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Genova, rapinata l'osteria del Righi. La titolare: "Impossibile vivere con l'ansia"

di Gregorio Spigno

"Ci vorrebbero più controlli, qui non viene mai nessuno. Se i ladri tornassero, non troverebbero più nulla da rubare..."

Le alture del Righi come nuova frontiera dei ladri. Sono infatti decine le segnalazioni e i furti subiti da abitanti e cittadini della zona.

Ultimo, in ordine solo cronologico, quello avvenuto all'interno dell'osteria a molti nota.

"Tutta la zona del Righi, e non solo l'osteria, è diventata preda dei ladri - ha commentato Vincenza, la titolare del locale -. Hanno iniziato anche con le macchine, rompendo i vetri e prendendo quello che trovano all'interno. E' assurdo: qui abita anche una signora anziana, ieri sera l'ho sentita al telefono per una macchina che gironzolava. Abbiamo chiamato anche i Carabinieri, ma non si sono nemmeno presentati. Sospettavamo di questa macchina e per fortuna non è successo niente, ma non siamo per niente controllati".

"Qui da me, un mese fa, si è verificato il primo furto: mi hanno portato via del contante <<liquido>>. Sono saliti da una finestra del locale e poi sono usciti dalla porta principale. La seconda volta sono entrati dall'ingresso: mi hanno preso alcuni attrezzi, tra cui affettatrici e piastra. Non è possibile viviere con quest'ansia di trovare la porta aperta al mattino. Ci vorrebbero un po' più di controlli, qui non viene mai nessuno".

"Da quest'anno, dopo l'esplosione del Covid, ci sono queste reazioni da parte di questi personaggi. Adesso, anche se tornassero, non troverebbero più niente..."