool di finanziatori coinvolge, oltre a Banco BPM, <strong data-start="658" data-end="671">UniCredit</strong>, <strong data-start="673" data-end="681">BPER</strong>, <strong data-start="683" data-end="709">Cr&eacute;dit Agricole Italia</strong> come mandated lead arranger, e <strong data-start="741" data-end="782">Banca Popolare di Puglia e Basilicata</strong> e <strong data-start="785" data-end="810">Mediocredito Centrale</strong> come lead arranger. Banco BPM ha inoltre svolto il ruolo di global coordinator, bookrunner e facility agent.</p>
<p data-start="923" data-end="1251">&ldquo;Questa operazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita del Gruppo e conferma la solidit&agrave; del nostro piano industriale&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;AD <strong data-start="1087" data-end="1106">Stefano Marulli</strong>. &ldquo;Il supporto dei primari istituti finanziari rafforza la nostra capacit&agrave; di contribuire concretamente alla transizione energetica del Paese&rdquo;.</p>
<p data-start="1253" data-end="1599">Al 2025, PLT Energia ha raggiunto una capacit&agrave; installata di 375 MW, con ulteriori 150 MW in fase avanzata di costruzione e una pipeline di sviluppo pari a circa 3,4 GW, di cui 600 MW gi&agrave; autorizzati. L&rsquo;operazione conferma la strategia del gruppo di rafforzare la propria presenza nel settore fotovoltaico e nelle energie rinnovabili in Italia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102386/energiaenergia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Auto elettriche ed energie rinnovabili: in Europa la transizione è già realtà]]></title>
			<link>https://telenord.it/auto-elettriche-ed-energie-rinnovabili-in-europa-la-transizione-e-gia-realta-102368</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/auto-elettriche-ed-energie-rinnovabili-in-europa-la-transizione-e-gia-realta-102368</guid>
			<description><![CDATA[







In Europa, il futuro della mobilit&agrave; elettrica non &egrave; pi&ugrave; una promessa, ma un dato concreto. Nel 2025, infatti, il 47,3%...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:6c070f12-c101-49ad-839a-f18d34c1674e-5" data-testid="conversation-turn-12" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="9cea55e3-5571-41d4-b70f-b9b05ba3ecf3" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="88" data-end="539">In Europa, il futuro della mobilit&agrave; elettrica non &egrave; pi&ugrave; una promessa, ma un dato concreto. Nel 2025, infatti, il 47,3% dell&rsquo;elettricit&agrave; prodotta nell&rsquo;Unione Europea proviene da fonti rinnovabili, secondo i dati Eurostat. Un valore stabile rispetto all&rsquo;anno precedente, ma altamente significativo: quasi met&agrave; dell&rsquo;energia utilizzata, anche per ricaricare le auto elettriche, arriva gi&agrave; da fonti pulite come sole, vento e acqua.</p>
<p data-start="541" data-end="1007">Il contributo maggiore arriva dall&rsquo;eolico, che rappresenta il 37,5% della produzione rinnovabile, seguito dal solare (27,5%), in forte crescita, e dall&rsquo;idroelettrico (25,9%), in calo a causa di condizioni climatiche meno favorevoli. Il quadro varia sensibilmente tra i diversi Paesi: la Danimarca supera il 90% di elettricit&agrave; rinnovabile, mentre Austria e Portogallo si attestano sopra l&rsquo;80%, a dimostrazione di un&rsquo;Europa a pi&ugrave; velocit&agrave; nella transizione energetica.</p>
<p data-start="1009" data-end="1479">Questo scenario ridimensiona una delle critiche pi&ugrave; frequenti alle auto elettriche, ovvero che l&rsquo;energia utilizzata per ricaricarle provenga da fonti fossili. I numeri mostrano invece un sistema in rapida evoluzione: chi acquista oggi un&rsquo;auto elettrica utilizza un mix energetico sempre pi&ugrave; pulito, destinato a migliorare ulteriormente nei prossimi anni. Al contrario, i veicoli tradizionali continueranno a dipendere dai carburanti fossili per tutta la loro vita utile.</p>
<p data-start="1481" data-end="1904">Anche sul fronte economico emergono differenze importanti. I prezzi dei carburanti restano fortemente legati alle tensioni geopolitiche e alle oscillazioni del petrolio, mentre il costo dell&rsquo;energia elettrica segue dinamiche pi&ugrave; stabili e regolamentate. Questo rende la mobilit&agrave; elettrica una scelta sempre pi&ugrave; orientata all&rsquo;indipendenza energetica e alla prevedibilit&agrave; dei costi, soprattutto per chi pu&ograve; ricaricare a casa.</p>
<p data-start="1906" data-end="2248">Guardando al futuro, la tendenza appare chiara: la quota di rinnovabili &egrave; destinata a crescere ancora, sostenuta dall&rsquo;espansione del solare e dall&rsquo;aumento della capacit&agrave; installata. L&rsquo;Unione Europea ha fissato al 42,5% l&rsquo;obiettivo di energia rinnovabile nei consumi finali entro il 2030, un traguardo gi&agrave; superato nel solo comparto elettrico.</p>
<p data-start="2250" data-end="2451" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In questo contesto, scegliere oggi un&rsquo;auto elettrica significa inserirsi in un sistema energetico in continua evoluzione verso emissioni sempre pi&ugrave; basse, con benefici destinati ad aumentare nel tempo.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102368/autoelettrica.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carbone, la Germania apre alla proroga del termine di uscita: Merz pronto a rivedere gli obiettivi]]></title>
			<link>https://telenord.it/carbone-la-germania-apre-alla-proroga-del-termine-di-uscita-merz-pronto-a-rivedere-gli-obiettivi-102367</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/carbone-la-germania-apre-alla-proroga-del-termine-di-uscita-merz-pronto-a-rivedere-gli-obiettivi-102367</guid>
			<description><![CDATA[La Germania potrebbe rivedere i tempi dell&rsquo;uscita dal carbone. A causa della crisi internazionale e delle incertezze sul fronte energetico, il governo tedesco sta...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="110" data-end="418">La Germania potrebbe rivedere i tempi dell&rsquo;uscita dal carbone. A causa della crisi internazionale e delle incertezze sul fronte energetico, il governo tedesco sta valutando la possibilit&agrave; di rinviare il phase-out delle centrali a carbone e lignite, attualmente fissato entro il 2038.</p>
<p data-start="420" data-end="791">A confermarlo &egrave; stato il cancelliere Friedrich Merz, intervenuto a un evento del Frankfurter Allgemeine Zeitung, sottolineando la necessit&agrave; di mantenere un approccio pragmatico: "Sono pronto a rinunciare agli obiettivi esistenti se dovessero diventare irrealistici", ha dichiarato, evidenziando come la priorit&agrave; resti la tutela della competitivit&agrave; dell&rsquo;industria tedesca.</p>
<p data-start="793" data-end="1151">La possibile revisione della strategia energetica riflette le difficolt&agrave; legate al contesto geopolitico ed economico, che continua a influenzare i mercati e le politiche nazionali. In parallelo, l&rsquo;Antitrust ha avviato un&rsquo;indagine sul disaccoppiamento tra i prezzi del greggio e quelli dei carburanti, un tema che incide direttamente su imprese e consumatori.</p>
<p data-start="1153" data-end="1388" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il dibattito resta aperto: da un lato gli obiettivi di transizione ecologica, dall&rsquo;altro le esigenze di sicurezza energetica e stabilit&agrave; economica, che potrebbero spingere Berlino a ricalibrare tempi e modalit&agrave; dell&rsquo;uscita dal carbone.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102367/centralcarbon.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Inflazione in crescita a marzo: pesa il rincaro dell’energia, +1,7% annuo]]></title>
			<link>https://telenord.it/inflazione-in-crescita-a-marzo-pesa-il-rincaro-dell-energia-1-7-annuo-102366</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/inflazione-in-crescita-a-marzo-pesa-il-rincaro-dell-energia-1-7-annuo-102366</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;inflazione torna ad accelerare in Italia nel mese di marzo, raggiungendo un aumento annuo dell&rsquo;1,7%, secondo le stime preliminari diffuse dall&rsquo;Istat. Un dato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="410">L&rsquo;inflazione torna ad accelerare in Italia nel mese di marzo, raggiungendo un aumento annuo dell&rsquo;1,7%, secondo le stime preliminari diffuse dall&rsquo;Istat. Un dato in lieve ma significativo rialzo rispetto ai mesi precedenti, trainato soprattutto dalla ripresa dei prezzi nel comparto energetico.</p>
<p data-start="412" data-end="710">Dopo una fase di rallentamento, infatti, i costi dell&rsquo;energia tornano a incidere sull&rsquo;andamento generale dei prezzi al consumo, contribuendo a invertire la tendenza. A sostenere la crescita dell&rsquo;inflazione sono anche alcune dinamiche nei beni alimentari e nei servizi, seppur in modo pi&ugrave; contenuto.</p>
<p data-start="712" data-end="1050" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;incremento registrato a marzo riflette quindi un quadro ancora influenzato da fattori esterni, in particolare dall&rsquo;andamento dei mercati energetici, che continuano a mostrare volatilit&agrave;. Resta ora da capire se questa accelerazione rappresenti un fenomeno temporaneo o l&rsquo;inizio di una nuova fase di risalita dei prezzi nei prossimi mesi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102366/beverages-3105631_1280.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italia “California d’Europa” dello storage: Enel guida la corsa alle batterie]]></title>
			<link>https://telenord.it/italia-california-d-europa-dello-storage-enel-guida-la-corsa-alle-batterie-102341</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/italia-california-d-europa-dello-storage-enel-guida-la-corsa-alle-batterie-102341</guid>
			<description><![CDATA[







L&rsquo;Italia pu&ograve; diventare la &ldquo;California d&rsquo;Europa&rdquo; per i sistemi di accumulo energetico, grazie alla crescita delle batterie su larga scala....]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:182d036e-ed13-4ff5-a8f5-50b6d49f4aac-5" data-testid="conversation-turn-12" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="7b0af43c-f777-4c81-bbbe-9eb16b3f150e" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="97" data-end="420">L&rsquo;Italia pu&ograve; diventare la &ldquo;California d&rsquo;Europa&rdquo; per i sistemi di accumulo energetico, grazie alla crescita delle batterie su larga scala. Secondo il report di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ember</span></span>, il Paese &egrave; tra i mercati pi&ugrave; dinamici in Europa, con circa il 20% della capacit&agrave; installata.</p>
<p data-start="422" data-end="596">I sistemi BESS (batterie di accumulo) sono cruciali per rendere pi&ugrave; stabili le rinnovabili, immagazzinando energia da sole e vento per usarla nei momenti di maggiore domanda.</p>
<p data-start="598" data-end="916">In questo scenario spicca il ruolo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Enel</span></span>, che ha superato i 3 GW di capacit&agrave; installata a livello globale. Sotto la guida di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Flavio Cattaneo</span></span>, il gruppo punta a rendere le batterie un pilastro del sistema elettrico, con nuovi impianti soprattutto nel Sud Italia.</p>
<p data-start="918" data-end="1077">Tra i progetti: riuso di batterie esauste, integrazione con impianti idroelettrici e innovazioni come le &ldquo;batterie di sabbia&rdquo; per accumulare energia termica.</p>
<p data-start="1079" data-end="1261" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con la crescita delle rinnovabili e dello storage, l&rsquo;Italia si candida cos&igrave; a leader europeo della transizione energetica, anche se restano decisive infrastrutture e regole adeguate.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102341/eneltelnord.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Depuratori come “miniere urbane”: energia pulita dalle acque reflue]]></title>
			<link>https://telenord.it/depuratori-come-miniere-urbane-energia-pulita-dalle-acque-reflue-102339</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/depuratori-come-miniere-urbane-energia-pulita-dalle-acque-reflue-102339</guid>
			<description><![CDATA[I depuratori possono diventare hub energetici capaci di produrre energia pulita e valorizzare risorse. &Egrave; l&rsquo;obiettivo di Gruppo CAP con la piattaforma Shift, che...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="82" data-end="375">I depuratori possono diventare hub energetici capaci di produrre energia pulita e valorizzare risorse. &Egrave; l&rsquo;obiettivo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gruppo CAP</span></span> con la piattaforma <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Shift</span></span>, che unisce enti pubblici, aziende e ricerca.</p>
<p data-start="377" data-end="625">Il progetto punta a integrare acqua, energia e rifiuti in un unico modello sostenibile, superando la gestione separata. Tra le priorit&agrave;: riuso delle acque reflue, produzione energetica da scarti e soluzioni naturali contro il cambiamento climatico.</p>
<p data-start="627" data-end="854">Cuore dell&rsquo;iniziativa &egrave; trasformare i depuratori in &ldquo;miniere energetiche&rdquo;: il calore delle acque reflue (10-20&deg;C) pu&ograve; essere recuperato con pompe di calore e usato per il teleriscaldamento urbano, riducendo emissioni e sprechi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102339/depuratore_exxro.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A2A Energia, bonus fino a 60 euro in bolletta per il 2026 e 2027]]></title>
			<link>https://telenord.it/a2a-energia-bonus-fino-a-60-euro-in-bolletta-per-il-2026-e-2027-102338</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/a2a-energia-bonus-fino-a-60-euro-in-bolletta-per-il-2026-e-2027-102338</guid>
			<description><![CDATA[A2A Energia introduce uno sconto fino a 60 euro annui sulla bolletta elettrica, destinato ai clienti domestici residenti che rientrano in specifici requisiti di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="84" data-end="304"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">A2A Energia</span></span> introduce uno sconto fino a 60 euro annui sulla bolletta elettrica, destinato ai clienti domestici residenti che rientrano in specifici requisiti di reddito.</p>
<p data-start="306" data-end="553">L&rsquo;iniziativa, prevista per il 2026 e il 2027, si inserisce nel quadro delle misure del decreto bollette e consiste in un contributo volontario che amplia la platea dei beneficiari, includendo anche chi resta escluso dai tradizionali bonus sociali.</p>
<p data-start="555" data-end="882">Per il 2026, il bonus sar&agrave; riconosciuto automaticamente ai clienti gi&agrave; attivi oppure a coloro che attiveranno una nuova fornitura di energia elettrica entro il 31 maggio. Possono accedere all&rsquo;agevolazione gli utenti con un ISEE fino a 25.000 euro, purch&eacute; non usufruiscano gi&agrave; del bonus sociale previsto dalla normativa vigente.</p>
<p data-start="884" data-end="1046" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;obiettivo &egrave; offrire un sostegno concreto alle famiglie, alleggerendo i costi dell&rsquo;energia in una fase ancora caratterizzata da rincari e incertezze nel settore.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102338/A2AA2A.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Guerra in Iran, bollette alle stelle: rincari energetici da 5 miliardi per la Lombardia]]></title>
			<link>https://telenord.it/guerra-in-iran-bollette-alle-stelle-rincari-energetici-da-5-miliardi-per-la-lombardia-102300</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/guerra-in-iran-bollette-alle-stelle-rincari-energetici-da-5-miliardi-per-la-lombardia-102300</guid>
			<description><![CDATA[La crisi in Medio Oriente rischia di gravare pesantemente sui costi di luce e gas per famiglie e imprese lombarde. Secondo stime del Centro Studi Sintesi per Cna Lombardia, il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 17:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="80" data-end="395">La crisi in Medio Oriente rischia di gravare pesantemente sui costi di luce e gas per famiglie e imprese lombarde. Secondo stime del Centro Studi Sintesi per Cna Lombardia, il costo energetico complessivo della regione passer&agrave; da 23,6 a oltre 28,8 miliardi di euro tra il 2025 e il 2026, con un incremento del 22%.</p>
<p data-start="397" data-end="858">Il gas &egrave; la voce pi&ugrave; colpita, con un aumento previsto del 28%, mentre l&rsquo;elettricit&agrave; cresce del 19%, grazie anche alla quota di rinnovabili nel mix italiano che mitiga parzialmente gli effetti della crisi. La Cna sottolinea che se la situazione perdurer&agrave;, le imprese lombarde &ldquo;faranno molta fatica: credito, gas, energia elettrica e filiere produttive vanno in crisi; il manifatturiero va supportato perch&eacute; produce coesione sociale e ricchezza da distribuire&rdquo;.</p>
<p data-start="860" data-end="1020" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La guerra in Iran evidenzia cos&igrave; l&rsquo;urgenza per l&rsquo;Italia di trovare forniture alternative e strategie di mitigazione dei costi energetici per famiglie e imprese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102300/iraniani.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italia rinvia al 2038 la chiusura delle centrali a carbone, ambientalisti all'attacco]]></title>
			<link>https://telenord.it/italia-rinvia-al-2038-la-chiusura-delle-centrali-a-carbone-ambientalisti-all-attacco-102301</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/italia-rinvia-al-2038-la-chiusura-delle-centrali-a-carbone-ambientalisti-all-attacco-102301</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Italia ripensa al carbone di fronte alla crisi energetica internazionale. Un emendamento della Lega al decreto Bollette posticipa dal 2025 al 2038 il phase-out del...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 17:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="86" data-end="485">L&rsquo;Italia ripensa al carbone di fronte alla crisi energetica internazionale. Un emendamento della Lega al decreto Bollette posticipa dal 2025 al 2038 il phase-out del carbone, la fonte pi&ugrave; inquinante e rischiosa per la salute. Il ministro Tommaso Foti ha sottolineato: &laquo;Dobbiamo utilizzare tutte le fonti di energia&raquo; per garantire sicurezza energetica e stabilit&agrave; dei prezzi per famiglie e imprese.</p>
<p data-start="487" data-end="905">Attualmente il carbone copre solo l&rsquo;1,5% della produzione nazionale, concentrata in Sardegna, con le centrali di Sulcis e Fiume Santo operative fino al 2028. Il governo potrebbe riattivare altri impianti fermi per far fronte al caro energia, mentre l&rsquo;opposizione parla di &laquo;propaganda pericolosa&raquo;. Anche il Wwf critica la scelta, sottolineando l&rsquo;elevata emissione di CO₂ che annullerebbe eventuali vantaggi economici.</p>
<p data-start="907" data-end="1112" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La decisione italiana contrasta con l&rsquo;orientamento di altri Paesi europei, come la Spagna, che punta a rafforzare rinnovabili e elettrificazione, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili importati.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102301/drax_regnounito_biomasse.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Europa tra energia e intelligenza artificiale: il bivio strategico]]></title>
			<link>https://telenord.it/europa-tra-energia-e-intelligenza-artificiale-il-bivio-strategico-102299</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/europa-tra-energia-e-intelligenza-artificiale-il-bivio-strategico-102299</guid>
			<description><![CDATA[La guerra in Iran mette in evidenza la dipendenza energetica dell&rsquo;Europa e la necessit&agrave; di una transizione credibile. Secondo Lucrezia Reichlin, in un articolo per...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="73" data-end="326">La guerra in Iran mette in evidenza la dipendenza energetica dell&rsquo;Europa e la necessit&agrave; di una transizione credibile. Secondo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lucrezia Reichlin</span></span>, in un articolo per il Corriere della Sera, il problema non &egrave; il prezzo dell&rsquo;energia, ma la mancanza di una strategia complessiva.</p>
<p data-start="328" data-end="649">Oggi geopolitica e tecnologia sono profondamente intrecciate: l&rsquo;intelligenza artificiale non &egrave; solo software, ma richiede enormi data center che trasformano elettricit&agrave; in capacit&agrave; di calcolo, generando vantaggi economici e strategici. Chi riesce a convertire energia in &ldquo;intelligenza&rdquo; dispone di un vantaggio decisivo.</p>
<p data-start="651" data-end="1048">Due modelli emergono a livello globale: la Cina punta su un coordinamento sistemico tra energia, infrastrutture e digitale, con forti investimenti nelle rinnovabili e diffusione su larga scala delle tecnologie. Gli Stati Uniti invece si basano sulla leadership di grandi imprese e capitale privato, producendo innovazione di punta a costi elevati e con accesso limitato alla capacit&agrave; di calcolo.</p>
<p data-start="1050" data-end="1424" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In entrambi i casi, sottolinea Reichlin, l&rsquo;energia diventa il fattore chiave: &ldquo;La crescita della domanda elettrica rende la disponibilit&agrave; di energia un elemento decisivo per lo sviluppo dei data center e per la competitivit&agrave; tecnologica&rdquo;. Per l&rsquo;Europa, la sfida &egrave; chiara: servono strategie integrate e investimenti mirati per non rimanere dipendenti da tecnologie importate.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102299/pexels-tara-winstead-8386440.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gran Bretagna, Starmer punta sulle rinnovabili: “Unica via per controllare i prezzi dell’energia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/gran-bretagna-starmer-punta-sulle-rinnovabili-unica-via-per-controllare-i-prezzi-dell-energia-102162</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gran-bretagna-starmer-punta-sulle-rinnovabili-unica-via-per-controllare-i-prezzi-dell-energia-102162</guid>
			<description><![CDATA[Il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha sottolineato che le energie rinnovabili rappresentano &laquo;l&rsquo;unica via&raquo; per ridurre i costi dell&rsquo;energia....]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="94" data-end="429">Il Primo Ministro britannico <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Keir Starmer</span></span> ha sottolineato che le energie rinnovabili rappresentano &laquo;l&rsquo;unica via&raquo; per ridurre i costi dell&rsquo;energia. Intervenendo al Question Time in Parlamento, Starmer ha precisato che petrolio e gas continueranno comunque a far parte del mix energetico per gli anni a venire.</p>
<p data-start="431" data-end="805" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sulla questione delle trivellazioni nel Mare del Nord, il primo ministro ha chiarito che le decisioni spettano al Ministro dell&rsquo;Energia, in un contesto segnato da forti critiche della leader dell&rsquo;opposizione <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Kemi Badenoch</span></span>. L&rsquo;obiettivo, ha spiegato Starmer, resta garantire stabilit&agrave; dei prezzi e sicurezza energetica puntando sulle fonti rinnovabili.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102162/londra.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, FREE ed Energia per l’Italia: “Stop ai tamponi, servono rinnovabili e contratti stabili”]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-free-ed-energia-per-l-italia-stop-ai-tamponi-servono-rinnovabili-e-contratti-stabili-102227</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-free-ed-energia-per-l-italia-stop-ai-tamponi-servono-rinnovabili-e-contratti-stabili-102227</guid>
			<description><![CDATA[Coordinamento FREE e Energia per l&rsquo;Italia propongono una strategia strutturale per ridurre il costo dell&rsquo;energia, puntando su rinnovabili, accumuli, elettrificazione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="147" data-end="363"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Coordinamento FREE</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Energia per l&rsquo;Italia</span></span> propongono una strategia strutturale per ridurre il costo dell&rsquo;energia, puntando su rinnovabili, accumuli, elettrificazione ed efficienza.</p>
<p data-start="365" data-end="659">Le due organizzazioni criticano le misure emergenziali del Governo, come il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Decreto Bollette</span></span>, perch&eacute; &ldquo;non incidono sulle cause profonde&rdquo; dei prezzi elevati, legate alla forte dipendenza dai combustibili fossili, che coprono ancora circa il 75% del mix energetico nazionale.</p>
<p data-start="661" data-end="902">Secondo FREE ed Energia per l&rsquo;Italia, le rinnovabili sono gi&agrave; oggi la leva pi&ugrave; efficace per abbassare i prezzi in modo stabile, ma serve accelerare su autorizzazioni, aste e diffusione di tecnologie come pompe di calore e mobilit&agrave; elettrica.</p>
<p data-start="904" data-end="1090">Tra le priorit&agrave;: programmazione certa degli investimenti, semplificazioni normative, maggiore ruolo delle Regioni e un mercato pi&ugrave; dinamico, anche con prezzi zonali e offerte flessibili.</p>
<p data-start="1092" data-end="1311">Forte attenzione anche ai contratti di lungo termine (PPA), che dovrebbero diventare pi&ugrave; accessibili: gli operatori, si legge, devono superare i profitti legati ai prezzi spot e offrire energia a condizioni pi&ugrave; stabili.</p>
<p data-start="1313" data-end="1462">Infine, le associazioni ribadiscono che il sistema <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ETS</span></span> resta centrale per la decarbonizzazione e non va indebolito.</p>
<p data-start="1464" data-end="1677" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La linea &egrave; netta: &ldquo;La riduzione strutturale del costo dell&rsquo;energia passa da pi&ugrave; rinnovabili, efficienza e accumuli&rdquo;, mentre senza un cambio di paradigma le misure emergenziali resteranno solo soluzioni temporanee.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102227/energiaenergia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, dazi e guerra: scenari foschi nell'analisi di Confindustria]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-dazi-e-guerra-scenari-foschi-nell-analisi-di-confindustria-102159</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-dazi-e-guerra-scenari-foschi-nell-analisi-di-confindustria-102159</guid>
			<description><![CDATA[Il quadro tracciato da Confindustria &egrave; tutt&rsquo;altro che rassicurante: l&rsquo;economia italiana rischia di essere travolta da uno &ldquo;tsunami&rdquo; composto da...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 15:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="83" data-end="322">Il quadro tracciato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Confindustria</span></span> &egrave; tutt&rsquo;altro che rassicurante: l&rsquo;economia italiana rischia di essere travolta da uno &ldquo;tsunami&rdquo; composto da tensioni geopolitiche, rincari energetici e nuove barriere commerciali.</p>
<p data-start="324" data-end="671">Nel rapporto del Centro Studi emerge una previsione severa: nello scenario peggiore il PIL potrebbe scendere fino al -0,7%, mentre l&rsquo;inflazione supererebbe il 2,5%, con ulteriori rischi al rialzo. A pesare sono soprattutto i costi dell&rsquo;energia, che potrebbero aumentare fino al 133%, e l&rsquo;export, esposto a perdite superiori ai 16 miliardi di euro.</p>
<p data-start="673" data-end="1044">Alla base di queste stime c&rsquo;&egrave; l&rsquo;incertezza legata al conflitto internazionale che coinvolge <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stati Uniti</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Israele</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Iran</span></span>, con il rischio di un&rsquo;escalation regionale. Proprio la durata della guerra rappresenta la variabile decisiva su cui si costruiscono tre diversi scenari economici.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102159/confindustriaaaaaaaaaaa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Meloni in Algeria: energia e strategia al centro della missione]]></title>
			<link>https://telenord.it/meloni-in-algeria-energia-e-strategia-al-centro-della-missione-102160</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/meloni-in-algeria-energia-e-strategia-al-centro-della-missione-102160</guid>
			<description><![CDATA[La visita della premier Giorgia Meloni in Algeria si inserisce in una strategia chiara: rafforzare la cooperazione bilaterale e garantire all&rsquo;Italia approvvigionamenti...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 15:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="73" data-end="323">La visita della premier <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giorgia Meloni</span></span> in <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Algeria</span></span> si inserisce in una strategia chiara: rafforzare la cooperazione bilaterale e garantire all&rsquo;Italia approvvigionamenti energetici sicuri e duraturi.</p>
<p data-start="325" data-end="657">Nel colloquio con il presidente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Abdelmadjid Tebboune</span></span>, il focus &egrave; stato proprio sulla costruzione di un partenariato sempre pi&ugrave; solido, con particolare attenzione al settore energetico. Si tratta del secondo viaggio ufficiale della premier nel Paese dopo quello del 2023, segno di un rapporto considerato strategico.</p>
<p data-start="659" data-end="1040"><strong>La missione assume un peso ancora maggiore alla luce delle tensioni internazionali, in particolare nel Golfo Persico e nello <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stretto di Hormuz</span></span></strong>, aree cruciali per il transito delle risorse energetiche. In questo contesto, l&rsquo;Algeria rappresenta per l&rsquo;Italia un partner fondamentale per diversificare le forniture e ridurre i rischi legati all&rsquo;instabilit&agrave; globale.</p>
<p data-start="1042" data-end="1315">Non manca anche una dimensione geopolitica: la visita di Meloni anticipa quella annunciata dal ministro degli Esteri spagnolo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Jos&eacute; Manuel Albares</span></span>, interessato a negoziare nuove forniture di gas attraverso il gasdotto <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Medgaz</span></span>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102160/meloni.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ferrosilicio in crisi nell’Ue: il nodo è l’energia, e la guerra in Iran rischia di peggiorare la situazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/ferrosilicio-in-crisi-nell-ue-il-nodo-e-l-energia-e-la-guerra-in-iran-rischia-di-peggiorare-la-situazione-102113</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ferrosilicio-in-crisi-nell-ue-il-nodo-e-l-energia-e-la-guerra-in-iran-rischia-di-peggiorare-la-situazione-102113</guid>
			<description><![CDATA[Il mercato del ferrosilicio europeo torna sotto pressione, ma a differenza di quanto denunciato da alcune voci politiche, il problema principale non sarebbe la concorrenza della...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 16:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="121" data-end="439">Il mercato del ferrosilicio europeo torna sotto pressione, ma a differenza di quanto denunciato da alcune voci politiche, il problema principale non sarebbe la concorrenza della Cina, bens&igrave; il costo dell&rsquo;energia. Un fattore che, alla luce delle recenti tensioni internazionali, rischia ora di aggravarsi ulteriormente.</p>
<p data-start="441" data-end="795">Il ferrosilicio &egrave; una lega strategica per l&rsquo;industria: viene utilizzato nella produzione di acciaio inossidabile, nei rivestimenti degli elettrodi e nella realizzazione di componenti tecnologici come elettrovalvole e iniettori. Proprio per questo, le difficolt&agrave; del settore rappresentano un segnale d&rsquo;allarme per l&rsquo;intero comparto manifatturiero europeo.</p>
<p data-start="797" data-end="1111">A sollevare il caso &egrave; stata l&rsquo;europarlamentare <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mathilde Androu&euml;t</span></span>, che ha denunciato una concorrenza sleale da parte della Cina, accusata di produrre e vendere sottocosto danneggiando il &ldquo;made in EU&rdquo;. Tuttavia, la risposta della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Commissione europea</span></span> ridimensiona questa lettura.</p>
<p data-start="1113" data-end="1617">Secondo il commissario europeo al Commercio <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maro&scaron; &Scaron;efčovič</span></span>, le indagini sulle misure di salvaguardia per le ferroleghe indicano chiaramente che il settore deve affrontare sfide diverse dalle pratiche commerciali scorrette, prima fra tutte quella degli elevati costi energetici. Nel caso specifico del ferrosilicio, inoltre, non si registrerebbe un aumento significativo delle importazioni, elemento che indebolisce l&rsquo;ipotesi di una pressione anomala da parte dei produttori cinesi.</p>
<p data-start="1619" data-end="1893">Questo non significa che Bruxelles escluda interventi: l&rsquo;esecutivo comunitario si dice pronto a valutare strumenti di difesa commerciale, ma sottolinea la necessit&agrave; di esplorare anche altre politiche per sostenere i produttori europei e garantire una produzione sostenibile.</p>
<p data-start="1895" data-end="2236">Il quadro, gi&agrave; complesso, rischia per&ograve; di peggiorare. La risposta di &Scaron;efčovič si basa infatti su una situazione precedente all&rsquo;escalation della crisi in Medio Oriente. Con la guerra in Iran e le tensioni nel Golfo Persico, i prezzi dell&rsquo;energia potrebbero subire ulteriori aumenti, colpendo ancora pi&ugrave; duramente un settore gi&agrave; in difficolt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102113/rottami.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ora legale permanente, il Parlamento riapre il dossier: verso l’addio al cambio stagionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/ora-legale-permanente-il-parlamento-riapre-il-dossier-verso-l-addio-al-cambio-stagionale-102112</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ora-legale-permanente-il-parlamento-riapre-il-dossier-verso-l-addio-al-cambio-stagionale-102112</guid>
			<description><![CDATA[orna al centro del dibattito politico italiano il tema dell&rsquo;ora legale permanente. In questi giorni di fine marzo 2026, la Camera dei Deputati ha avviato un esame...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 16:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="455">orna al centro del dibattito politico italiano il tema dell&rsquo;ora legale permanente. In questi giorni di fine marzo 2026, la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Camera dei Deputati</span></span> ha avviato un esame approfondito per valutare se e come l&rsquo;Italia possa adottare in modo definitivo l&rsquo;ora legale, superando il tradizionale passaggio stagionale tra ora solare e ora legale.</p>
<p data-start="457" data-end="810">Si tratta di una questione discussa da anni anche a livello europeo, ma finora rimasta senza una decisione definitiva. Ora, per&ograve;, il Parlamento italiano sembra intenzionato a riaccendere concretamente il confronto, analizzando gli effetti che una scelta simile potrebbe avere su economia, consumi energetici, salute e abitudini quotidiane dei cittadini.</p>
<p data-start="812" data-end="1150">L&rsquo;ipotesi allo studio &egrave; quella di mantenere tutto l&rsquo;anno l&rsquo;orario estivo, eliminando cos&igrave; il doppio cambio delle lancette che avviene ogni anno in primavera e in autunno. Una misura che, secondo i sostenitori, porterebbe benefici soprattutto in termini di risparmio energetico e maggiore sfruttamento della luce naturale nelle ore serali.</p>
<p data-start="1152" data-end="1483">Dall&rsquo;altra parte, non mancano le perplessit&agrave;. Alcuni esperti sottolineano possibili effetti negativi sui ritmi biologici, soprattutto nei mesi invernali, quando l&rsquo;alba arriverebbe pi&ugrave; tardi. Proprio per questo, il percorso parlamentare si preannuncia articolato e destinato a coinvolgere diversi ambiti, dalla scienza all&rsquo;economia.</p>
<p data-start="1485" data-end="1755" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Dopo anni di stallo, il ritorno del tema nell&rsquo;agenda della Camera rappresenta un segnale politico importante: la possibilit&agrave; di dire addio al cambio dell&rsquo;ora, pratica ormai consolidata, non &egrave; pi&ugrave; soltanto teorica ma torna ad essere una prospettiva concreta per il Paese</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102112/oraLEGALE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, UE difende l’ETS: aiuti mirati contro il caro prezzi]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-ue-difende-l-ets-aiuti-mirati-contro-il-caro-prezzi-102043</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-ue-difende-l-ets-aiuti-mirati-contro-il-caro-prezzi-102043</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Unione Europea conferma il ruolo centrale dell&rsquo;ETS nella strategia climatica, nonostante le pressioni di alcuni Paesi per modificarlo. Dal vertice dei leader...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 13:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="68" data-end="412">L&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unione Europea</span></span> conferma il ruolo centrale dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ETS</span></span> nella strategia climatica, nonostante le pressioni di alcuni Paesi per modificarlo. Dal vertice dei leader europei emerge una linea chiara: il sistema delle quote di carbonio &ldquo;funziona&rdquo; e rester&agrave; pilastro della transizione energetica.</p>
<p data-start="414" data-end="826"><strong>La presidente della Commissione, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ursula von der Leyen</span></span>, ha ribadito che l&rsquo;ETS ha contribuito a ridurre il consumo di gas e la dipendenza dai combustibili fossili.</strong> Una posizione condivisa da Paesi come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francia</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Germania.</span></span></p>
<p data-start="828" data-end="1167">La recente crisi energetica legata alla guerra in Medio Oriente ha per&ograve; costretto Bruxelles ad aprire a interventi immediati. L&rsquo;obiettivo &egrave; contenere l&rsquo;aumento dei prezzi con misure &ldquo;temporanee e su misura&rdquo;, tra cui maggiore flessibilit&agrave; sugli aiuti di Stato, interventi sui costi delle reti e possibili riduzioni fiscali sull&rsquo;elettricit&agrave;.</p>
<p data-start="1169" data-end="1401">Sul fronte italiano, resta aperto il dialogo sul decreto bollette: la Commissione si &egrave; detta disponibile a valutare soluzioni specifiche per il Paese, riconoscendo la necessit&agrave; di affrontare nel breve periodo le criticit&agrave; nazionali.</p>
<p data-start="1403" data-end="1716">Parallelamente, l&rsquo;UE lavora a una revisione dell&rsquo;ETS entro luglio 2026, che dovrebbe rendere il sistema pi&ugrave; flessibile senza comprometterne la funzione. Tra le ipotesi, l&rsquo;estensione delle quote gratuite per le industrie energivore e nuove risorse per la transizione, come un fondo dedicato alla decarbonizzazione.</p>
<p data-start="1718" data-end="1958" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nonostante le tensioni politiche, la linea europea resta orientata a difendere il mercato del carbonio come strumento chiave per ridurre le emissioni, incentivare gli investimenti e garantire maggiore autonomia energetica nel lungo periodo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102043/ursula_von_der_leyen.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, Bruxelles punta sulle rinnovabili]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-bruxelles-punta-sulle-rinnovabili-102044</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-bruxelles-punta-sulle-rinnovabili-102044</guid>
			<description><![CDATA[La transizione energetica resta la via principale per garantire sicurezza e stabilit&agrave; all&rsquo;Europa. &Egrave; quanto ribadito dal Consiglio europeo riunito a Bruxelles...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 13:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="70" data-end="365">La transizione energetica resta la via principale per garantire sicurezza e stabilit&agrave; all&rsquo;Europa. &Egrave; quanto ribadito dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Consiglio europeo</span></span> riunito a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruxelles</span></span> il 19 marzo, con al centro del dibattito la crisi energetica legata al conflitto in Iran.</p>
<p data-start="367" data-end="787">I leader europei hanno sottolineato che lo sviluppo delle energie rinnovabili &egrave; la strategia pi&ugrave; efficace per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e contenere la volatilit&agrave; dei prezzi. Allo stesso tempo, &egrave; stato chiesto alla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Commissione europea</span></span> di intervenire nel breve periodo con misure temporanee e mirate per sostenere famiglie e imprese, senza compromettere il funzionamento del mercato.</p>
<p data-start="789" data-end="1099">Resta centrale il ruolo dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ETS</span></span>, confermato come pilastro delle politiche climatiche europee. Una posizione che esclude, di fatto, ipotesi di sospensione del sistema e mette in discussione alcune proposte italiane sul decreto bollette, ora oggetto di confronto con Bruxelles.</p>
<p data-start="1101" data-end="1385">Secondo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Matteo Leonardi</span></span>, le misure emergenziali devono restare coerenti con gli obiettivi di lungo periodo, puntando su investimenti e competitivit&agrave;. In caso contrario, il rischio &egrave; di non offrire risposte efficaci alla crisi, con ricadute su famiglie e imprese.</p>
<p data-start="1387" data-end="1755">Nel medio termine, l&rsquo;UE lavorer&agrave; a una revisione dell&rsquo;ETS entro luglio 2026, con l&rsquo;obiettivo di ridurre la volatilit&agrave; del prezzo del carbonio senza indebolire il sistema. La presidente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ursula von der Leyen</span></span> ha inoltre annunciato un nuovo fondo da 30 miliardi di euro per sostenere la decarbonizzazione delle imprese, finanziato attraverso le quote ETS.</p>
<p data-start="1757" data-end="1869" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La linea europea resta quindi chiara: affrontare l&rsquo;emergenza energetica senza rinunciare alla transizione verde.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102044/rinovacbili.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Guerra in Medio Oriente: carburanti alle stelle e risposte diverse in Europa]]></title>
			<link>https://telenord.it/guerra-in-medio-oriente-carburanti-alle-stelle-e-risposte-diverse-in-europa-102042</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/guerra-in-medio-oriente-carburanti-alle-stelle-e-risposte-diverse-in-europa-102042</guid>
			<description><![CDATA[Il conflitto in Medio Oriente, iniziato con l&rsquo;attacco all&rsquo;Iran, ha provocato un forte aumento dei prezzi dell&rsquo;energia, con ripercussioni immediate su...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 13:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="81" data-end="269">Il conflitto in Medio Oriente, iniziato con l&rsquo;attacco all&rsquo;Iran, ha provocato un forte aumento dei prezzi dell&rsquo;energia, con ripercussioni immediate su carburanti e bollette in tutta Europa.</p>
<p data-start="271" data-end="591">Il blocco dello <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stretto di Hormuz</span></span>, da cui transita circa il 20% del petrolio mondiale, ha spinto il prezzo del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Brent</span></span> oltre i 100 euro al barile, rispetto ai circa 70 precedenti al conflitto. Anche il gas naturale ha registrato un&rsquo;impennata, con aumenti intorno al 60%.</p>
<p data-start="593" data-end="895">L&rsquo;impatto sui consumatori &egrave; stato immediato: in diversi Paesi europei i prezzi di benzina e gasolio hanno superato i 2 euro al litro, con rincari che in alcuni casi, come in <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spagna</span></span>, arrivano oltre il 34%. Parallelamente, sono cresciuti anche i costi di elettricit&agrave; e gas.</p>
<p data-start="897" data-end="1137">In assenza di una strategia comune dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unione Europea</span></span>, i singoli governi si sono mossi in autonomia per contenere l&rsquo;impatto sui cittadini, adottando misure come tagli fiscali, sconti sui carburanti e tetti ai prezzi.</p>
<p data-start="1139" data-end="1341">In <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Italia</span></span>, gli interventi pubblici hanno gi&agrave; attenuato i rincari: senza queste misure, la benzina avrebbe raggiunto circa 1,87 euro al litro e il gasolio oltre i 2,1 euro.</p>
<p data-start="1343" data-end="1741">Tra i Paesi pi&ugrave; attivi c&rsquo;&egrave; la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spagna</span></span>, dove il governo guidato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pedro S&aacute;nchez</span></span> ha varato un piano da oltre 5 miliardi di euro. Il pacchetto prevede la riduzione dell&rsquo;Iva sull&rsquo;energia dal 21% al 10%, il congelamento di alcuni prezzi e sconti sui carburanti, con particolare attenzione ai settori pi&ugrave; esposti come trasporti, agricoltura e pesca.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102042/benzina.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, stangata su imprese e hotel: gas fino al +70%]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-stangata-su-imprese-e-hotel-gas-fino-al-70-101973</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-stangata-su-imprese-e-hotel-gas-fino-al-70-101973</guid>
			<description><![CDATA[







Il caro energia torna a colpire duramente imprese e alberghi. Secondo Confcommercio, rispetto al 2019 l&rsquo;elettricit&agrave; costa in media il 28,8% in...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 15:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:6077a7c2-41f6-40fb-a412-134847862134-2" data-testid="conversation-turn-6" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="4dc443dd-337d-49e5-879f-16e5af8bcec6" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="79" data-end="360">Il caro energia torna a colpire duramente imprese e alberghi. Secondo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Confcommercio</span></span>, rispetto al 2019 l&rsquo;elettricit&agrave; costa in media il 28,8% in pi&ugrave; e il gas &egrave; salito fino al +70,4%, con effetti pesanti su commercio, turismo e servizi.</p>
<p data-start="362" data-end="703">La situazione potrebbe peggiorare: nuove tensioni geopolitiche e possibili restrizioni nello Stretto di Hormuz potrebbero far aumentare ancora i prezzi (+13% luce, fino a +43% gas). Gli impatti sono concreti: per gli hotel fino a +900 euro al mese per l&rsquo;elettricit&agrave; e +1.000 per il gas, con punte di 5-8 mila euro nelle strutture pi&ugrave; grandi.</p>
<p data-start="705" data-end="980">Anche bar, ristoranti e negozi subiscono rincari significativi. <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Confcommercio Bergamo</span></span> avverte che non si tratta pi&ugrave; di un&rsquo;emergenza temporanea, ma di un problema strutturale che riduce la competitivit&agrave; e mette a rischio le imprese, soprattutto le pi&ugrave; piccole.</p>
<p data-start="982" data-end="1221" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tra le richieste: interventi urgenti su bollette, Iva e oneri, oltre a riforme europee per sganciare il prezzo dell&rsquo;elettricit&agrave; da quello del gas. Senza risposte rapide, il caro energia rischia di diventare un freno stabile per l&rsquo;economia.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101973/energy-5346127_1920.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caro benzina: il decalogo dell’Agenzia Energia per risparmiare carburante]]></title>
			<link>https://telenord.it/caro-benzina-il-decalogo-dell-agenzia-energia-per-risparmiare-carburante-101972</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caro-benzina-il-decalogo-dell-agenzia-energia-per-risparmiare-carburante-101972</guid>
			<description><![CDATA[Per contrastare il caro carburanti, l&rsquo;Agenzia Internazionale dell&rsquo;Energia propone un decalogo rivolto a governi, imprese e cittadini. Tra le misure principali:...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 15:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="361">Per contrastare il caro carburanti, l&rsquo;Agenzia Internazionale dell&rsquo;Energia propone un decalogo rivolto a governi, imprese e cittadini. Tra le misure principali: pi&ugrave; smart working, meno voli aerei e riduzione dei limiti di velocit&agrave; in autostrada.</p>
<p data-start="363" data-end="654">Il piano nasce dalle tensioni in Medio Oriente e dal rialzo del petrolio oltre i 100 dollari al barile, che rischia di far aumentare ulteriormente prezzi di benzina, diesel e bollette. Secondo l&rsquo;Agenzia, intervenire sulla domanda &egrave; essenziale, perch&eacute; le sole misure sull&rsquo;offerta non bastano.</p>
<p data-start="656" data-end="982">Tra le soluzioni: incentivare il trasporto pubblico, introdurre targhe alterne nelle citt&agrave;, promuovere car sharing e guida efficiente, oltre a migliorare la manutenzione dei veicoli. Si suggerisce anche di limitare i voli quando esistono alternative e di adottare pratiche domestiche pi&ugrave; efficienti, come la cottura elettrica.</p>
<p data-start="984" data-end="1133" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre rapidamente i consumi e contenere l&rsquo;impatto economico della crisi energetica, evitando effetti pi&ugrave; gravi su famiglie e imprese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101972/230_230_230_accisa_regione_benzina_liguria.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caro energia e petrolio: lavori stradali fino al +50%, allarme paralisi]]></title>
			<link>https://telenord.it/caro-energia-e-petrolio-lavori-stradali-fino-al-50-allarme-paralisi-101968</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caro-energia-e-petrolio-lavori-stradali-fino-al-50-allarme-paralisi-101968</guid>
			<description><![CDATA[Il forte aumento di petrolio ed energia sta facendo impennare i costi dei lavori stradali, con rincari fino al 50%. In 20 giorni il bitume &egrave; salito fino a +47% (circa 200...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 14:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="91" data-end="377">Il forte aumento di petrolio ed energia sta facendo impennare i costi dei lavori stradali, con rincari fino al 50%. In 20 giorni il bitume &egrave; salito fino a +47% (circa 200 euro a tonnellata) e il costo dell&rsquo;energia, in particolare del metano, &egrave; quasi raddoppiato.</p>
<p data-start="379" data-end="616">L&rsquo;allarme arriva da Siteb, che ha scritto al ministro Salvini chiedendo misure urgenti per evitare il blocco del settore. Le imprese rischiano infatti di non riuscire a sostenere i costi, con possibili stop ai cantieri e crisi aziendali.</p>
<p data-start="618" data-end="901" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tra le richieste: compensazioni straordinarie, aggiornamento dei prezzi negli appalti e revisione dei meccanismi di adeguamento. Senza interventi, avverte l&rsquo;associazione, sono a rischio produzione, occupazione e tempi dei lavori, con possibili effetti anche sulla sicurezza stradale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101968/petroliopetrolio.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia e intelligenza artificiale: la vera sfida globale per la supremazia tecnologica]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-e-intelligenza-artificiale-la-vera-sfida-globale-per-la-supremazia-tecnologica-101929</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-e-intelligenza-artificiale-la-vera-sfida-globale-per-la-supremazia-tecnologica-101929</guid>
			<description><![CDATA[Nella corsa globale all&rsquo;innovazione, non basta pi&ugrave; sviluppare tecnologie avanzate: a fare la differenza &egrave; sempre di pi&ugrave; l&rsquo;accesso...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 17:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="420">Nella corsa globale all&rsquo;innovazione, non basta pi&ugrave; sviluppare tecnologie avanzate: a fare la differenza &egrave; sempre di pi&ugrave; l&rsquo;accesso all&rsquo;energia. La crescita dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">intelligenza artificiale</span></span> sta infatti spingendo i consumi energetici a ritmi superiori rispetto alla produzione economica, cambiando gli equilibri globali.</p>
<p data-start="422" data-end="751">Oggi l&rsquo;IA rappresenta meno dello 0,5% del valore aggiunto mondiale, ma consuma gi&agrave; circa l&rsquo;1,5% dell&rsquo;energia globale. I data center, cuore di questa rivoluzione, hanno un impatto enorme: uno di medie dimensioni pu&ograve; consumare quanto una citt&agrave; di 100mila abitanti. E la domanda &egrave; destinata a crescere rapidamente nei prossimi anni.</p>
<p data-start="753" data-end="1149">In questo scenario, energia e tecnologia diventano inseparabili. Paesi come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stati Uniti</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cina</span></span> dominano il settore, concentrando circa l&rsquo;80% della produzione di IA, ma stanno anche rafforzando il controllo sulle risorse energetiche necessarie a sostenerla: Washington sul gas, Pechino sulle rinnovabili e sulle materie prime strategiche.</p>
<p data-start="1151" data-end="1477">Le tensioni geopolitiche confermano questa dinamica. Snodi cruciali come lo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stretto di Hormuz</span></span>, da cui passa una quota rilevante del commercio energetico mondiale, mostrano quanto fragile sia l&rsquo;equilibrio globale: interruzioni o conflitti possono far impennare costi e mettere in difficolt&agrave; intere economie.</p>
<p data-start="1479" data-end="1833">Le conseguenze si riflettono sulle catene del valore. Le economie con maggiore autonomia energetica tendono a rafforzarsi sia nella produzione di energia sia nelle tecnologie pi&ugrave; avanzate. Al contrario, paesi pi&ugrave; dipendenti dalle importazioni rischiano di perdere competitivit&agrave;, soprattutto nei settori ad alta intensit&agrave; energetica come elettronica e IA.</p>
<p data-start="1835" data-end="2086">L&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unione Europea</span></span> si trova in una posizione intermedia, con differenze interne significative: chi dispone di fonti energetiche pi&ugrave; stabili, come il nucleare, &egrave; avvantaggiato rispetto a chi dipende maggiormente dalle importazioni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101929/artificiale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ora legale 2026: come risparmiare energia e ridurre l’impatto ambientale]]></title>
			<link>https://telenord.it/ora-legale-2026-come-risparmiare-energia-e-ridurre-l-impatto-ambientale-101925</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ora-legale-2026-come-risparmiare-energia-e-ridurre-l-impatto-ambientale-101925</guid>
			<description><![CDATA[





Nella notte tra il 28 e il 29 marzo torna l&rsquo;ora legale: alle 2:00 le lancette passeranno direttamente alle 3:00, regalando giornate pi&ugrave; lunghe e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 16:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="text-base my-auto mx-auto [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="1e509cdd-e39d-4db9-9b8f-9775d4b1d8eb" data-message-model-slug="gpt-5-3">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="78" data-end="381">Nella notte tra il 28 e il 29 marzo torna l&rsquo;ora legale: alle 2:00 le lancette passeranno direttamente alle 3:00, regalando giornate pi&ugrave; lunghe e pi&ugrave; luce naturale. Un cambiamento che, oltre a modificare le abitudini quotidiane, pu&ograve; avere effetti concreti su consumi energetici, bollette e sostenibilit&agrave;.</p>
<p data-start="383" data-end="823">L&rsquo;introduzione dell&rsquo;ora legale in Italia &ndash; per la prima volta nel 1916 &ndash; &egrave; sempre stata legata proprio all&rsquo;obiettivo di ridurre i consumi. Secondo i dati di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Terna</span></span>, nei sette mesi di applicazione si registrano risparmi pari a circa 300 milioni di kilowattora, equivalenti al fabbisogno annuo di circa 120mila famiglie. In termini economici, questo si traduce in circa 90 milioni di euro risparmiati ogni anno.</p>
<p data-start="825" data-end="1132">Su un periodo pi&ugrave; lungo, dal 2004 al 2025, il minor consumo complessivo ha superato i 12 miliardi di kilowattora, con un beneficio economico di circa 2,3 miliardi di euro. Numeri che evidenziano come l&rsquo;ora legale contribuisca non solo al risparmio domestico, ma anche a un sistema energetico pi&ugrave; efficiente.</p>
<p data-start="1134" data-end="1444">Il vero vantaggio, per&ograve;, si ottiene adottando comportamenti virtuosi: sfruttare al massimo la luce naturale, ritardare l&rsquo;accensione delle luci artificiali e limitare l&rsquo;uso di elettrodomestici energivori nelle ore pi&ugrave; calde della giornata. In questo modo si pu&ograve; aumentare concretamente il risparmio in bolletta.</p>
<p data-start="1446" data-end="1751">C&rsquo;&egrave; per&ograve; un aspetto da non sottovalutare: nei mesi primaverili ed estivi cresce l&rsquo;utilizzo dei condizionatori, spesso anche a causa delle temperature sempre pi&ugrave; elevate. Un uso eccessivo dei sistemi di raffrescamento pu&ograve; annullare i benefici energetici dell&rsquo;ora legale, incidendo pesantemente sui consumi.</p>
<p data-start="1753" data-end="2052">Dal punto di vista ambientale, il bilancio resta comunque positivo. La riduzione dei consumi elettrici comporta infatti minori emissioni di CO₂, stimate tra le 170mila e le 180mila tonnellate in meno ogni anno, contribuendo cos&igrave; agli obiettivi di sostenibilit&agrave; e alla lotta al cambiamento climatico.</p>
<p data-start="2054" data-end="2480">Non mancano tuttavia le criticit&agrave;. Il cambio d&rsquo;orario &egrave; da tempo al centro del dibattito nell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unione Europea</span></span>, che ha discusso la possibilit&agrave; di abolire l&rsquo;alternanza tra ora solare e legale. Tra i problemi segnalati ci sono gli effetti sulla salute &ndash; come disturbi del sonno e aumento del rischio cardiovascolare nei giorni successivi al cambio &ndash; e le difficolt&agrave; per sistemi informatici e organizzazioni.</p>
<p data-start="2482" data-end="2685">Nonostante questo, l&rsquo;ora legale continua a favorire alcuni settori economici: pi&ugrave; ore di luce serale incentivano infatti consumi, turismo e attivit&agrave; all&rsquo;aperto, con benefici per commercio e ristorazione.</p>
<p data-start="2687" data-end="2853" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In sintesi, l&rsquo;ora legale resta uno strumento utile per risparmiare energia e ridurre l&rsquo;impatto ambientale, a patto di accompagnarla con scelte quotidiane consapevoli.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101925/oralegaleoralegale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nucleare ed energia sostenibile: l’Ue investe 330 milioni su fusione e mini-reattori]]></title>
			<link>https://telenord.it/nucleare-ed-energia-sostenibile-l-ue-investe-330-milioni-su-fusione-e-mini-reattori-101922</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nucleare-ed-energia-sostenibile-l-ue-investe-330-milioni-su-fusione-e-mini-reattori-101922</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Unione Europea accelera sulla transizione energetica puntando anche sul nucleare di nuova generazione: tra il 2026 e il 2027 saranno stanziati 330 milioni di euro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 15:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="374">L&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unione Europea</span></span> accelera sulla transizione energetica puntando anche sul nucleare di nuova generazione: tra il 2026 e il 2027 saranno stanziati 330 milioni di euro nell&rsquo;ambito del programma <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Euratom</span></span> dedicato a ricerca e formazione.</p>
<p data-start="376" data-end="617">L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare lo sviluppo di tecnologie innovative e pi&ugrave; sostenibili, in particolare nel campo della fusione nucleare e dei piccoli reattori modulari (SMR), considerati strumenti chiave per un sistema energetico a basse emissioni.</p>
<p data-start="619" data-end="1128">Secondo quanto annunciato dalla Commissione europea, circa 222 milioni di euro saranno destinati ad avvicinare le tecnologie di fusione all&rsquo;applicazione concreta, favorendo il passaggio dai laboratori alla rete elettrica. Tra le iniziative previste figurano la creazione di un partenariato pubblico-privato europeo per la fusione, il sostegno alle start-up del settore tramite il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Consiglio europeo per l&rsquo;innovazione</span></span> e investimenti mirati nella ricerca di base e nella formazione di competenze specializzate.</p>
<p data-start="1130" data-end="1454">I restanti 108 milioni di euro saranno invece dedicati alla fissione nucleare, con un focus su sicurezza e innovazione: dalle tecnologie per il prolungamento della vita delle centrali esistenti allo sviluppo di reattori avanzati e nuovi combustibili, fino alla radioprotezione e alla gestione sicura dei rifiuti radioattivi.</p>
<p data-start="1456" data-end="1660" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con questo piano, Bruxelles intende rafforzare il ruolo del nucleare nel mix energetico europeo, integrandolo con le fonti rinnovabili in un&rsquo;ottica di sostenibilit&agrave; e sicurezza energetica a lungo termine.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101922/energy-4030427_1280.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Paesaggio e energia: la sfida di accettare il cambiamento verso le rinnovabili]]></title>
			<link>https://telenord.it/paesaggio-e-energia-la-sfida-di-accettare-il-cambiamento-verso-le-rinnovabili-101818</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/paesaggio-e-energia-la-sfida-di-accettare-il-cambiamento-verso-le-rinnovabili-101818</guid>
			<description><![CDATA[Meglio le ciminiere o pale e pannelli? La domanda, solo in apparenza estetica, nasconde una scelta cruciale: il paesaggio non &egrave; immutabile, ma il risultato delle...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 12:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="98" data-end="422">Meglio le ciminiere o pale e pannelli? La domanda, solo in apparenza estetica, nasconde una scelta cruciale: il paesaggio non &egrave; immutabile, ma il risultato delle trasformazioni umane. La transizione energetica prova oggi a guidarne una nuova evoluzione, necessaria per affrontare la crisi climatica.</p>
<p data-start="424" data-end="764">Secondo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Legambiente</span></span>, fermarsi a una valutazione puramente estetica rischia di essere miope: l&rsquo;uso dei combustibili fossili sta gi&agrave; modificando clima, ecosistemi e lo stesso paesaggio che si vorrebbe difendere. Per questo il concetto di &ldquo;bellezza&rdquo; va ampliato, includendo il valore della vita e della sostenibilit&agrave;.</p>
<p data-start="766" data-end="1054">La scelta tra modelli energetici diventa cos&igrave; anche culturale: da una parte sistemi legati alle fonti fossili, dall&rsquo;altra forme che si integrano con gli elementi naturali, come vento e sole. In questa prospettiva, la transizione verso le rinnovabili non &egrave; solo necessaria, ma inevitabile.</p>
<p data-start="1056" data-end="1360">Ci&ograve; non significa rinunciare alla tutela del territorio: impianti eolici e fotovoltaici devono essere progettati con attenzione, coinvolgendo le comunit&agrave; locali e rispettando le caratteristiche dei luoghi. Tuttavia, rinviare il cambiamento significherebbe aggravare gli effetti del cambiamento climatico.</p>
<p data-start="1362" data-end="1616" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il nodo centrale resta quindi l&rsquo;accettazione sociale della trasformazione del paesaggio: ogni territorio &egrave; chiamato a fare la propria parte nella riduzione delle emissioni. Una responsabilit&agrave; condivisa, indispensabile per costruire un futuro sostenibile.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101818/eolicheeeeeee.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, von der Leyen: più flessibilità e revisione ETS contro il caro-prezzi]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-von-der-leyen-piu-flessibilita-e-revisione-ets-contro-il-caro-prezzi-101817</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-von-der-leyen-piu-flessibilita-e-revisione-ets-contro-il-caro-prezzi-101817</guid>
			<description><![CDATA[La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, propone una serie di misure per contrastare il caro-energia, puntando su maggiore flessibilit&agrave; per gli...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="98" data-end="382">La presidente della Commissione europea, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ursula von der Leyen</span></span>, propone una serie di misure per contrastare il caro-energia, puntando su maggiore flessibilit&agrave; per gli Stati membri, sussidi mirati e una revisione del sistema ETS.</p>
<p data-start="384" data-end="691">Tra gli strumenti indicati: la possibilit&agrave; di &ldquo;<strong data-start="431" data-end="489">sovvenzionare o limitare il prezzo dell&rsquo;energia da gas</strong>&rdquo; e redistribuire i ricavi, ridurre tasse e oneri sulle bollette e rafforzare gli aiuti ai settori pi&ugrave; energivori. Bruxelles valuter&agrave; caso per caso questi interventi per evitare distorsioni del mercato.</p>
<p data-start="693" data-end="1090">Von der Leyen sottolinea che l&rsquo;emergenza &egrave; legata all&rsquo;aumento dei prezzi dei combustibili fossili, aggravato dalle tensioni geopolitiche, e invita ad agire sia nell&rsquo;immediato sia nel lungo periodo. Tra le soluzioni strutturali: pi&ugrave; contratti energetici a lungo termine (PPA), sviluppo delle reti e revisione del sistema <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ETS</span></span> per contenere la volatilit&agrave; dei prezzi.</p>
<p data-start="1092" data-end="1242" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Obiettivo: &ldquo;<strong data-start="1104" data-end="1134">ridurre i costi energetici</strong>&rdquo; garantendo al tempo stesso sicurezza degli approvvigionamenti e transizione verso fonti a basse emissioni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101817/ursula_von_der_leyen.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, prezzi elettrici ancora in crescita dopo il picco della settimana precedente]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-prezzi-elettrici-ancora-in-crescita-dopo-il-picco-della-settimana-precedente-101815</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-prezzi-elettrici-ancora-in-crescita-dopo-il-picco-della-settimana-precedente-101815</guid>
			<description><![CDATA[Continuano a salire i prezzi dell&rsquo;energia elettrica. Nella settimana dal 9 al 15 marzo, il costo medio per gli operatori ha raggiunto i 147,54 euro per megawatt/ora,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 12:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="428">Continuano a salire i prezzi dell&rsquo;energia elettrica. Nella settimana dal 9 al 15 marzo, il costo medio per gli operatori ha raggiunto i 147,54 euro per megawatt/ora, segnando un ulteriore aumento del 4,4% rispetto ai sette giorni precedenti, secondo i dati del Gestore dei mercati energetici (Gme).</p>
<p data-start="430" data-end="616">Il rialzo arriva dopo un&rsquo;impennata ben pi&ugrave; marcata registrata la settimana precedente, quando i prezzi erano balzati del 32,4%, anche in seguito alle tensioni legate alla guerra in Iran.</p>
<p data-start="618" data-end="753" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il trend conferma quindi una fase di forte instabilit&agrave; nel mercato energetico, con quotazioni ancora in crescita dopo il recente shock.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101815/money-7725149_1280.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dal petrolio alla geotermia: nei pozzi dismessi dell’Ovest Ticino nasce una nuova energia]]></title>
			<link>https://telenord.it/dal-petrolio-alla-geotermia-nei-pozzi-dismessi-dell-ovest-ticino-nasce-una-nuova-energia-101744</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dal-petrolio-alla-geotermia-nei-pozzi-dismessi-dell-ovest-ticino-nasce-una-nuova-energia-101744</guid>
			<description><![CDATA[Trasformare vecchi pozzi petroliferi in fonti di energia rinnovabile sfruttando il calore naturale della terra. &Egrave; questa l&rsquo;idea alla base di un progetto che...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="103" data-end="426">Trasformare vecchi pozzi petroliferi in fonti di energia rinnovabile sfruttando il calore naturale della terra. &Egrave; questa l&rsquo;idea alla base di un progetto che potrebbe cambiare il futuro energetico dell&rsquo;area dell&rsquo;Ovest Ticino, dove diversi siti estrattivi ormai dismessi potrebbero tornare a nuova vita grazie alla geotermia.</p>
<p data-start="428" data-end="790">L&rsquo;iniziativa punta a riutilizzare infrastrutture petrolifere non pi&ugrave; attive per produrre energia pulita attraverso il calore presente nel sottosuolo. In pratica, i vecchi pozzi verrebbero convertiti in impianti geotermici capaci di generare energia o di alimentare reti di teleriscaldamento, riducendo l&rsquo;impatto ambientale e valorizzando strutture gi&agrave; esistenti.</p>
<p data-start="792" data-end="1228">Il progetto coinvolge una decina di comuni dell&rsquo;area occidentale della provincia di Novara, territorio storicamente legato alle attivit&agrave; di estrazione di idrocarburi. Tra i siti pi&ugrave; significativi c&rsquo;&egrave; quello di Villafortuna, uno dei giacimenti petroliferi pi&ugrave; importanti mai sfruttati in Italia, su cui si registrerebbe anche l&rsquo;interesse di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Eni</span></span> per possibili sviluppi legati alla transizione energetica.</p>
<p data-start="1230" data-end="1582">L&rsquo;idea nasce dalla volont&agrave; di un&rsquo;azienda specializzata nel settore delle rinnovabili di recuperare strutture industriali ormai inutilizzate trasformandole in impianti sostenibili. I pozzi, una volta convertiti, potrebbero intercettare il calore naturale presente a grande profondit&agrave; e utilizzarlo per produrre energia o riscaldamento a basse emissioni.</p>
<p data-start="1584" data-end="1937">Il vantaggio principale di questa soluzione &egrave; duplice: da un lato si evita di costruire nuovi impianti invasivi, dall&rsquo;altro si riqualificano aree industriali gi&agrave; esistenti, riducendo costi e impatto sul territorio. Inoltre, il riutilizzo dei pozzi permetterebbe di accelerare i tempi di realizzazione rispetto a un impianto geotermico costruito da zero.</p>
<p data-start="1939" data-end="2317">Se il progetto dovesse concretizzarsi, l&rsquo;Ovest Ticino potrebbe diventare uno dei primi esempi in Italia di riconversione energetica su larga scala di siti petroliferi dismessi. Un passaggio simbolico ma anche concreto: dagli idrocarburi del passato a una nuova produzione di energia basata sul calore della terra, in linea con gli obiettivi della transizione energetica europea.</p>
<p data-start="2319" data-end="2600" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nei prossimi mesi sono attesi studi tecnici e valutazioni ambientali per verificare la fattibilit&agrave; dell&rsquo;iniziativa e definire i possibili benefici per i comuni coinvolti, che guardano con interesse a un progetto capace di coniugare innovazione, sostenibilit&agrave; e sviluppo locale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101744/geotermia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Guerra Iran, gas in Europa: raddoppiano i costi dell’elettricità e spesa extra di 2,5 miliardi]]></title>
			<link>https://telenord.it/guerra-iran-gas-in-europa-raddoppiano-i-costi-dell-elettricita-e-spesa-extra-di-2-5-miliardi-101745</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/guerra-iran-gas-in-europa-raddoppiano-i-costi-dell-elettricita-e-spesa-extra-di-2-5-miliardi-101745</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;impennata dei prezzi del gas, scatenata dall&rsquo;attacco di USA e Israele all&rsquo;Iran, ha provocato un aumento record dei costi di produzione dell&rsquo;energia...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="544">L&rsquo;impennata dei prezzi del gas, scatenata dall&rsquo;attacco di USA e Israele all&rsquo;Iran, ha provocato un aumento record dei costi di produzione dell&rsquo;energia elettrica in Europa, con un raddoppio dei prezzi nelle centrali a gas nei primi dieci giorni del conflitto. Lo rileva il think tank indipendente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ember</span></span>, che stima una spesa aggiuntiva di <strong data-start="465" data-end="489">2,5 miliardi di euro</strong> per le importazioni di combustibili fossili nell&rsquo;UE.</p>
<p data-start="546" data-end="879">Secondo l&rsquo;analisi, i Paesi pi&ugrave; colpiti sono Germania, Italia, Paesi Bassi e Belgio, dove il gas rappresenta una quota elevata della produzione elettrica. Al contrario, nazioni come Spagna, Portogallo e Francia hanno risentito meno dell&rsquo;aumento grazie a un mix energetico pi&ugrave; diversificato e a un maggior ricorso a solare ed eolico.</p>
<p data-start="881" data-end="1189">I prezzi del gas europeo (TTF) hanno raggiunto una media di <strong data-start="941" data-end="956">45 euro/MWh</strong> nella prima settimana del conflitto, quasi il 50% in pi&ugrave; rispetto ai livelli pre-crisi. Nonostante il rischio immediato di carenze sia basso, Paesi come Italia e Belgio risultano pi&ugrave; dipendenti dalle importazioni di GNL dal Qatar.</p>
<p data-start="1191" data-end="1558">L&rsquo;impatto sui consumatori &egrave; significativo: l&rsquo;aumento dei costi si riflette sulle bollette elettriche e sul prezzo di gas, diesel e fertilizzanti, colpendo l&rsquo;intera economia europea. Ember sottolinea che solo un mix di <strong data-start="1409" data-end="1479">energie rinnovabili, elettrificazione e flessibilit&agrave; della domanda</strong> pu&ograve; proteggere l&rsquo;Europa da futuri shock dei prezzi dei combustibili fossili.</p>
<p data-start="1560" data-end="1807">Chris Rosslowe, analista di Ember, evidenzia che il sistema attuale resta vulnerabile: &ldquo;L&rsquo;energia pulita e l&rsquo;elettrificazione sono l&rsquo;unico modo per ridurre l&rsquo;impatto dei conflitti globali sui prezzi e costruire un sistema energetico resiliente&rdquo;.</p>
<p data-start="1809" data-end="2147" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il think tank osserva infine che l&rsquo;eliminazione del costo del carbonio tramite l&rsquo;EU-ETS avrebbe un effetto limitato sulle bollette: attualmente incide al massimo sul 10% della spesa finale di una famiglia europea, molto meno di IVA e altre voci. La chiave, secondo Ember, resta l&rsquo;accelerazione delle rinnovabili e delle tecnologie pulite.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101745/TELENORD_20260303112201810_c3b9ff38c515fc4f145631876d364d78.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ue rinnova le sanzioni alla Russia e prepara uno scudo energetico]]></title>
			<link>https://telenord.it/ue-rinnova-le-sanzioni-alla-russia-e-prepara-uno-scudo-energetico-101743</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ue-rinnova-le-sanzioni-alla-russia-e-prepara-uno-scudo-energetico-101743</guid>
			<description><![CDATA[







L&rsquo;Unione europea conferma la linea dura contro la Russia e proroga le sanzioni individuali contro persone ed entit&agrave; legate al Cremlino, mentre...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:6c2d774b-c7aa-4848-952d-11384e3e68bd-2" data-testid="conversation-turn-6" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn" tabindex="-1">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="143722b4-ee68-41ad-91a3-ba9af81c0f86" data-message-model-slug="gpt-5-3">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="81" data-end="318">L&rsquo;Unione europea conferma la linea dura contro la Russia e proroga le sanzioni individuali contro persone ed entit&agrave; legate al Cremlino, mentre lavora a nuove misure per proteggere il mercato energetico europeo dagli shock internazionali.</p>
<p data-start="320" data-end="862">Gli ambasciatori dei Ventisette hanno approvato all&rsquo;ultimo momento l&rsquo;estensione fino al 15 settembre della blacklist che colpisce oltre 2.600 tra individui e organizzazioni ritenute coinvolte nell&rsquo;aggressione all&rsquo;Ucraina. Le misure prevedono congelamento dei beni, divieti di viaggio e il blocco di qualsiasi forma di finanziamento. Tra i nomi ancora inclusi figura anche l&rsquo;oligarca <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mikhail Fridman</span></span>, nonostante una precedente decisione della Corte di giustizia europea avesse annullato le restrizioni nei suoi confronti.</p>
<p data-start="864" data-end="1359">La decisione &egrave; arrivata dopo il ritiro del veto minacciato da Ungheria e Slovacchia, ma le tensioni interne all&rsquo;Unione restano forti. Il premier ungherese <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Viktor Orb&aacute;n</span></span> ha attaccato Bruxelles sostenendo che l&rsquo;Europa non potr&agrave; superare la crisi energetica senza il petrolio russo a basso costo. Orb&aacute;n ha inoltre criticato il presidente ucraino <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Volodymyr Zelenskyy</span></span> per il blocco dell&rsquo;oleodotto Druzhba, che trasporta greggio russo verso l&rsquo;Europa centrale.</p>
<p data-start="1361" data-end="1615">Il tema energetico sar&agrave; al centro anche del prossimo G7 Energia e dei colloqui tra i ministri europei. L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare il sostegno a Kiev e allo stesso tempo affrontare le tensioni sui prezzi dell&rsquo;energia, aggravate dalla crisi in Medio Oriente.</p>
<p data-start="1617" data-end="1937">Nel frattempo la presidente della Commissione europea <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ursula von der Leyen</span></span> sta preparando uno &ldquo;scudo energetico&rdquo; da discutere al Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. Il piano punta a proteggere il mercato interno e potrebbe includere maggiore flessibilit&agrave; sugli aiuti di Stato per sostenere l&rsquo;industria.</p>
<p data-start="1939" data-end="2219" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Restano invece pi&ugrave; divisive altre misure, come la possibile reintroduzione di un tetto al prezzo del gas e la revisione del sistema europeo di scambio delle emissioni (Ets), su cui diversi Paesi &ndash; tra cui l&rsquo;Italia &ndash; chiedono modifiche per ridurre l&rsquo;impatto sui costi dell&rsquo;energia.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</article>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101743/STRASB.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mattana (Edison): “Transizione energetica possibile solo con più tecnologie e fonti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/mattana-edison-transizione-energetica-possibile-solo-con-piu-tecnologie-e-fonti-101688</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mattana-edison-transizione-energetica-possibile-solo-con-piu-tecnologie-e-fonti-101688</guid>
			<description><![CDATA[La transizione energetica richiede un mix di tecnologie e fonti e non una soluzione unica. Lo ha affermato Fabrizio Mattana, EVP Gas Asset di Edison, intervenendo a LetExpo, la...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 17:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="554">La transizione energetica richiede <strong data-start="163" data-end="195">un mix di tecnologie e fonti</strong> e non una soluzione unica. Lo ha affermato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabrizio Mattana</span></span>, EVP Gas Asset di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Edison</span></span>, intervenendo a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">LetExpo</span></span>, la manifestazione dedicata a trasporti e logistica organizzata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ALIS</span></span> in collaborazione con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Veronafiere</span></span>.</p>
<p data-start="556" data-end="776">Secondo Mattana, per raggiungere gli obiettivi di <strong data-start="606" data-end="627">decarbonizzazione</strong> &egrave; necessario integrare <strong data-start="651" data-end="683">rinnovabili, GNL e gas verdi</strong>, scegliendo le soluzioni pi&ugrave; efficaci in base ai settori e alla maturit&agrave; delle tecnologie.</p>
<p data-start="778" data-end="991">Tra le risorse chiave ci sono i <strong data-start="810" data-end="823">green gas</strong> &ndash; come <strong data-start="831" data-end="883">biometano, idrogeno, gas sintetico e biometanolo</strong> &ndash; utili soprattutto per i settori industriali difficili da elettrificare, come acciaio, carta e ceramica.</p>
<p data-start="993" data-end="1191" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In questo contesto Edison punta su <strong data-start="1028" data-end="1067">un approccio pragmatico e integrato</strong>, offrendo in particolare nel settore dei trasporti <strong data-start="1119" data-end="1142">soluzioni su misura</strong> che spaziano dall&rsquo;utilizzo dei gas verdi al GNL.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101688/pexels-enrique72-10785841.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Von der Leyen: “Errore allontanarsi dal nucleare”. L’Ue rilancia l’atomo]]></title>
			<link>https://telenord.it/von-der-leyen-errore-allontanarsi-dal-nucleare-l-ue-rilancia-l-atomo-101686</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/von-der-leyen-errore-allontanarsi-dal-nucleare-l-ue-rilancia-l-atomo-101686</guid>
			<description><![CDATA[La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato al summit sull&rsquo;energia di Parigi che l&rsquo;Europa ha commesso un &ldquo;errore...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 16:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="393">La presidente della Commissione europea, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ursula von der Leyen</span></span>, ha dichiarato al summit sull&rsquo;energia di Parigi che l&rsquo;Europa ha commesso un <strong data-start="271" data-end="319">&ldquo;errore strategico&rdquo; abbandonando il nucleare</strong>, definendolo una fonte <strong data-start="343" data-end="390" data-is-only-node="">affidabile, conveniente e a basse emissioni</strong>.</p>
<p data-start="395" data-end="742">Parlando all&rsquo;evento promosso dal presidente francese <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Emmanuel Macron</span></span>, von der Leyen ha sottolineato che la quota di elettricit&agrave; prodotta dal nucleare nell&rsquo;Ue &egrave; scesa <strong data-start="583" data-end="625">da circa un terzo nel 1990 al 15% oggi</strong>, mentre la dipendenza da combustibili fossili importati espone l&rsquo;Europa a prezzi instabili e a rischi geopolitici.</p>
<p data-start="744" data-end="939">La leader europea ha ribadito che <strong data-start="778" data-end="829">rinnovabili e nucleare devono procedere insieme</strong>: eolico e solare hanno fatto grandi progressi, ma <strong data-start="880" data-end="936">da soli non bastano a garantire sicurezza energetica</strong>.</p>
<p data-start="941" data-end="1208" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per sostenere il rilancio dell&rsquo;atomo, la Commissione ha annunciato <strong data-start="1008" data-end="1047">una garanzia da 200 milioni di euro</strong> destinata a investimenti in <strong data-start="1076" data-end="1142">tecnologie nucleari innovative e reattori di nuova generazione</strong>, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la leadership europea nel settore.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101686/URSULA_VONDER_LEYEN.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Consip: gara da 1,4 miliardi per l’energia negli edifici delle amministrazioni locali]]></title>
			<link>https://telenord.it/consip-gara-da-1-4-miliardi-per-l-energia-negli-edifici-delle-amministrazioni-locali-101685</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/consip-gara-da-1-4-miliardi-per-l-energia-negli-edifici-delle-amministrazioni-locali-101685</guid>
			<description><![CDATA[Consip ha pubblicato una nuova gara da oltre 1,4 miliardi di euro per il Servizio integrato energia destinato alle amministrazioni locali, che gestiscono pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="347">Consip ha pubblicato una nuova gara da oltre <strong data-start="174" data-end="198">1,4 miliardi di euro</strong> per il <strong data-start="206" data-end="236">Servizio integrato energia</strong> destinato alle amministrazioni locali, che gestiscono pi&ugrave; dell&rsquo;80% della superficie degli immobili pubblici.</p>
<p data-start="349" data-end="621">L&rsquo;iniziativa, prevista nel <strong data-start="376" data-end="407">Piano industriale 2026-2029</strong>, punta a migliorare il comfort termico degli edifici pubblici attraverso <strong data-start="481" data-end="516">modelli contrattuali flessibili</strong> e interventi di <strong data-start="533" data-end="593">riqualificazione ed efficientamento energetico su misura</strong> per ogni amministrazione.</p>
<p data-start="623" data-end="782">Tra i risultati attesi: <strong data-start="647" data-end="674">risparmio di 60.000 Tep</strong>, riduzione di <strong data-start="689" data-end="718">145.000 tonnellate di CO₂</strong> e incremento dell&rsquo;energia elettrica verde fino a <strong data-start="768" data-end="779">375 GWh</strong>.</p>
<p data-start="784" data-end="1105">La gara introduce <strong data-start="802" data-end="841">servizi modulari e personalizzabili</strong> (servizio energia, servizio energetico elettrico e servizi tecnologici manutentivi) e utilizza per la prima volta un <strong data-start="959" data-end="998">accordo quadro multi-aggiudicatario</strong>, suddiviso in <strong data-start="1013" data-end="1038">10 lotti territoriali</strong>, per aumentare concorrenza e possibilit&agrave; di scelta per gli enti.</p>
<p data-start="1107" data-end="1276" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le amministrazioni potranno stipulare <strong data-start="1145" data-end="1172">contratti di 3 o 6 anni</strong>, estendibili fino a <strong data-start="1193" data-end="1203">2 anni</strong> in base alla qualit&agrave; del servizio. <strong data-start="1239" data-end="1276" data-is-last-node="">Scadenza offerte: 23 aprile 2026.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101685/radiator-250558_1920.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carburanti, Ip e Tamoil indicano tagli ai prezzi dopo i forti rincari]]></title>
			<link>https://telenord.it/carburanti-ip-e-tamoil-indicano-tagli-ai-prezzi-dopo-i-forti-rincari-101589</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/carburanti-ip-e-tamoil-indicano-tagli-ai-prezzi-dopo-i-forti-rincari-101589</guid>
			<description><![CDATA[Ip e Tamoil, rispettivamente le compagnie che - tra le quattro maggiori in Italia - ieri presentavano i prezzi dei carburanti pi&ugrave; alti e con il maggiore rincaro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 14:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ip e Tamoil, rispettivamente le compagnie che - tra le quattro maggiori in Italia - ieri presentavano i prezzi dei carburanti pi&ugrave; alti e con il maggiore rincaro dall'inizio della guerra, hanno indicato alla propria rete variazioni al ribasso dei listini.<br />&nbsp; &nbsp; E' quanto emerge dalle elaborazioni dei dati dell'Osservaprezzi carburanti del Mimit e delle indicazioni delle principali compagnie di carburanti, aggiornati a oggi mercoled&igrave; 11 marzo 2026.<br />&nbsp; &nbsp; Ip ha consigliato ai propri distributori di ridurre di 0,020 euro al litro i prezzi di benzina e gasolio lungo la rete. Tamoil ha invece consigliato di ridurre di 0,010 euro al litro il prezzo del gasolio.<br />&nbsp; &nbsp; In attesa che le raccomandazioni si scarichino sui prezzi applicati, Ip continua intanto a registrare il prezzo pi&ugrave; alto sia della benzina, pari a 1,83 euro al litro, che del gasolio a 2,06 euro, condividendo in questo caso il primato negativo con Q8.<br />&nbsp; &nbsp; Guardando alle variazioni dall'inizio della guerra in Iran, per il gasolio l'aumento pi&ugrave; significativo si registra lungo la rete Q8 e la rete Tamoil: +34 cents. Per la benzina invece lungo la rete Tamoil, +15 centesimi al litro.<br />&nbsp; &nbsp; Eni si conferma inferma la compagnia con i prezzi pi&ugrave; bassi: gasolio 1,95 euro, benzina 1,79 euro al litro. Lungo la rete del cane e sei zampe si registra l'aumento pi&ugrave; contenuto dall'inizio del conflitto: +20 centesimi sul gasolio e +10 centesimi sulla benzina.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101589/caro-benzina-ansa-2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[IA, Cavazzoni (Leonardo): “L’Italia deve costruire la propria intelligenza artificiale”, il modello è il supercomputer DaVinci]]></title>
			<link>https://telenord.it/ia-cavazzoni-leonardo-l-italia-deve-costruire-la-propria-intelligenza-artificiale-il-modello-e-il-supercomputer-davinci-101588</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ia-cavazzoni-leonardo-l-italia-deve-costruire-la-propria-intelligenza-artificiale-il-modello-e-il-supercomputer-davinci-101588</guid>
			<description><![CDATA[Per essere protagonista nell&rsquo;era dell&rsquo;intelligenza artificiale, l&rsquo;Italia non pu&ograve; limitarsi ad acquistare tecnologia, ma deve imparare a svilupparla e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 12:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="91" data-end="573">Per essere protagonista nell&rsquo;era dell&rsquo;intelligenza artificiale, l&rsquo;Italia non pu&ograve; limitarsi ad acquistare tecnologia, ma deve imparare a svilupparla e costruirla autonomamente. &Egrave; questo il messaggio lanciato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carlo Cavazzoni</span></span>, head of Digital Infrastructure di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Leonardo</span></span>, intervenuto a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> alla presentazione nazionale dell&rsquo;iniziativa <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regioni per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (Reg4IA)</span></span>.</p>
<p data-start="575" data-end="846">Secondo Cavazzoni, l&rsquo;azienda &egrave; stata tra le prime in Italia a investire in infrastrutture strategiche per l&rsquo;intelligenza artificiale, come il supercomputer <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">HPC DaVinci</span></span>, tra i pi&ugrave; potenti al mondo e attualmente oggetto di ulteriori potenziamenti.</p>
<p data-start="848" data-end="1123">L&rsquo;infrastruttura &egrave; pensata per essere messa a disposizione sia delle imprese sia della pubblica amministrazione, con l&rsquo;obiettivo di sviluppare servizi basati su un&rsquo;intelligenza artificiale &ldquo;sicura e sovrana&rdquo;, cio&egrave; indipendente dalle grandi piattaforme tecnologiche straniere.</p>
<p data-start="1125" data-end="1535" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Cavazzoni ha sottolineato che l&rsquo;IA &egrave; ormai una tecnologia imprescindibile: per questo motivo, oltre alla ricerca, l&rsquo;Italia deve puntare a rafforzare le competenze e a trasformarle in applicazioni concrete e industrializzabili. Iniziative come Reg4IA, ha spiegato, vanno proprio in questa direzione, favorendo non solo lo studio delle tecnologie ma anche la loro adozione pratica nella pubblica amministrazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101588/intellartificiale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, Cavo (Nm): "Serve mix energetico con nucleare al centro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-cavo-nm-serve-mix-energetico-con-nucleare-al-centro-101590</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-cavo-nm-serve-mix-energetico-con-nucleare-al-centro-101590</guid>
			<description><![CDATA[
&ldquo;L'Italia &egrave; sopra della media europea per quanto riguarda gli approvvigionamenti, ma, chiaramente, questo non pu&ograve; esimerci dal riflettere sull'andamento...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 10:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>&ldquo;L'Italia &egrave; sopra della media europea per quanto riguarda gli approvvigionamenti, ma, chiaramente, questo non pu&ograve; esimerci dal riflettere sull'andamento dei prezzi e sul contrasto ad eventuali speculazioni, laddove ci fossero. In questo momento sarebbe anche necessario sterilizzare il meccanismo ETS ed evitare che i costi di questo meccanismo ricadano sull&rsquo;ultimo anello, le bollette di famiglie e imprese.&nbsp; Bisogna anche ragionare sul medio-lungo periodo e sull&rsquo;unica prospettiva capace di garantire l&rsquo;autosufficienza: la diversificazione delle fonti &ndash; che abbiamo sostenuto con emendamenti presentati al decreto Bollette - unita al nucleare civile. Abbiamo presentato una proposta di legge, poi abbinata al disegno di legge delega del governo, con l&rsquo;obiettivo di contribuire a centrare l&rsquo;obiettivo di triplicare la capacit&agrave; nucleare europea entro il 2050&rdquo;. Lo ha detto la vicepresidente della commissione Attivit&agrave; Produttive della Camera, <strong>Ilaria Cavo</strong> nel corso del Question Time.</div>
</div>
<div>&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101590/230_230_nucleare.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia, bollette più leggere: le linee guida Ue tra sgravi, contratti flessibili e spinta alle rinnovabili]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-bollette-piu-leggere-le-linee-guida-ue-tra-sgravi-contratti-flessibili-e-spinta-alle-rinnovabili-101542</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-bollette-piu-leggere-le-linee-guida-ue-tra-sgravi-contratti-flessibili-e-spinta-alle-rinnovabili-101542</guid>
			<description><![CDATA[Cambi di fornitore pi&ugrave; rapidi, contratti energetici pi&ugrave; flessibili, riduzione di tasse e oneri in bolletta e maggiore chiarezza nelle informazioni per i...]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 16:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="118" data-end="470">Cambi di fornitore pi&ugrave; rapidi, contratti energetici pi&ugrave; flessibili, riduzione di tasse e oneri in bolletta e maggiore chiarezza nelle informazioni per i consumatori. Sono queste alcune delle principali raccomandazioni della Commissione europea ai governi dei 27 Paesi membri per contenere il costo dell&rsquo;energia per le famiglie.</p>
<p data-start="472" data-end="748">Le indicazioni fanno parte del pacchetto <strong data-start="513" data-end="542">&ldquo;Energia per i cittadini&rdquo;</strong>, presentato a Strasburgo, con cui Bruxelles intende mettere i consumatori al centro della transizione energetica e favorire al tempo stesso lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell&rsquo;efficienza energetica.</p>
<p data-start="750" data-end="996">Tra le misure suggerite c&rsquo;&egrave; la possibilit&agrave; di cambiare fornitore di energia in modo pi&ugrave; semplice e veloce, entro 24 ore. Secondo le stime della Commissione, questo potrebbe portare a un risparmio medio di circa <strong data-start="961" data-end="995">152 euro all&rsquo;anno per famiglia</strong>.</p>
<p data-start="998" data-end="1296">Un altro fronte riguarda il peso fiscale sulle bollette: circa un quarto del totale deriva infatti da tasse e prelievi. Per questo Bruxelles invita gli Stati membri a intervenire anche su questo aspetto, con riduzioni che potrebbero generare <strong data-start="1240" data-end="1295">risparmi fino a 200 euro annui per nucleo familiare</strong>.</p>
<p data-start="1298" data-end="1692">La Commissione prevede inoltre di adottare entro il primo trimestre dell&rsquo;anno nuove norme tecniche per facilitare il cambio di fornitore e una raccomandazione per rendere pi&ugrave; chiari e sintetici i principali termini dei contratti energetici. Nel <strong data-start="1543" data-end="1551">2027</strong> dovrebbe poi arrivare un modello standardizzato per le bollette, con l&rsquo;obiettivo di migliorare trasparenza e confrontabilit&agrave; tra le offerte.</p>
<p data-start="1694" data-end="2121" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il piano punta anche a rafforzare gli investimenti nell&rsquo;energia pulita. In collaborazione con la Banca europea per gli investimenti, Bruxelles prevede una strategia di finanziamento che potrebbe mobilitare <strong data-start="1900" data-end="1945">75 miliardi di euro nei prossimi tre anni</strong> per sostenere la transizione energetica. Di questi, fino a <strong data-start="2005" data-end="2028">500 milioni di euro</strong> saranno destinati al Fondo strategico per gli investimenti nelle infrastrutture energetiche.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101542/bruxellessssss.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Guerra in Iran, imprese italiane sull’allarme: rincari energetici per 10 miliardi e export a rischio]]></title>
			<link>https://telenord.it/guerra-in-iran-imprese-italiane-sull-allarme-rincari-energetici-per-10-miliardi-e-export-a-rischio-101506</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/guerra-in-iran-imprese-italiane-sull-allarme-rincari-energetici-per-10-miliardi-e-export-a-rischio-101506</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;escalation del conflitto in Medio Oriente, e l&rsquo;incertezza sulla sua durata, preoccupa sempre pi&ugrave; il mondo delle imprese italiane. Legacoop avverte che la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 17:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="120" data-end="546">L&rsquo;escalation del conflitto in Medio Oriente, e l&rsquo;incertezza sulla sua durata, preoccupa sempre pi&ugrave; il mondo delle imprese italiane. Legacoop avverte che la situazione potrebbe innescare &ldquo;un ulteriore rallentamento dell&rsquo;attivit&agrave; economica fino ad aprire scenari recessivi&rdquo;, mentre Confartigianato parla di un clima di &ldquo;incertezza&rdquo; che &ldquo;mette sotto pressione la ripresa economica&rdquo;, colpendo in particolare l&rsquo;export.</p>
<p data-start="548" data-end="1038" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo i calcoli della Cgia di Mestre, l&rsquo;attacco di Israele e Stati Uniti all&rsquo;Iran potrebbe avere un impatto pesante sulle bollette energetiche delle aziende italiane, con un aumento stimato di quasi 10 miliardi di euro nel 2026: 7,2 miliardi in pi&ugrave; per l&rsquo;elettricit&agrave; e 2,6 miliardi per il gas, pari a un rincaro complessivo del 13,5% rispetto all&rsquo;anno precedente. La guerra, insomma, rischia di pesare sia sui costi operativi sia sulla competitivit&agrave; internazionale delle imprese italiane.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101506/iraniani.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carburanti, Unc: gasolio oltre i 2 euro al litro in autostrada]]></title>
			<link>https://telenord.it/carburanti-unc-gasolio-oltre-i-2-euro-al-litro-in-autostrada-101452</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/carburanti-unc-gasolio-oltre-i-2-euro-al-litro-in-autostrada-101452</guid>
			<description><![CDATA[Il prezzo del gasolio self service in autostrada supera i 2 euro al litro. Secondo i dati del Mimit analizzati dall&rsquo;Unione Nazionale Consumatori, il costo medio &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 11:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="77" data-end="372">Il prezzo del <strong data-start="104" data-end="167">gasolio self service in autostrada supera i 2 euro al litro</strong>. Secondo i dati del Mimit analizzati dall&rsquo;Unione Nazionale Consumatori, il costo medio &egrave; salito da <strong data-start="267" data-end="298">1,983 a 2,009 euro al litro</strong>, con un aumento che pesa per <strong data-start="328" data-end="371" data-is-only-node="">circa 1,30 euro su un pieno da 50 litri</strong>.</p>
<p data-start="374" data-end="582">Anche la benzina continua a crescere: dopo aver toccato <strong data-start="430" data-end="451">1,8 euro al litro</strong> in autostrada, Calabria e Bolzano, oggi la stessa soglia viene raggiunta anche in <strong data-start="534" data-end="581">Basilicata, Sicilia, Trento e Valle d&rsquo;Aosta</strong>.</p>
<p data-start="584" data-end="746">Per il gasolio le regioni pi&ugrave; care sono <strong data-start="624" data-end="653">Bolzano, Trento e Sicilia</strong>, mentre per la benzina i prezzi pi&ugrave; alti si registrano a <strong data-start="711" data-end="745">Bolzano, Calabria e Basilicata</strong>.</p>
<p data-start="748" data-end="1080" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;Unione Nazionale Consumatori chiede un intervento immediato del governo con <strong data-start="826" data-end="868">un taglio delle accise di 10 centesimi</strong>, per frenare i rincari ed evitare effetti a catena sull&rsquo;inflazione. Secondo il presidente Massimiliano Dona, l&rsquo;intervento dovrebbe arrivare rapidamente per bloccare la speculazione sui prezzi dei carburanti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101452/benzina.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia poco... rosa, solo il 35% degli occupati nel settore è donna]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-e-8-marzo-solo-il-35-degli-occupati-nel-settore-e-donna-101451</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-e-8-marzo-solo-il-35-degli-occupati-nel-settore-e-donna-101451</guid>
			<description><![CDATA[







Nel settore dell&rsquo;energia la presenza femminile resta limitata: le donne rappresentano il 35% dei dipendenti, concentrate soprattutto in ruoli non tecnici....]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 11:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:40c60e18-97e4-4711-aed6-62b5d9ecd438-2" data-testid="conversation-turn-6" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn" tabindex="-1">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="08dd80d3-3ac4-4f00-8270-91e30799ad5e" data-message-model-slug="gpt-5-3">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="63" data-end="373">Nel settore dell&rsquo;energia la presenza femminile resta limitata: le donne rappresentano <strong data-start="173" data-end="198">il 35% dei dipendenti</strong>, concentrate soprattutto in ruoli non tecnici. Solo <strong data-start="251" data-end="286">il 28% lavora nell&rsquo;area tecnica</strong>, mentre il <strong data-start="298" data-end="335">72% &egrave; impiegato in altre funzioni</strong>, in particolare nell&rsquo;amministrazione.</p>
<p data-start="375" data-end="701">&Egrave; quanto emerge da un&rsquo;indagine su circa <strong data-start="415" data-end="467">600 aziende delle rinnovabili e del fotovoltaico</strong> realizzata da Italia Solare e Key &ndash; The Energy Transition Expo con il supporto di Excellera Intelligence e citata dal <em>Sole24Ore</em>. Nonostante ci&ograve;, <strong data-start="590" data-end="649">l&rsquo;89% degli intervistati considera il settore inclusivo</strong>, dove le donne si sentono rispettate e valorizzate.</p>
<p data-start="703" data-end="936">La presenza femminile nei ruoli di vertice resta per&ograve; ridotta: <strong data-start="766" data-end="821">il 67% delle aziende ha almeno una donna ai vertici</strong>, ma <strong data-start="826" data-end="847">solo una su dieci</strong> ha una donna come amministratrice delegata, direttrice generale o amministratrice unica.</p>
<p data-start="938" data-end="1251">L&rsquo;indagine evidenzia anche <strong data-start="965" data-end="1039">disparit&agrave; di percezione sulle opportunit&agrave; di carriera e sugli stipendi</strong>. Il 67% degli uomini ritiene che esistano pari opportunit&agrave;, ma &egrave; d&rsquo;accordo solo il 41% delle donne. Sul fronte salariale, il 65% degli uomini vede retribuzioni equilibrate contro appena il 28% delle lavoratrici.</p>
<p data-start="1253" data-end="1568" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il 78% delle aziende offre strumenti di <strong data-start="1293" data-end="1337">flessibilit&agrave; e conciliazione vita-lavoro</strong>, anche se il 21% delle donne teme che usarli possa penalizzare la carriera. Secondo gli esperti, per aumentare la presenza femminile nel settore energetico sar&agrave; decisivo anche favorire <strong data-start="1523" data-end="1567">pi&ugrave; percorsi di studio STEM tra le donne</strong>.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</article>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101451/x300_donna_mimosa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Guerra in Medio Oriente, rischio +10 miliardi di costi energetici per le imprese italiane]]></title>
			<link>https://telenord.it/guerra-in-medio-oriente-rischio-10-miliardi-di-costi-energetici-per-le-imprese-italiane-101450</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/guerra-in-medio-oriente-rischio-10-miliardi-di-costi-energetici-per-le-imprese-italiane-101450</guid>
			<description><![CDATA[Le associazioni d&rsquo;impresa lanciano l&rsquo;allarme: il conflitto in Medio Oriente potrebbe far aumentare i costi energetici per le aziende italiane di quasi 10 miliardi di...]]></description>
			<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 11:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="109" data-end="475">Le associazioni d&rsquo;impresa lanciano l&rsquo;allarme: il conflitto in Medio Oriente potrebbe far aumentare i costi energetici per le aziende italiane di quasi <strong data-start="284" data-end="316">10 miliardi di euro nel 2026</strong>. Secondo la Cgia di Mestre i rincari riguarderebbero soprattutto l&rsquo;elettricit&agrave; (+7,2 miliardi) e il gas (+2,6 miliardi), con un aumento complessivo del 13,5%.</p>
<p data-start="477" data-end="702">La situazione rischia di rallentare la ripresa economica e mettere sotto pressione il sistema produttivo. A rischio anche 27,8 miliardi di export del made in Italy e 15,9 miliardi di import energetico legati al Medio Oriente.</p>
<p data-start="704" data-end="917">La Lombardia sarebbe la regione pi&ugrave; colpita con un aumento dei costi energetici di 2,3 miliardi, seguita da Emilia-Romagna (+1,2 miliardi), Veneto (+1,1 miliardi), Piemonte (+879 milioni) e Toscana (+670 milioni).</p>
<p data-start="919" data-end="1203">I rincari colpirebbero in particolare i settori metallurgico, commerciale, alimentare, alberghiero, trasporti, logistica e chimica per quanto riguarda l&rsquo;elettricit&agrave;, mentre per il gas risultano pi&ugrave; esposti l&rsquo;estrattivo, la lavorazione alimentare, il tessile e la cantieristica navale.</p>
<p data-start="1205" data-end="1337" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il governo valuta possibili interventi, tra cui l&rsquo;attivazione delle accise mobili sui carburanti per contenere l&rsquo;aumento dei prezzi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101450/TELENORD_20260304160936761_f1b032c8325b01d1abad30dbeb456ebf.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rinnovabili off-shore, la Consulta: sì all’autorizzazione unica con coinvolgimento della Regione costiera]]></title>
			<link>https://telenord.it/rinnovabili-off-shore-la-consulta-si-all-autorizzazione-unica-con-coinvolgimento-della-regione-costiera-101298</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rinnovabili-off-shore-la-consulta-si-all-autorizzazione-unica-con-coinvolgimento-della-regione-costiera-101298</guid>
			<description><![CDATA[La Corte costituzionale, con la sentenza n. 13 del 2026, ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimit&agrave; sollevate dalla Regione Siciliana in merito alla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 14:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="109" data-end="421">La <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Corte costituzionale</span></span>, con la sentenza n. 13 del 2026, ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimit&agrave; sollevate dalla Regione Siciliana in merito alla disciplina dell&rsquo;autorizzazione unica per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, sia su terraferma sia off-shore.</p>
<p data-start="423" data-end="745">Al centro del ricorso vi erano l&rsquo;articolo 9, commi 1, 2 e 13, e l&rsquo;Allegato C del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Decreto legislativo n. 190/2024</span></span>. La Regione lamentava un coinvolgimento ritenuto insufficiente nel procedimento autorizzatorio per gli impianti a terra e l&rsquo;assenza di qualsiasi forma di partecipazione nel caso degli impianti off-shore.</p>
<p data-start="747" data-end="1073">Il quadro normativo, tuttavia, &egrave; nel frattempo mutato. L&rsquo;articolo 4-bis del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Decreto-legge n. 19/2025</span></span> ha modificato proprio il comma 13 dell&rsquo;articolo 9 del decreto legislativo 190/2024, introducendo una previsione specifica per gli impianti off-shore indicati alle lettere t) e v) della Sezione II dell&rsquo;Allegato C.</p>
<p data-start="1075" data-end="1446">La nuova formulazione stabilisce che il provvedimento autorizzatorio unico per tali impianti sia rilasciato &ldquo;sentita la regione costiera interessata&rdquo;. Una modifica che ha inciso direttamente sulle censure avanzate dalla Regione Siciliana, determinando il venir meno dei presupposti per una pronuncia nel merito e portando la Corte a dichiarare le questioni inammissibili.</p>
<p data-start="1448" data-end="1798" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La decisione si inserisce nel pi&ugrave; ampio processo di semplificazione delle procedure per le rinnovabili, confermando la centralit&agrave; dell&rsquo;autorizzazione unica come strumento di accelerazione degli investimenti, ma ribadendo al contempo la necessit&agrave; di un coinvolgimento istituzionale delle Regioni nei procedimenti che incidono sui rispettivi territori.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101298/eolico_offshore.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Una molecola liquida che conserva il sole per mesi: la svolta nell’accumulo energetico]]></title>
			<link>https://telenord.it/una-molecola-liquida-che-conserva-il-sole-per-mesi-la-svolta-nell-accumulo-energetico-101297</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/una-molecola-liquida-che-conserva-il-sole-per-mesi-la-svolta-nell-accumulo-energetico-101297</guid>
			<description><![CDATA[Un fluido capace di catturare l&rsquo;energia della luce solare, immagazzinarla nei propri legami chimici e restituirla sotto forma di calore anche dopo mesi. &Egrave; quanto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 11:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="451">Un fluido capace di catturare l&rsquo;energia della luce solare, immagazzinarla nei propri legami chimici e restituirla sotto forma di calore anche dopo mesi. &Egrave; quanto emerge da uno studio pubblicato su <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Science</span></span>, che descrive un innovativo sistema molecolare con prestazioni superiori rispetto alle soluzioni analoghe finora sperimentate.</p>
<p data-start="453" data-end="795">Il cuore della ricerca &egrave; una molecola liquida progettata per assorbire energia luminosa e trasformarla in energia chimica stabile. Una volta &ldquo;caricata&rdquo; dal sole, la sostanza pu&ograve; rimanere in questo stato ad alta energia per lunghi periodi, senza perdite significative, fino al momento in cui viene attivata per rilasciare il calore accumulato.</p>
<p data-start="797" data-end="1165">Il dato pi&ugrave; rilevante riguarda la densit&agrave; energetica: 1,65 megajoule per chilogrammo (MJ/kg), un valore che supera quello delle migliori molecole simili studiate finora nel campo dell&rsquo;accumulo solare molecolare. In termini pratici, l&rsquo;energia rilasciata &egrave; sufficiente a portare l&rsquo;acqua fino all&rsquo;ebollizione, dimostrando un potenziale concreto per applicazioni termiche.</p>
<p data-start="1167" data-end="1553">A differenza delle batterie tradizionali, che immagazzinano elettricit&agrave;, questo sistema conserva direttamente energia solare sotto forma di energia chimica. Ci&ograve; apre scenari interessanti per lo stoccaggio stagionale del calore, una delle sfide centrali della transizione energetica: catturare l&rsquo;energia nei mesi pi&ugrave; soleggiati e utilizzarla quando necessario, anche a distanza di tempo.</p>
<p data-start="1555" data-end="1899" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La ricerca si inserisce nel filone dei cosiddetti sistemi solari molecolari a cambiamento di stato energetico, una tecnologia ancora in fase di sviluppo ma sempre pi&ugrave; promettente per applicazioni domestiche e industriali. Se scalabile su larga scala, potrebbe offrire una soluzione innovativa e duratura per l&rsquo;accumulo dell&rsquo;energia rinnovabile.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101297/ENERGIASOLARE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[NextChem si trasforma: verso una piattaforma tecnologica integrata con oltre 80 soluzioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/nextchem-si-trasforma-verso-una-piattaforma-tecnologica-integrata-con-oltre-80-soluzioni-101296</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Energia - 2° edizione]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nextchem-si-trasforma-verso-una-piattaforma-tecnologica-integrata-con-oltre-80-soluzioni-101296</guid>
			<description><![CDATA[







NextChem accelera il proprio percorso evolutivo e rafforza il posizionamento come piattaforma industriale integrata nei settori energia e chimica. Non pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 10:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:7b03963d-4a0d-42de-86c1-d5adb7645b64-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:--spacing(4)] @w-sm/main:[--thread-content-margin:--spacing(6)] @w-lg/main:[--thread-content-margin:--spacing(16)] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn" tabindex="-1">
<div class="flex max-w-full flex-col grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="1389e247-c564-4b46-97ee-d2c3c7e8c588" data-message-model-slug="gpt-5-2">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden first:pt-[1px]">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="93" data-end="435"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">NextChem</span></span> accelera il proprio percorso evolutivo e rafforza il posizionamento come piattaforma industriale integrata nei settori energia e chimica. Non pi&ugrave; soltanto licensing tecnologico e servizi di ingegneria, ma un modello capace di presidiare l&rsquo;intera catena del valore, dalla materia prima al prodotto finale.</p>
<p data-start="437" data-end="756">A illustrare la nuova visione &egrave; stato Fabio Fritelli, managing director della societ&agrave;, intervenendo al Capital Markets Day 2026. Il manager ha evidenziato come l&rsquo;integrazione tra tecnologie proprietarie e competenze ingegneristiche consenta al gruppo di sviluppare soluzioni complete lungo tutta la filiera industriale.</p>
<p data-start="758" data-end="1056">Il portafoglio tecnologico ha gi&agrave; superato le 50 tecnologie industriali disponibili sul mercato. Con l&rsquo;integrazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Balestra</span></span>, il numero salir&agrave; oltre quota 80, ampliando in modo significativo la capacit&agrave; di copertura nei diversi segmenti della chimica e dell&rsquo;energia.</p>
<p data-start="1058" data-end="1433">Parallelamente, NextChem sta ridefinendo il proprio modello di business. Oltre al tradizionale licensing e ai servizi di ingegneria, l&rsquo;azienda sta investendo nello sviluppo di piattaforme digitali e in attivit&agrave; di supporto operativo agli impianti, con l&rsquo;obiettivo di affiancare i clienti anche nella fase gestionale e nel miglioramento continuo delle performance industriali.</p>
<p data-start="1435" data-end="1681" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La strategia punta a costruire un&rsquo;offerta integrata, tecnologicamente avanzata e sostenibile dal punto di vista economico, rafforzando il ruolo del gruppo come partner industriale a 360 gradi nella trasformazione dei settori energetico e chimico.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</article>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101296/chimicachimica.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
			</channel>
</rss>
