Genova, Viale: "Previsti nuovi semafori intelligenti, lo scopo è la sicurezza non la sanzione"

di Alessandro Bacci

L'assessore alla Sicurezza del Comune: "Genova è maglia nera per gli incidenti, se collaboriamo non ci sarà più bisogno di questi dispositivi"

I nuovi semafori intelligenti a Genova continuano a far discutere. I cosiddetti T-Red colpiscono gli automobilisti che trasgrediscono al codice della strada. Le scarse informazioni sul funzionamento di questi sistemi ha aumentato in modo esponenziale le multe ai conducenti disattenti. Il Comune di genova si sta attrezzando per installare dei cartelloni e dei countdown per permettere agli automobilisti di essere maggiormente informati: "Ho richiesto al mio collega Campora che vengano installati dei cartelli che possano avvisare la cittadinanza e poi stiamo studiando un sistema di countdown e cioè la possibilità per l'automobilista per sapere quando scatterà il rosso con un sistema conta secondi - afferma Giorgio Viale Assessore alla Sicurezza del Comune di Genova - Assieme alla mobilità stiamo studiando anche possibili accorgimenti per evitare alcuni fenomeni spiacevoli. Per esempio quando si prende la sanzione per l'errata canalizzazione, dobbiamo studiare le possibili soluzioni per cui il cittadino non incorra nella sanzione ma al tempo stesso sia in sicurezza. Lo scopo di questi apparati è quello di garantire la sicurezza di pedoni e automobilisti e non la sanzione in sè."

Comunicazione sbagliata nei confronti dei cittadini? "È difficile individuare un responsabile, si può sempre fare di più. Invito a prestare la massima attenzione per non prendere la sanzione, noi cercheremo di comunicare sempre di più e sempre meglio la presenza di questi apparati per rendere edotti i cittadini. Una delle mie prime mission è proprio quello di mettere questi cartelli."

I semfaori intelligenti a genova sono 22, sono previste nuove installazioni? "Sono previste nuove installazioni, perchè le installazioni provengono da uno studio sull'incidentalità del Comune di Genova effettuata insieme al governo e alla prefettura. Quegli incroci che sono ritenuti pericolosi saranno presidiati il più possibile. Genova è maglia nera riguardo all'incidentalità stradale, se tutti collaboriamo nel ridurre questo fenomeno non ci sarà più bisogno di questi dispositivi."

Dove saranno installati? "Ci sono delle previsioni, ma anticiperemo con le dovute tempistiche e comunicazioni ogni singolo apparato per evitare i fenomeni già accaduti. Se la cittadinanza vede l'installazione di nuove etelecamere non si allarmi. prima dell'attivazione. Cercheremo di far sì che ci sia un'adeguata comunicazione e cartellonistica."