Genova, protesta dei Ristoratori Uniti: "Dobbiamo aprire anche a cena"
di Gregorio Spigno
L'associazione #ristoratoriuniti si è riunita anche oggi: importante l'esito dell'incontro con il Prefetto
Nonostante il passaggio della Liguria da zona arancione a zona gialla, che di fatto permette ai locali l'apertura negli orari del pranzo, non si placano le proteste da parte dell'associazione #ristoratoriuniti, che anche oggi hanno manifestato.
Non più in piazza De Ferrari come ormai di consueto, ma al di fuori della Prefettura genovese. Il gruppo si è fatto sentire rumoreggiando con utensili da cucina e pentole, tanto da convincere il Prefetto ad accoglierli ed ascoltarli dopo alcune ore.
I capi-gruppo, provenienti per lo più dall'entroterra ligure, mantengono una linea condivisa: perché aprire a pranzo e non a cena è l'interrogativo che tutti si pongono.
Come sottolineato anche da Leonardo Robertazzo, uno dei principali sostenitori dell'associazione, “L'incontro con il Prefetto è andato bene. Sia il dottor Piccolo che la dottoressa Sergi ci hanno accolto in modo stupendo: persone competenti che hanno capito la situazione che la nostra categoria sta attraversando. Tutte le nostre richieste del 25 gennaio sono state trasmesse a Roma, così come verranno trasmesse quelle che abbiamo presentato oggi”.
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