Genova, studenti IED raccontano in fotografia le trasformazioni del waterfront

di Carlotta Nicoletti

Dall’11 al 18 marzo studenti di fotografia dello IED Torino documenteranno le trasformazioni del fronte mare

Genova diventa laboratorio di fotografia e riflessione urbana. Dall’11 al 18 marzo sette studenti del Triennio in Fotografia dello IED Torino saranno in città per la residenza “L’orizzonte del desiderio. Storie dai waterfront di Genova”, un progetto realizzato con Porto Antico di Genova che racconta, attraverso immagini e ricerche, le trasformazioni del fronte mare tra passato e futuro.

Il progetto – Per una settimana il capoluogo ligure diventerà un terreno di esplorazione e produzione artistica. Gli studenti saranno chiamati a osservare e interpretare il rapporto tra la città e il mare, raccontando le metamorfosi urbane del Porto Antico e del nuovo Waterfront di Levante. L’iniziativa nasce nell’ambito del percorso di tesi del corso coordinato da Giulia Ticozzi e coinvolge sette tesisti: Melissa Billotti, Silvia Bussolino, Giulia Franceschini Beghini, Penelope Siria Meneghetti, Fabiana Scalise, Sofia Valabrega e Luca Zanzone.

Trasformazioni – Il lavoro si concentrerà sui due grandi interventi urbanistici firmati da Renzo Piano: la riqualificazione del Porto Antico del 1992 e il nuovo Waterfront di Levante, attualmente in fase di realizzazione. Due progetti simbolo del rapporto tra Genova e il mare: il primo ha restituito alla città uno spazio storico riconnettendo il centro antico all’acqua, il secondo punta a ridefinire il profilo urbano e culturale del fronte costiero.

Ricerche – I giovani fotografi svilupperanno progetti diversi ma complementari: dal porto come luogo simbolico delle migrazioni alla vita quotidiana dei lavoratori di via Sottoripa; dalla stratificazione storica del Porto Antico raccontata con archivi e immagini contemporanee alla percezione della Sopraelevata Aldo Moro. Non mancheranno riflessioni sulla verticalità urbana genovese e sull’Acquario come metafora della città e dei suoi equilibri invisibili.

Città aperta – Durante la residenza alcuni set fotografici saranno allestiti nelle piazze del centro storico, coinvolgendo cittadini e turisti e trasformando lo spazio urbano in luogo di incontro e osservazione. Il risultato finale sarà una mostra che presenterà alla città gli esiti delle ricerche.

Le voci – “Questa collaborazione rappresenta per i nostri studenti un’occasione straordinaria di confronto con un territorio complesso e in piena trasformazione”, spiega Paola Zini, direttrice dello IED Torino.

Per Vincenzo Monaco, direttore generale di Porto Antico di Genova Spa, “vedere il Porto Antico e il nascente Waterfront di Levante attraverso gli occhi di giovani talenti è un’opportunità per guardare Genova con prospettive nuove e non scontate”.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.